Francesco Pasqua Italia Salsa Summit

Francesco Pasqua: ballo da solo, vinco l’Italia Salsa Summit e volo a Miami!

Fresco vincitore dell’Italia Salsa Summit di Biella, il ballerino di salsa calabrese Francesco Pasqua, ci ha parlato un po’ dei suoi esordi, della sua vittoria e del suo futuro.

Milano, 10 giugno 2021 – Francesco Pasqua è un giovane ballerino di Cosenza con una grande esperienza alle spalle.

Francesco Pasqua Italia Salsa SummitHa iniziato a ballare da piccolissimo, ha portato avanti con grinta e determinazione la sua passione, addirittura trasferendosi per un certo periodo di tempo da Cosenza, sua città natale a Udine, pur di realizzare il suo sogno. Sogno in parte realizzato con i Sud Latin Team, ma interrotto, o meglio, rallentato, come per tutti gli artisti, per colpa del lockdown, e poi ripartito alla grande in una nuova veste – da solista – con la vittoria, proprio pochi giorni fa, all’Italia Salsa Summit di Biella, che lo porterà a rappresentare l’Italia al World Salsa Summit di Miami. “Ma questo – dice – non è un punto di arrivo, bensì di partenza”.

Dopo la vittoria ci ha concesso una breve intervista, e abbiamo scoperto che oltre ad essere un grande ballerino, con tecnica, tenacia e grinta, ha anche una qualità che molti sottovalutano ma che è importante quanto e più della tecnica per emergere: l’umiltà.

 

1- Come hai iniziato a ballare, ma soprattutto quando hai capito che eri diventato non più un appassionato, ma un professionista, quando hai capito di aver fatto il salto di qualità insomma…

Ho iniziato a ballare all’età di 6 anni grazie alla passione dei miei genitori. Ho iniziato nelle danze standard e latino americane insieme a mia sorella. Con lei ho fatto coppia per più di 10 anni raggiungendo la classe AS nelle danze standard e A nelle latino americane. In seguito a suoi problemi di salute ho cercato un’altra ballerina trasferendomi a 17 anni da Cosenza a Udine. Dopo aver chiuso quest’altra partnership ho avuto un piccolo periodo di pausa per poi avvicinarmi al mondo della salsa. Ho iniziato sin da subito a far parte del gruppo Sud Latin Team creato e ideato da Domenico Gaudio e studiato con i maestri di fama mondiale Antonio e Jasmina Berardi.

2- Con i Sud Latin Team se non sbaglio avete vinto anche il Valetodo… é stato il tuo primo successo?

Con La prima coreo del gruppo Sud Latin Team abbiamo vinto la prestigiosa competizione del Valetodo nell’ambito dell’Organizzazione Eventopeople. Grazie a questa vittoria abbiamo calcato i più prestigiosi palchi di congressi nazionali ed internazionali che mi hanno permesso di crescere moltissimo, artisticamente parlando. Si può dire che è stato il mio primo grande successo nel mondo salsero che tra l’altro è stato, proprio come questa vittoria all’Italia Salsa Summit, del tutto inaspettato.

3- Dai Sud Latin Team a competere da solo, come mai questa scelta?

La scelta di competere da solo è nata dalla volontà di mettermi in gioco da solista, per provare nuove emozioni senza un gruppo o una partner che mi stringessero la mano prima di entrare in pista o sul palcoscenico. È stata una sensazione strana ma bella allo stesso tempo. La pandemia ha un po’ accelerato questa cosa dal momento che ha incentivato in qualche modo il ballo da soli.

4- Veniamo al successo nell’Italy Salsa Summit, cosa comporta questa vittoria? E cosa significa per te?

Questa vittoria è arrivata davvero inaspettata. Sicuramente non è un punto di arrivo ma di partenza per altre sfide che nel futuro vorrei intraprendere. Grazie a questa vittoria ho ottenuto il pass gratuito per il World Salsa Summit che si tiene a Miami, a cui spero di partecipare. Oltre al Summit mi sono cimentato nella prima gara di Salsa Shine over 16 classe A in cui sono arrivato ad un passo dalla finale. Anche questa competizione mi ha fornito nuovi stimoli di miglioramento soprattutto in vista dei prossimi Campionati Italiani che si terranno a Luglio a Rimini. In generale anche da questa competizione ho imparato che non si finisce mai di imparare e che i risultati si ottengono con il duro lavoro e sacrificio costante. Vorrei ringraziare i miei maestri Antonio e Jasmina Berardi, Il mio amico Domenico Gaudio nonché proprietario e maestro della scuola Dancing Club di Cosenza di cui faccio parte che mi ha supportato tanto prima e durante la competizione. E poi tutta la mia famiglia e amici che mi hanno sostenuto da lontano. Se sono arrivato fino a qui, se grazie a questo successo ho nuovi stimoli e nuove ambizioni, più alte di prima, è tanto anche per merito di loro.

