Francesco Palomino 12 anni morto

Cos’è successo a Francesco Palomino, morto a soli 12 anni?

La morte a fine 2019 nell’Ospedale di Vizzolo Predabissi, dove l’avevano portato i genitori, dopo che il piccolo lamentava forti dolori.

Milano, 9 settembre 2021 – Ne avevamo parlato qui all’inizio dell’anno scorso, a pochi giorni dalla drammatica scomparsa il 30 dicembre 2019. Francesco Palomino Conga, di famiglia peruviana, viveva a Cervignano D’Adda nel lodigiano e aveva solo 12 anni e una vita davanti con la sua famiglia. Ripercorriamo i fatti di quella drammatica fine d’anno del 2019. Francesco aveva cominciato ad avvertire dolori fortissimi la sera del 27 dicembre e il 28 era stato portato all’ospedale di Vizzolo dove era entrato alle 5.30 del mattino. Lì le prime cure, ma il piccolo non riusciva ad andare in bagno, dopo svariate ore finalmente l’ecografia che evidenzia un blocco intestinale. Era necessario operarlo, ma il personale medico aveva detto che nel reparto non c’erano strutture idonee. Nel frattempo il ragazzo ha avuto un primo collasso e poi altri, vomitava bile, sveniva, ha avuto un arresto cardiaco. In un primo momento si era ipotizzato di cambiargli reparto, ma invece lo staff ospedaliero alla fine ha optato per attendere l’intervento chirurgico, a cui Francesco è stato sottoposto solo alle 2.30 del 29 dicembre, – quando la situazione era precipitata – con l’asportazione di 38 centimetri di intestino. Durante tutta la giornata del 29 resta in terapia intensiva, ma il 30 dicembre alle 18.40 una serie di attacchi cardiaci consecutivi stronca il piccolo Francesco. Secondo i medici sarà una “complicanza cardiaca post operatoria”, secondo i genitori si è trattato di un ritardo nella diagnosi.

L’iter giudiziario per chiedere giustizia per Francesco Palomino

Immediatamente all’inizio di gennaio 2020 i genitori di Francesco hanno sporto denuncia e da lì è stata aperta un’indagine della Procura di Lodi per omicidio colposo contro ignoti, divenuti poi “noti” (sono stati inseriti i nomi dei medici coinvolti) a fine ottobre 2020. A gennaio 2021 dalla consulenza tecnica richiesta dalla Procura di Lodi emerge che «Se il ragazzo fosse stato operato immediatamente si sarebbe salvato”.

Da pochi giorni, dopo venti mesi, le indagini sono state chiuse. La Procura di Lodi ha chiesto il rinvio a giudizio con l’accusa di omicidio colposo per uno dei medici che quella sera aveva provato a curare Francesco. Si tratta di un chirurgo dell’ospedale di Vizzolo Predabissi che il 30 novembre 2021 dovrà presentarsi davanti al gup di Lodi per l’udienza preliminare.

Trascorrerà ancora del tempo perché la giustizia completi il suo corso, ma forse lo straziante dolore della mamma e del papà di Francesco potrà ora almeno trovare un perché e, se vogliamo, un colpevole. Nulla potrà ridargli il loro bambino, ma cercare giustizia per lui è il meglio che potessero fare.

¿Qué pasó con Francesco Palomino, quien murió a los 12 años?

Muerte a finales de 2019 en el Hospital Vizzolo Predabissi, donde lo habían llevado sus padres, luego de que el pequeño se quejara de fuertes dolores.

Milán, 9 de septiembre de 2021 – Hablamos de ello aquí a principios del año pasado, pocos días después de la dramática muerte del 30 de diciembre de 2019. Francesco Palomino Conga, de familia peruana, vivía en Cervignano D’Adda en el área de Lodi y tenía solo 12 años y una vida por delante con su familia. Volvamos a los hechos de ese dramático final de año en 2019. Francesco había comenzado a sentirse muy dolorido la noche del 27 de diciembre y el 28 lo llevaron al hospital de Vizzolo, donde ingresó a las 5.30 de la mañana. Allí los primeros tratamientos, pero el pequeño no pudo ir al baño, luego de varias horas finalmente la ecografía que muestra una obstrucción intestinal. Era necesario operar, pero el personal médico había dicho que no había instalaciones adecuadas en la sala. Mientras tanto el niño tuvo un primer colapso y luego otros, vomitó bilis, se desmayó, tuvo un paro cardíaco. In un primo momento si era ipotizzato di cambiargli reparto, ma invece lo staff ospedaliero alla fine ha optato per attendere l’intervento chirurgico, a cui Francesco è stato sottoposto solo alle 2.30 del 29 dicembre, – quando la situazione era precipitata – con l’asportazione di 38 centimetri di intestino. Durante tutta la giornata del 29 resta in terapia intensiva, ma il 30 dicembre alle 18.40 una serie di attacchi cardiaci consecutivi stronca il piccolo Francesco. Secondo i medici sarà una “complicanza cardiaca post operatoria”, secondo i genitori si è trattato di un ritardo nella diagnosi.

El proceso judicial para pedir justicia para Francesco Palomino

Inmediatamente a principios de enero de 2020, los padres de Francesco interpusieron una denuncia y desde allí se abrió una investigación por parte de la Fiscalía de Lodi por homicidio involuntario contra desconocidos, que luego se hicieron “conocidos” (se ingresaron los nombres de los médicos involucrados) en el finales de octubre de 2020. En enero de 2021, del asesoramiento técnico solicitado por el Ministerio Público de Lodi, se desprende que “si el niño hubiera sido operado de inmediato, se habría salvado”.

Unos días después, después de veinte meses, se han cerrado las investigaciones. La Fiscalía de Lodi solicitó una acusación formal por los cargos de homicidio involuntario de uno de los médicos que había intentado tratar a Francesco esa noche. Se trata de un cirujano del hospital Vizzolo Predabissi que el 30 de noviembre de 2021 deberá comparecer ante el Lodi GUP para la audiencia preliminar.

Pasará algún tiempo para que la justicia complete su curso, pero quizás el insoportable dolor de la madre y el padre de Francesco ahora al menos pueda encontrar una razón y, si queremos, un culpable. Nada puede devolverles a su bebé, pero buscar justicia para él es lo mejor que pueden hacer.

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