Intervista a Rocco Zinghini “Il Panificatore dal Cuore D’Oro”

In occasione della festa siciliana nella sua panetteria “La Boutique del Pane” a Trezzano sul Naviglio, siamo andati a fare due chiacchiere per conoscere meglio Rocco Zinghini

Di Ghyblj Lombardi

Trezzano sul Naviglio, 07 ottobre 2024 – Ciao Rocco, complimenti per questa bella festa in onore dei profumi, dei gusti e dei colori della Sicilia, a seguito di altri eventi a tema che hai creato nella tua elegantissima boutique per incontrare parenti, amici e personalità…

1. Da cosa nasce questa iniziativa?

Ciao Ghyblj, in realtà questo party è stato preceduto da altri eventi che ho creato nei venerdì del mese di settembre, come: Ritorno dalle Vacanze, Festa della Birra, Serata Spagnola e, questa dov’è voi presenti, Serata Siciliana. Visto il successo ottenuto, sicuramente ripeterò nei prossimi mesi questi piccoli momenti di festa a tema, che mi sono preso come “pausa” dai molteplici impegni per poter scambiare due chiacchiere con nuovi amici e con gli amici di sempre.

Rocco Zinghini

2. Chi è Rocco Zinghini?

Rocco è una persona comune, innamorato di mia moglie Anna Maria e insieme innamoratissimi dei nostri quattro figli. Rocco è una persona che ama la vita e fa di professione il panificatore.

3. Quando nasce la Boutique del Pane?

La Boutique del Pane nasce a Trezzano sul Naviglio, in provincia di Milano, ben 15 anni fa per mia volontà e sostenuto da tutta la mia famiglia. Infatti, l’attività è a conduzione familiare; non poteva essere differente “amore e calore” della mia famiglia per creare con amore il pane, un alimento semplice che rappresenta da secoli la base dell’alimentazione.

4. Ho appena assaggiato un pezzo di pane squisito, quanto impegno serve per sfornare questa bontà?

Guarda, praticamente è un lavoro H24: di notte impastiamo e inforniamo, e già dalle prime ore del mattino tutto è pronto per soddisfare i differenti palati dei nostri clienti. Giornalmente prepariamo pane, pizze, focacce e dolci di ogni tipo.

5. Rocco, accade che alcuni giorni le vendite siano meno proficue di altri. Che fine fanno i prodotti rimasti invenduti?

Guarda, nulla va sprecato e nulla avanza. A fine serata, chiusa la saracinesca, inizio il mio giro benefico: un po’ di pane alle parrocchie, un po’ di pizze alle famiglie indigenti e qualche dolcetto ad altre famiglie con bimbi piccoli. In questo modo, le vetrine espositive rimangono vuote e pronte da rimpinguare; praticamente non ci si ferma mai. Ricordo che, durante il Covid, avendo, come tanti, l’attività chiusa, io, con mia mamma Maddalena e mia moglie Anna Maria, abbiamo continuato a panificare la notte per omaggiare con quintali di prodotti chi affrontava in prima linea il mostro. Giravamo per pronto soccorsi, ospedali, case di riposo e associazioni di ambulanze, e con le nostre offerte riuscivamo anche a strappare un sorriso a tutti gli operatori stremati dalle fatiche. Fu proprio in quei maledetti tempi che incontrai casualmente per strada i City Angels di Milano, che assistevano i clochard, i tantissimi clochard che bivaccano nella nostra città. Dopo l’incontro con questi volontari, rientrando in macchina al panificio, continuavo a dire tra me e me: perché no? Così, appena rientrato in boutique, mi misi davanti al computer per una veloce lettura sullo statuto associativo dei City Angels e, sempre più forte della mia volontà di diventare “uno di loro”, alzai il telefono, presi appuntamento e andai a iscrivermi ai City Angels. Dopo un colloquio motivazionale con il fondatore, il mitico Mario Furlan, iniziai i corsi di preparazione e studi sull’approccio con persone in difficoltà. Dopo aver sostenuto l’esame, oggi da 4 anni sono “uno di loro”, sono un volontario dei City Angels. Quindi, l’unica notte che non lavoro, in realtà la passo con gli altri volontari ad assistere in ogni parte della città i senza tetto e, naturalmente, anche a loro non può mancare pane, pizze e focacce.

6. Senti Rocco, la domanda viene spontanea: perché tutto questo?

Siamo una famiglia fortemente cattolica, credente e praticante. Sin da bambino, mia mamma Maddalena e mio papà mi hanno insegnato il rispetto da tenere sempre e nei confronti di tutti. Io e mia moglie Anna Maria ringraziamo ogni giorno il Signore per averci donato 4 figli meravigliosi, e quindi, di fronte a questa fortuna, non potevo che ringraziare mettendomi a disposizione dei più bisognosi. Nulla di che: io sono e rimango una piccola goccia d’acqua in un oceano infinito. Mi farebbe piacere che, dopo questa intervista, tante altre piccole gocce d’acqua si aggiungessero a me! Rocco, ti ho ascoltato con attenzione e devo dire che il tuo racconto è riuscito ad ammutolirmi (il che diventa difficile per un giornalista). Complimenti vivissimi, Panificatore dal Cuore D’Oro, e arrivederci a presto al tuo prossimo evento alla “Boutique del Pane” a Trezzano sul Naviglio.

spagna

Entrevista a Rocco Zinghini “El Panadero del Corazón de Oro”

Con ocasión de la fiesta siciliana en su panadería “La Boutique del Pane” en Trezzano sul Naviglio, fuimos a charlar para conocer mejor a Rocco Zinghini

Trezzano sul Naviglio, 07 ottobre 2024 – Hola Rocco, ¡felicitaciones por esta bonita fiesta en honor a los aromas, sabores y colores de Sicilia, después de otros eventos temáticos que has creado en tu elegantísima boutique para reunir a familiares, amigos y personalidades…!

