Serie A: settima giornata 

Frenano Milan e Juve, bella prova dell’ Inter, Napoli solo in vetta alla classifica 
Di Mara De Gaetano e Donatella Swift
Napoli – Como 3-1
Il Napoli non arresta la sua corsa, battendo nettamente il Como per 3-1.
Apre le danze dopo appena 26 secondi con Mc Tominay. Dopo mezz’ora Paz colpisce il palo, ma arriva Stefezza per pareggiare i conti.
La squadra lombarda però sa che ha di fronte una delle squadre più in forma in questo inizio di campionato, e Lukaku su rigore e Davide Neres nel finale, chiudono definitivamente i giochi.
La squadra di Conte porta a casa tre punti importanti, mentre Fabregas, nonostante la sconfitta, sa di poter contare su una squadra in grado di offrire un ottimo gioco.
Verona – Venezia 2 – 1
Il Verona esce vittorioso dal derby regionale, battendo il Venezia per 2-1.
Una gara combattutissima quella a cui hanno potuto assistire i tifosi presenti al Bentegodi
La prima rete è proprio del Venezia a soli due minuti dal fischio d’inizio con Oristanio che ci mette la testa. I padroni di casa non ci stanno, e Tengstedt ristabilisce gli equilibri con una conclusione al volo da applausi. Il secondo tempo è ricco di capovolgimenti di fronte, fino all’ epilogo, con il colpo di testa di Kastanos deviato nella propria porta da Joronen.
Il Verona si porta così a 9 punti in classifica.
Udinese – Lecce 1-0
Ci pensa Zemura, con un bellissimo calcio di punizione, a regalare tre punti importantissimi all’ Udinese, che torna a vincere portandosi in terza posizione con Lazio e Juventus.
Per i salentini, arriva così la quarta sconfitta in campionato su sette partite giocate, ma Sticchi Damiani si è comunque detto abbastanza soddisfatto della prestazione dei suoi, specialmente nel primo tempo.
Musica completamente diversa per Runjaic, che si avvicina sereno verso la seconda sosta in campionato e si gode i piani alti tra le grandi.
Atalanta – Genoa 5-1
A tre giorni dal 3-0 in Champions contro lo Shakthar, Gasperini riporta alla vittoria i suoi, rifilando un sonoro 5-1 al Genoa di Gilardino.
Per i liguri invece, si tratta del terzo k.o. di fila.
Un Retegui sicuramente in grande spolvero, autore di una bella tripletta, ed i gol di Ederson e de Roon, fanno tornare a casa i tifosi della Dea felici e contenti.
Del diciassettenne Ekhator invece, il gol della bandiera per il Genoa, che non serve di certo ad evitare una brutta figuraccia in una giornata decisamente da dimenticare.
Inter – Torino 3-2
L’ Inter centra il terzo successo di fila e pian piano conferma di voler tornare ad essere protagonista assoluta come lo scorso anno.
Gli uomini di Inzaghi si assicurano i tre punti a Sa Siro contro il Torino, grazie alla tripletta di un Thuram decisamente a suo agio in questa stagione.
Per lui, l’ allenatore nerazzurro, ha scelto una posizione da vero e proprio centravanti e un po’ meno da spalla di Lautaro, decisione che si è rivelata vincente vista la prestazione del francese.
Di Zapata e Vlasic i gol del Toro, e da segnalare tra i granata l’ espulsione di Maripán al 20′.
Juventus – Cagliari 1-1
La Juventus di Thiago Motta frena la corsa per restare in testa alla classifica e pareggia sul proprio campo con il Cagliari restando anche in inferiorità numerica. Bianconeri in vantaggio dopo appena un quarto d’ora dall’inizio della gara con un rigore trasformata da Vlahovic, che però nella ripresa peccherà di presunzione divorandosi la palla del raddoppio. Il Cagliari perviene al pareggio a due minuti dalla fine dei tempi regolamentari, anch’esso su rigore, dal dischetto Marin trasforma all’88’. Conceicao viene espulso poco dopo e sul finire arriva il palo di Obert
Bologna – Parma 0-0
Finisce in un pareggio a reti bianche il derby emiliano tra Bologna e Parma. I padroni di casa peraltro hanno cercato di portare a casa il risultato, andandoci molto vicino con Castro in un paio di occasioni davvero pericoloso, cui Bonny risponde colpo su colpo. Coulibaly lascia in dieci gli ospiti ad inizio ripresa, il Bologna ci riprova ancora con Castro e Karlsson che vanno molto vicini al vantaggio. Nel finale occasione per Man.
Lazio – Empoli 2-1
Lazio ancora vincente in casa in rimonta, questa volta la vittima è stata la squadra toscana dell’Empoli, assolutamente in palla e ben messo in campo, tanto da andare in vantaggio dopo soli nove minuti con Esposito. Ci pensa Esposito a pareggiare i conti di testa nei minuti di recupero del primo tempo. La ripresa non si apre nel migliore dei modi, Castellanos fallisce un calcio di rigore proprio dopo pochi minuti, ma bisognerà attendere l’entrata in campo di Pedro, gran gol di destro dopo pochi minuti, perché la squadra biancoceleste possa pervenire al successo
Monza – Roma 1-1
Pausa di riflessione per la squadra di Juric che, dopo due partite vittoriose, viene fermata da un pareggio a Monza dalla squadra locale. Primo tempo con molte occasioni, soprattutto con Koné, ma la partita cambia marcia nella ripresa. In vantaggio i giallorossi con Dovbyk, caparbio nel tenere la palla ed depositarla in rete, cui rispondono i padroni di casa con Mota, appena entrato in campo.
Fiorentina – Milan 2-1
Termina con la vittoria della Fiorentina la partita dei rigori sbagliati, o parati dipende dai punti di vista. Inizia la viola con un rigore parato da Maignan a Keane,, rigore assegnato per fallo di Theo Hernandez su Dodò. La Fiorentina si porta in vantaggio con l’ex rossonero Adli, un po’ leggera la difesa rossonera. Al 44′ viene assegnato un rigore questa volta al Milan, er fallo su Reijnders da parte di Ranieri, De Gea para su Hernandez, che non aveva calciato male. Nella ripresa altro rigore assegnato ai rossoneri, questa volta sul dischetto si porta Abraham, ma De Gea para ancora. Il Milan comunque non ci sta e riesce a pervenire al pareggio con un bel gol di Pulisic su cross di Hernandez. A venti dalla fine Fonseca sostituisce Leao con Okafor, nemmeno trenta secondi e la Fiorentina torna in vantaggio con Gudmundsson di destro Finale ancora incandescente, traversa di Keane ed occasioni per il Milan, con Chukweeze e Morata. Dopo il fischio finale espulso Hernandez per proteste.
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Serie A: séptima jornada