Grazie Francesco e… anche se non si dovrebbero dire parolacce, “Mucha Mierda!”, che,  per chi non lo sapesse è l'”In bocca al lupo” per i ballerini, l’unico accettato dagli scaramanticissimi artisti!

Francesco Pasqua: ¡Bailo solo, gano el Italia Salsa Summit y vuelo a Miami!

El recente ganador del Italia Salsa Summit en Biella, el bailarín de salsa de Calabria Francesco Pasqua, nos contó un poco sobre sus comienzos, su victoria y su futuro.

Milán, 10 de junio de 2021 – Francesco Pasqua es un joven bailarín de Cosenza con una gran experiencia a sus espaldas.

Francesco Pasqua Italia Salsa SummitComenzó a bailar cuando era muy joven, cultivò su pasión con valentía y determinación, incluso mudándose durante un tiempo desde Cosenza, su ciudad natal en Udine, para hacer realidad su sueño. Sueño realizado en parte con el Sud Latin Team, pero interrumpido, o mejor dicho, ralentizado, como para todos los artistas, debido al bloqueo, y luego reiniciado con una nueva apariencia, como solista, con la victoria, hace apenas unos días, en el Italia Salsa Summit en Biella, que lo llevará a representar a Italia en el World Salsa Summit en Miami. “Pero esto -dice- no es un punto de llegada, sino de partida”.

Tras la victoria nos concedió una breve entrevista, y descubrimos que además de ser un gran bailarín, con técnica, tenacidad y determinación, también tiene una cualidad que muchos subestiman pero que es tan importante y a veces más que la técnica para emerger: humildad.

1- Cómo empezaste a bailar, pero sobre todo cuando te diste cuenta de que ya no te habías convertido en un entusiasta, sino en un profesional, cuando te diste cuenta de que habías dado el salto de calidad…

Empecé a bailar a los 6 años gracias a la pasión de mis padres. Empecé en bailes estándar y latinoamericanos con mi hermana. Me emparejé con ella durante más de 10 años, alcanzando la clase AS en bailes estándar y A en bailes latinoamericanos. A raíz de sus problemas de salud, busqué otra bailarina cuando me mudé de Cosenza a Udine a los 17 años. Después de cerrar con esta pareja también, tuve un breve descanso y luego me acerqué al mundo de la salsa. Inmediatamente comencé a formar parte del Sud Latin Team creado y concebido por Domenico Gaudio y estudié con los mundialmente famosos maestros Antonio y Jasmina Berardi.

2- Con el Sud Latin Team, si no me equivoco, también ganaste el Valetodo … ¿fue tu primer éxito?

Con la primera coreografía del grupo Sud Latin Team ganamos el prestigioso concurso Valetodo dentro de la Organizzazione Eventopeople. Gracias a esta victoria hemos pisado los escenarios más prestigiosos de congresos nacionales y internacionales que me han permitido crecer mucho, artísticamente hablando. Se puede decir que fue mi primer gran éxito en el mundo salsero que, por cierto, fue, al igual que esta victoria en el Italia Salsa Summit, completamente inesperado.

3- Del Sud Latin Team para competir en solitario, ¿por qué esta elección?

La elección de competir en solitario nació del deseo de implicarme como solista, de probar nuevas emociones sin que un grupo o pareja me estreche la mano antes de entrar en la pista o en el escenario. Era una sensación extraña pero hermosa al mismo tiempo. La pandemia ha acelerado esto un poco, ya que de alguna manera ha alentado a bailar solo.

4- Hablamos de el éxito en el Italia Salsa Summit, ¿qué conlleva esta victoria? ¿Y qué significa para ti?

Esta victoria fue realmente inesperada. Ciertamente no es un punto de llegada sino un punto de partida para otros desafíos que me gustaría emprender en el futuro. Gracias a esta victoria obtuve un pase gratis para el World Salsa Summit que se realiza en Miami, al cual espero asistir. Además del Summit, probé suerte en la primera competencia de Salsa Shine over 16 clase A en la que estuve a un paso de la final. Esta competición también me proporcionó nuevos incentivos para mejorar, especialmente en vista de los próximos Campeonatos Italianos que se celebrarán en julio en Rimini. En general, incluso de esta competencia he aprendido que nunca dejas de aprender y que los resultados se obtienen con trabajo y sacrificio constante. Quisiera agradecer a mis profesores Antonio y Jasmina Berardi, a mi amigo Domenico Gaudio que es también propietario y profesor de la escuela Dancing Club en Cosenza a la que pertenezco que me apoyaron tanto antes como durante la competición. Y luego toda mi familia y amigos que me han apoyado desde lejos. Si he llegado hasta aquí, si gracias a este éxito tengo nuevos estímulos y nuevas ambiciones, más altas que antes, también es gracias a ellos.

Gracias Francesco y … aunque no se pueden decir malas palabras, “¡Mucha Mierda!“, que para quien no lo sabe es “buena suerte” para los bailarines, ¡la única aceptada por artistas supersticiosos!

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