1. ¿De dónde nace esta iniciativa?

Hola Ghyblj, en realidad esta fiesta fue precedida por otros eventos que organicé los viernes del mes de septiembre, como: Regreso de Vacaciones, Fiesta de la Cerveza, Noche Española y, esta en la que ustedes están presentes, Noche Siciliana. Dado el éxito obtenido, seguramente repetiré en los próximos meses estos pequeños momentos de fiesta temática, que me he tomado como “pausa” de mis múltiples compromisos para poder charlar con nuevos amigos y con los amigos de siempre.

2. ¿Quién es Rocco Zinghini?

Rocco es una persona común, enamorado de mi esposa Anna Maria y juntos, enamoradísimos de nuestros cuatro hijos. Rocco es una persona que ama la vida y se dedica profesionalmente a la panadería.

3. ¿Cuándo nace la Boutique del Pane?

La Boutique del Pane nace en Trezzano sul Naviglio, en la provincia de Milán, hace 15 años por mi voluntad y con el apoyo de toda mi familia. De hecho, la actividad es familiar; no podía ser de otra manera, es el “amor y calor” de mi familia para crear con cariño el pan, un alimento simple que ha representado durante siglos la base de la alimentación.

4. Acabo de probar un trozo de pan exquisito, ¿cuánto esfuerzo se necesita para hornear esta delicia?

Mira, en realidad es un trabajo 24/7: de noche amasamos y horneamos, y ya desde las primeras horas de la mañana todo está listo para satisfacer los diferentes paladares de nuestros clientes. Diariamente preparamos pan, pizzas, focaccias y dulces de todo tipo.

5. Rocco, sucede que algunos días las ventas son menos rentables que otros. ¿Qué pasa con los productos que quedan sin vender?

Mira, nada se desperdicia y nada queda. Al final de la noche, al cerrar la persiana, comienzo mi recorrido benéfico: un poco de pan para las parroquias, un poco de pizzas para las familias necesitadas y algunos dulces para otras familias con niños pequeños. De este modo, las vitrinas quedan vacías y listas para ser reabastecidas; prácticamente nunca nos detenemos. Recuerdo que, en tiempos de Covid, al igual que muchos, tuve la actividad cerrada, yo, con mi mamá Maddalena y mi esposa Anna Maria, continuamos horneando de noche para homenajear con toneladas de productos a quienes enfrentaban en primera línea al monstruo. Recorríamos urgencias, hospitales, casas de reposo y asociaciones de ambulancias, y con nuestras donaciones también logramos arrancar una sonrisa a todos los operadores agotados por el esfuerzo. Fue en esos tiempos difíciles que me encontré casualmente en la calle con los City Angels de Milán, que asistían a los indigentes, los muchos indigentes que pernoctan en nuestra ciudad. Después de encontrarme con estos voluntarios, al volver en coche a la panadería, continuaba diciéndome: ¿por qué no? Así que, al llegar a la boutique, me senté frente a la computadora para leer rápidamente el estatuto asociativo de los City Angels y, cada vez más decidido a convertirme en “uno de ellos”, levanté el teléfono, pedí cita y fui a inscribirme en los City Angels. Tras una entrevista motivacional con el fundador, el mítico Mario Furlan, comencé los cursos de preparación y estudios sobre el enfoque con personas en dificultades. Después de haber pasado el examen, hoy, desde hace 4 años, soy “uno de ellos”, soy un voluntario de los City Angels. Por lo tanto, la única noche que no trabajo, en realidad la paso con los otros voluntarios asistiendo en cada parte de la ciudad a los sin techo y, por supuesto, también para ellos no puede faltar pan, pizzas y focaccias.

6. Rocco, la pregunta surge espontáneamente: ¿por qué todo esto?

Somos una familia fuertemente católica, creyente y practicante. Desde niño, mi mamá Maddalena y mi papá me enseñaron el respeto que siempre hay que tener hacia todos. Yo y mi esposa Anna Maria agradecemos cada día al Señor por habernos donado 4 hijos maravillosos y, por lo tanto, frente a esta fortuna, no podía hacer otra cosa que agradecer poniéndome a disposición de los más necesitados. No es nada del otro mundo: yo soy y seguiré siendo una pequeña gota de agua en un océano infinito. Me gustaría que, después de esta entrevista, muchas otras pequeñas gotas de agua se unieran a mí. ¡Rocco, te he escuchado con atención y debo decir que tu relato ha logrado dejarme sin palabras (lo cual es difícil para un periodista)! Mis más sinceras felicitaciones, Panadero del Corazón de Oro, y hasta pronto en tu próximo evento en “La Boutique del Pane” en Trezzano sul Naviglio.

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