Elena Travaini Blindly Dancing
da Internet

Elena Travaini e Blindly Dancing: un vulcano di idee

Elena Travaini è affetta sin dalla nascita da un raro tumore alla retina che le ha portato via quasi del tutto la vista. Questa sua caratteristica è stata, nella vita, il suo punto di forza per creare una miriade di progetti. Primo fra tutti il Blindly Dancing, danzare ad occhi chiusi.

Milano, 14 aprile 2021 – Elena Travaini è una giovane donna con grinta da vendere. Nata con un tumore alla retina che l’ha privata quasi completamente della vista, non solo non si è fatta abbattere, ma anche grazie ai suoi genitori, che fin da piccolissima hanno fatto in modo che conducesse una vita normale, è riuscita a costruire, su quella che apparentemente avrebbe potuto essere una debolezza, un impero di progetti che hanno aiutato lei, ma soprattutto gli altri.

La passione per la danza

Elena Travaini Blindly Dancing
Elena Travaini e Anthony Carollo – Da Internet

Fin da bambina ha una grande passione: la danza. Perché ballare la faceva sentire se stessa, danzando si sentiva completamente a suo agio. Ha provato diversi stili di danza, fino al ballo di coppia con le danze caraibiche, che l’hanno portata ad esibirsi (perfino in televisione a Ballando con le Stelle!) con quello che ora è diventato suo partner nel lavoro e suo marito nella vita, Anthony Carollo. Dalle esibizioni alle gare il passo è breve, e qui sono iniziati i problemi… Elena, ballando in mezzo a tante coppie, con poco spazio, senza poter vedere, ha cominciato a non sentirsi più a suo agio e quella che era la sua passione e la sua “Comfort Zone” stava iniziando ad essere una difficoltà. Allora Anthony, che non capiva cosa volesse dire, le ha detto: “Voglio comprendere cosa vuol dire ballare senza vedere” e ha provato a ballare con una benda sugli occhi.

Blindly Dancing

Da lì è nato Blindly Dancing., danzare ad occhi chiusi, un progetto che ora è diventato molto di più di un modo di ballare.

Perché attraverso la Blindly Dancing si acquisisce sicurezza in se stessi ed autostima, tanto che viene utilizzata come coaching emozionale e dalle aziende come team building: Elena ed Anthony hanno coinvolto nell’esperienza emozionale di ballare con gli occhi bendati più di 250mila persone in tutto il mondo.

Idee e progetti

Ma Elena non si è accontentata – il suo cervello è una fucina di idee! – e ha dato vita a una serie infinita di progetti: lezioni nelle scuole per combattere il bullismo, corsi di danza terapia in presenza e tramite zoom con ragazzi affetti da disabilità intellettiva, insieme a Silvia Gozzi laboratori artistico/ludico/educativi e il progetto MAI PIÙ SOLI per intrattenere, spronare e creare relazioni di amicizia tra ragazzi appartenenti alle categorie fragili, iniziative solidali per bambini in ospedale, un video dedicato alla moda inclusiva che racconta il passaggio dall’accettazione di una diversità alla realizzazione di un sogno…ed è solo l’inizio! Chissà cosa si inventerà Elena nel futuro! Ovviamente lo scopriremo insieme!

Elena Travaini y Blindy Dancing: un volcán de ideas

Elena Travaini ha estado sufriendo de un tumor de retina poco común desde su nacimiento que casi le ha quitado la vista. Esta característica ha sido, en su vida, su punto fuerte para crear un sinfín de proyectos. En primer lugar el Blindly Dancing, bailando con los ojos cerrados.

Milán, 14 de abril de 2021 – Elena Travaini es una joven mujer con agallas para vender. Nacida con un tumor en la retina que la privó casi por completo de la vista, no solo no se dejó derribar, sino que gracias a sus padres, quienes desde temprana edad se aseguraron de que llevara una vida normal, logró construir. sobre lo que aparentemente pudo haber sido una debilidad, un imperio de proyectos que han ayudado a ella misma, pero sobre todos los demás.

La pasión por la danza

Elena Travaini Blindly Dancing
Elena Travaini y Anthony Carollo – da Internet

Desde pequeña ha tenido una gran pasión: la danza. Porque bailar la hacía sentirse ella misma, mientras bailaba se sentía completamente a gusto. Probó diferentes estilos de baile, hasta el baile en pareja con los bailes caribeños, lo que la llevó a actuar (¡incluso en televisión en Dancing with the Stars!) con lo que ahora se ha convertido en su compañero de trabajo y su esposo en la vida, Anthony Carollo. De las actuaciones a los concursos, el paso es corto, y aquí empezaron los problemas… Elena, bailando entre tantas parejas, con poco espacio, sin poder ver, empezó a no sentirse más a gusto y cuál era su pasión y su “Comfort Zone” comenzaba a ser una dificultad. Entonces Anthony, que no entendía lo que quería decir, le dijo: “Quiero entender lo que significa bailar sin ver” y trató de bailar con los ojos vendados.

Blindly Dancing

De ahí nació Blindly Dancing, bailar con los ojos cerrados, un proyecto que ahora se ha convertido en mucho más que una forma de bailar.

Porque a través de Blindly Dancing se adquiere confianza en sí mismo y autoestima, tanto que es utilizado como coaching emocional y por las empresas como team building: Elena y Anthony han involucrado a más de 250 mil personas en la experiencia emocional del Blindly Dancing.

Ideas y proyectos

Pero Elena todavia no estaba satisfecha – ¡su cerebro es un hervidero de ideas! – y dio origen a una serie infinita de proyectos: lecciones en escuelas para combatir el bullying, cursos de danzaterapia presencial y a través del zoom con niños con discapacidad intelectual, junto con Silvia Gozzi talleres artísticos / recreativos / educativos y el proyecto MAI PIU’ SOLI para entretener , incentivar y crear relaciones de amistad entre jóvenes pertenecientes a categorías frágiles, iniciativas solidarias para los niños en el hospital, un video dedicado a la moda inclusiva que cuenta el paso de la aceptación de una diversidad a la realización de un sueño … Es solo el comienzo ! ¡Quién sabe qué inventará Elena en el futuro! ¡Por supuesto que lo averiguaremos juntos!

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