Ecuador: stanno bene le due bimbe ecuadoriane lanciate dal muro Messico-Usa

Quito, 2 aprile 2021 – Il governo dell’Ecuador ha reso noto che le due bambine ecuadoriane, lanciate ieri in Messico da trafficanti oltre il muro di divisione con gli Stati Uniti, all’altezza di El Paso, «sono fuori pericolo» e «sono state affidate al nostro consolato di Houston». Lo riferisce oggi il portale di notizie Primicias di Quito. Un video della Guardia di frontiera statunitense ha mostrato il momento in cui una persona, con il volto coperto, scalai dal lato messicano la barriera divisoria alta oltre quattro metri e lancia sul territorio degli Usa prima una, poi l’altra bambina, allontanandosi quindi di corsa con un complice. Le due bimbe, di cinque e tre anni, sono quindi state raccolte dagli agenti federali statunitensi che hanno potuto seguire da lontano l’operazione con una telecamera fissa.

In un comunicato, il ministero degli Esteri a Quito ha confermato che le piccole «sono fuori pericolo e stanno ricevendo l’assistenza del caso», mentre «il consolato dell’Ecuador a Houston ha mobilitato tutto il suo personale per tutelare la salute delle minori». La nota critica quindi «il riprovevole abbandono delle due bambine ecuadoriane», «condanna e respinge questo procedimento inumano» di quanti commettono reati «trafficando illecitamente con la vita dei migranti». Tradizionalmente da anni un gran numero di persone dall’Ecuador sono emigrate verso l’estero, dirigendosi negli Stati Uniti, in Spagna ed in Italia per cercare una prospettiva di vita migliore, di fronte alla povertà in cui sono costrette a vivere nel loro Paese. (ANSA)

Ecuador: las dos niñas ecuatorianas arrojadas por el muro México-EE. UU. están bien

Quito, 2 de abril de 2021 – El gobierno ecuatoriano ha anunciado que las dos niñas ecuatorianas, arrojadas ayer a México por traficantes sobre el muro divisorio con Estados Unidos, cerca de El Paso, “están fuera de peligro” y “han sido encomendadas a nuestro consulado en Houston“. Así lo informó hoy el portal de noticias Primicias de Quito. Un video de la Guardia Fronteriza de Estados Unidos mostró el momento en que una persona, con el rostro cubierto, trepa la barrera divisoria de más de cuatro metros de altura del lado mexicano y arroja primero a una, luego al otra niña en territorio de Estados Unidos, luego huyendo con un cómplice. Las dos niñas, de cinco y tres años, fueron luego recogidas por agentes federales estadounidenses que pudieron seguir la operación desde lejos con una cámara fija.

En un comunicado, la Cancillería en Quito confirmó que las pequeñas “están fuera de peligro y están recibiendo la asistencia adecuada”, mientras que “el consulado ecuatoriano en Houston ha movilizado a todo su personal para proteger la salud de los menores”. La nota crítica, por tanto, “el reprobable abandono de las dos niñas ecuatorianas”, “condena y rechaza este procedimiento inhumano” de quienes cometen delitos de “tráfico ilegal de vidas de migrantes”. Tradicionalmente, desde hace años, una gran cantidad de personas de Ecuador han emigrado al exterior, rumbo a Estados Unidos, España e Italia en busca de una mejor perspectiva de vida, ante la pobreza en la que se ven obligados a vivir en su país. (Ansa)

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