Frenan Milan y Juve, buena prueba del Inter, Napoli solo en la cima de la clasificación

Napoli – Como 3-1
El Napoli no detiene su marcha, derrotando claramente al Como por 3-1. Abre el marcador a los 26 segundos con Mc Tominay. Después de media hora, Paz golpea el palo, pero llega Stefezza para empatar. Sin embargo, el equipo lombardo sabe que tiene enfrente a uno de los equipos más en forma de este inicio de campeonato, y Lukaku, de penalti, y Davide Neres al final, cierran definitivamente el partido. El equipo de Conte se lleva tres puntos importantes, mientras que Fabregas, a pesar de la derrota, sabe que puede contar con un equipo capaz de ofrecer un gran juego.

Verona – Venezia 2-1
El Verona sale victorioso del derbi regional, venciendo al Venezia por 2-1. Un partido muy disputado al que pudieron asistir los aficionados presentes en el Bentegodi. La primera red es del Venezia a solo dos minutos del pitido inicial con Oristanio que marca de cabeza. Los locales no se rinden, y Tengstedt restablece el equilibrio con un golazo. La segunda mitad está llena de cambios de frente, hasta el epílogo, con el cabezazo de Kastanos desviado en propia puerta por Joronen. El Verona suma así 9 puntos en la clasificación.

Udinese – Lecce 1-0
Zemura se encarga, con un hermoso tiro libre, de regalar tres puntos muy importantes al Udinese, que vuelve a ganar y se coloca en tercera posición junto a Lazio y Juventus. Para los salentinos, llega así la cuarta derrota en el campeonato en siete partidos, pero Sticchi Damiani se mostró bastante satisfecho con la actuación de su equipo, especialmente en la primera mitad. Música completamente diferente para Runjaic, que se aproxima serenamente a la segunda pausa del campeonato y disfruta de los primeros puestos entre los grandes.

