Messico

Shein: governo messicano protesta per l’utilizzo di un modello Maya

Il Ministero della Cultura ha denunciato l’azienda per la realizzazione di una camicetta identica a quella della YucaChulas

Messico, 21 luglio 2022 – Il Messico ha inviato una lettera di protesta a Shein, gigante cinese della moda a basso costo, molto amato dalle adolescenti, per aver commercializzato un modello con un motivo realizzato da artigiani Maya. Il governo messicano ha “inviato una lettera di protesta all’azienda di moda Shein, chiedendole di spiegare pubblicamente su quali principi commercializza e privatizza la proprietà collettiva” ha indicato il ministero della Cultura messicano. Per questa camicetta, venduta a 7 dollari sul proprio sito, Shein “ha fatto uso di elementi la cui origine è perfettamente documentata”, aggiunge il ministero, che sottolinea che “questo tipo di azione danneggia l’artigianato” e “l’economia dei creatori originali, in questo caso nelle comunità Maya”. Dal canto suo, il marchio artigianale YucaChulas ha pubblicato sui propri social delle foto che dimostrano che la camicetta venduta da Shein riprende in gran parte le caratteristiche di un capo realizzato nel 2017. YucaChulas sottolinea che queste camicette, realizzate dalle comunità  Maya, sono “un parte integrante dell’identità di questo popolo” e rappresentano una “alternativa economica per il loro sostentamento quotidiano”.

Negli ultimi anni il governo messicano ha più volte protestato nei confronti di diversi marchi, come Zara, o di case di moda, come Carolina Herrera o Isabel Marant, per aver utilizzato nelle loro collezioni elementi culturali delle popolazioni indigene, denunciando “un’appropriazione indebita culturale”.

spagna

Shein: Gobierno mexicano protesta por uso de modelo maya

Ministerio de Cultura denunció a empresa por confeccionar blusa idéntica a la de YucaChulas

México, 21 de julio de 2022.- México envió una carta de protesta a Shein, gigante chino de la moda low cost, muy querido por los adolescentes, por comercializar un modelo con un patrón elaborado por artesanos mayas. El gobierno mexicano ha “enviado una carta de protesta a la empresa de moda Shein, pidiéndole que explique públicamente bajo qué principios comercializa y privatiza la propiedad colectiva”, indicó la Secretaría de Cultura de México. Para esta blusa, vendida a 7 dólares en su sitio web, Shein “hizo uso de elementos cuyo origen está perfectamente documentado”, añade el ministerio, que subraya que “este tipo de acciones dañan la artesanía” y “la economía de los creadores originales”. en este caso en las comunidades mayas”. Por su parte, la marca artesanal YucaChulas ha publicado fotos en sus redes sociales que muestran que la blusa vendida por Shein incorpora en gran medida las características de una prenda confeccionada en 2017. YucaChulas señala que estas blusas, confeccionadas por las comunidades mayas, son “una parte integral de la identidad de este pueblo” y representan una “alternativa económica para su sustento diario”.

En los últimos años, el gobierno mexicano ha protestado en repetidas ocasiones contra diversas marcas, como Zara, o casas de moda, como Carolina Herrera o Isabel Marant, por utilizar elementos culturales de los pueblos indígenas en sus colecciones, denunciando “malversación cultural”.

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