Leonidas Iza

Ecuador: Indigeni confermano mobilitazione, dichiarato stato di emergenza

Il leder della Conaie: “porteremo la protesta a Quito”

italia

Quito, 18 giugno 2022 – Il presidente della Confederazione delle nazionalità indigene dell’Ecuador (Conaie), Leonidas Iza, reagendo al decreto del presidente Guillermo Lasso che ha introdotto lo stato di emergenza nelle province di Cotopaxi, Imbabura e Pichincha (di cui fa parte Quito), ha confermato oggi il mantenimento della mobilitazione nazionale a tempo indeterminato avviata lunedì, e invitato le organizzazioni territoriali «a prepararsi per portare la protesta nella stessa capitale» del Paese. In un intervento attraverso il canale YouTube della Conaie, Iza ha analizzato il decreto presidenziale che contiene anche misure di carattere economico e sociale a favore della popolazione, salutando «i punti in cui c’è un progresso», osservando però che «mancano risposte concrete sui temi di fondo sollevati con la nostra piattaforma rivendicativa in dieci punti». Secondo Iza, inoltre, il presidente Guillermo Lasso ha elencato una serie di promesse, che però «sono solo parole non sostenute da documenti concreti che ne garantiscano la realizzazione». «L’unico documento concreto di 13 pagine e 18 articoli – ha proseguito il leader della Conaie – è il decreto 455 che introduce lo stato di emergenza e in particolare dispone stringenti misure di sicurezza per Quito con l’uso di polizia e forze armate» e che «limita la libertà di informazione e di associazione». Questo decreto, ha aggiunto Iza, «ci spinge a confermare la lotta a livello nazionale, ribadendo il suo carattere a tempo indeterminato» e a «chiedere alle organizzazioni a livello territoriale di preparare il trasferimento a Quito della protesta per respingere le politiche neoliberali del governo».

Leggi anche: https://www.tgfestival.it/ecuador-rivolta-popolare-governo-disponibile-a-dialogo-con-conaie/

spagna

Ecuador: Indígenas confirman movilización, declaran estado de emergencia

El líder de la Conaie: “llevaremos la protesta a Quito”

Quito, 18 de junio de 2022 – El presidente de la Confederación de Nacionalidades Indígenas del Ecuador (Conaie), Leonidas Iza, reaccionando al decreto del presidente Guillermo Lasso que instauró el estado de emergencia en las provincias de Cotopaxi, Imbabura y Pichincha (de las cuales pertenece a Quito), confirmó hoy la continuación de la movilización nacional indefinida iniciada el lunes, e invitó a las organizaciones locales “a prepararse para llevar la protesta a la propia capital” del país. En un discurso a través del canal de YouTube de la Conaie, Iza analizó el decreto presidencial que también contiene medidas económicas y sociales a favor de la población, saludando “los puntos donde hay avances”, señalando sin embargo que “faltan respuestas concretas a los temas básicos planteados con nuestra plataforma de reivindicación en diez puntos». Según Iza, además, el presidente Guillermo Lasso ha enumerado una serie de promesas, que sin embargo “son sólo palabras no sustentadas en documentos concretos que garanticen su realización”. “El único documento concreto de 13 páginas y 18 artículos -prosiguió el líder de la Conaie- es el decreto 455 que introduce el estado de emergencia y en particular prevé estrictas medidas de seguridad para Quito con el uso de la policía y las fuerzas armadas” y que “ limita la libertad de información y asociación”. Este decreto, agregó Iza, “nos empuja a ratificar la lucha a nivel nacional, reafirmando su carácter indefinido” ya “pedir a las organizaciones locales que preparen el traslado a Quito de la protesta de rechazo a las políticas neoliberales del gobierno”.

Lee también: https://www.tgfestival.it/ecuador-rivolta-popolare-governo-disponibile-a-dialogo-con-conaie/

Vedi Anche

Caffè gratuito di notte per il ponte di S. Ambrogio

Caffè gratuito di notte nelle Aree di Servizio di Milano Serravalle durante il ponte di …