Atalanta – Genoa 5-1
A tres días del 3-0 en Champions contra el Shakthar, Gasperini regresa a la victoria con sus hombres, infligiendo un sonoro 5-1 al Genoa de Gilardino. Para los ligures, se trata de la tercera derrota consecutiva. Un Retegui en gran forma, autor de un hermoso hat-trick, y los goles de Ederson y de Roon, hacen regresar a casa a los aficionados de la Dea felices. Del diecisieteañero Ekhator, el gol del honor para el Genoa, que no evita una jornada decididamente para olvidar.

Inter – Torino 3-2
El Inter logra su tercera victoria consecutiva y poco a poco confirma que quiere volver a ser protagonista absoluto como el año pasado. Los hombres de Inzaghi aseguran los tres puntos en San Siro contra el Torino, gracias al hat-trick de un Thuram que se siente muy cómodo esta temporada. Para él, el entrenador nerazzurro ha elegido una posición de verdadero delantero centro y un poco menos de apoyo a Lautaro, una decisión que ha resultado ganadora dada la actuación del francés. De Zapata y Vlasic los goles del Toro, y entre los granates se destaca la expulsión de Maripán en el minuto 20.

Juventus – Cagliari 1-1
La Juventus de Thiago Motta frena su marcha para mantenerse en la cima de la clasificación y empata en su campo con el Cagliari, también en inferioridad numérica. Los bianconeri se ponen en ventaja a los quince minutos del inicio del partido con un penalti transformado por Vlahovic, quien sin embargo, en la segunda parte, comete el error de no convertir el segundo gol. El Cagliari logra el empate a dos minutos del final de los tiempos reglamentarios, también desde el punto penal, transformado por Marin en el minuto 88. Conceicao es expulsado poco después y al final llega el palo de Obert.

Bologna – Parma 0-0
El derbi emiliano entre Bologna y Parma termina en empate sin goles. Los locales, de hecho, intentaron llevarse el resultado, acercándose mucho con Castro en un par de ocasiones realmente peligrosas, a las que Bonny respondió golpe por golpe. Coulibaly deja a los visitantes con diez al inicio de la segunda mitad, el Bologna lo intenta de nuevo con Castro y Karlsson que están muy cerca de marcar. En el final, oportunidad para Man.

Lazio – Empoli 2-1
La Lazio vuelve a ganar en casa en una remontada, esta vez la víctima fue el equipo toscano del Empoli, absolutamente en forma y bien colocado, tanto que se adelantó a los nueve minutos con Esposito. Esposito se encarga de igualar de cabeza en el tiempo de descuento de la primera parte. La segunda mitad no empieza de la mejor manera, Castellanos falla un penalti justo después de pocos minutos, pero hay que esperar la entrada de Pedro, quien marca un gran gol con la derecha, para que el equipo biancoceleste logre la victoria.

Monza – Roma 1-1
Pausa de reflexión para el equipo de Juric que, tras dos partidos victoriosos, es detenido por un empate en Monza ante el equipo local. La primera mitad tiene muchas ocasiones, sobre todo con Koné, pero el partido cambia de ritmo en la segunda parte. Se adelantan los giallorossi con Dovbyk, tenaz al mantener el balón y depositarlo en la red, a lo que responden los locales con Mota, que acaba de entrar al campo.

Fiorentina – Milan 2-1
Termina con la victoria de la Fiorentina el partido de los penaltis fallidos, o parados, dependiendo del punto de vista. Comienza la Viola con un penalti parado por Maignan a Keane, concedido por falta de Theo Hernández sobre Dodò. La Fiorentina se pone en ventaja con el ex rossonero Adli, algo ligera la defensa milanesa. En el minuto 44 se concede un penalti esta vez al Milan, por falta de Ranieri sobre Reijnders, De Gea detiene el tiro de Hernández, que no había sido mal ejecutado. En la segunda parte se concede otro penalti a los rossoneri, esta vez se presenta Abraham, pero De Gea para de nuevo. Sin embargo, el Milan no se rinde y logra empatar con un hermoso gol de Pulisic tras un centro de Hernández. A veinte minutos del final, Fonseca sustituye a Leao por Okafor, y en menos de treinta segundos, la Fiorentina vuelve a adelantarse con Gudmundsson con la derecha. Final aún candente, travesaño de Keane y ocasiones para el Milan, con Chukweeze y Morata. Después del pitido final, Hernández es expulsado por protestas.

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