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la dottoressa Anna Parolo con in braccio la piccola Anna, insieme all'equipe medica dell'Ulss di Padova (Twitter)

Covid: nate da mamme vaccinate le prime due bimbe con anticorpi

Valentina e Anna sono due neonate che hanno già gli anticorpi contro il coronavirus. Le loro mamme sono state vaccinate con un ciclo completo durante la gravidanza. “Anna, venuta al mondo il 9 marzo, e Valentina affacciatasi alla vita il 16 marzo, sono figlie di due donne medico di Padova. Anna Parolo, immunologa dell’Ulss 6 Euganea, 36 anni, e Valeria Bernardi ginecologa di 37 anni, hanno dato alla luce le loro bimbe Valentina e Anna, dopo aver ricevuto al terzo trimestre di gravidanza il vaccino contro il Covid 19”, spiega l’Ulss veneta.

Padova, 26 marzo 2021 – Presentano gli anticorpi contro il Covid 19 due bambine nate pochi giorni fa all’ospedale di Padova da due madri, entrambe medici, che avevano già ricevuto il vaccino anti Covid durante la gravidanza. Lo ha reso noto l’Azienda Ulss 6 di Padova.

Entrambe le professioniste sanitarie, che non erano mai state contagiate dal virus, “si sono sottoposte volontariamente a inizio gennaio alla prima dose di vaccino e, a distanza di tre settimane, alla seconda. Decorso regolare per entrambe le gravidanze – aggiunge l’azienda sanitaria – le due neo mamme non hanno segnalato effetti collaterali dopo l’inoculazione del vaccino. Le bambine, che alla nascita pesavano circa 3 chili, stanno bene, sono a casa e vengono allattate esclusivamente al seno”.

Anna è venuta al mondo il 9 marzo, Valentina il 16 marzo. “Le due bimbe – dice Gianfranco Juric Jorizzo, responsabile dell’équipe di Medicina Prenatale dell’Ulss 6 – sono le prime in Italia nelle quali sono stati isolati gli anticorpi su sangue neonatale alla nascita. Infatti gli studi internazionali, ad oggi, si sono basati solamente sugli anticorpi del cordone ombelicale”.

Quando, a fine dicembre 2020, inizia la campagna vaccinale contro il Covid-19 alle due mamme viene offerta la possibilità di vaccinarsi in quanto professioniste sanitarie. Valeria e Anna sono pertanto fra le prime donne in gravidanza a vaccinarsi in Italia, dopo un’attenta valutazione dei pro e contro, con l’équipe del servizio di Medicina prenatale dell’Ulss 6 di Padova, della vaccinazione in relazione al loro rischio lavorativo, personale e della salute fetale.

“Sono felice che la mia Valentina abbia gli anticorpi contro il coronavirus e quindi sia portatrice di un grande messaggio di speranza – afferma la mamma Anna Parolo – La salute del neonato dipende prevalentemente dalla sua immunità innata e dagli anticorpi materni trasmessi per via transplacentare durante la gravidanza”.

“Sarà interessante in futuro capire se il passaggio di questi anticorpi a seguito della vaccinazione materna contro il Sars-Co-V-2 possa proteggere il neonato – conclude Ngaradoumbe Nanhornguè, specialista dell’equipe di medicina prenatale – come avviene in seguito alla vaccinazioni contro difterite, tetano e pertosse. In tal caso bisognerebbe definire se esiste una fase ideale della gravidanza per la vaccinazione”.

Covid: nacieron 2 niñas con anticuerpos, las madres fueron vacunadas

Valentina y Anna son dos bebés que ya tienen anticuerpos contra el coronavirus. Sus madres fueron vacunadas con un ciclo completo durante el embarazo. “Anna, que vino al mundo el 9 de marzo, y Valentina nació el 16 de marzo, son hijas de dos doctoras de Padua. Anna Parolo, inmunóloga de Ulss 6 Euganea, 36, y Valeria Bernardi, 37 años – ginecóloga, dieron a luz a sus hijas Valentina y Anna, después de haber recibido la vacuna contra Covid 19 en el tercer trimestre de embarazo”, explica la veneciana Ulss.

Padua, 26 de marzo de 2021 – Dos niñas nacidas hace unos días en el hospital de Padua de dos madres, ambas médicas, que ya habían recibido la vacuna anti Covid durante el embarazo, presentan los anticuerpos contra Covid 19. Así lo anunció la Compañía Ulss 6 de Padua.

Ambos profesionales de la salud, que nunca se habían contagiado con el virus, “se sometieron voluntariamente a la primera dosis de vacuna a principios de enero y, tres semanas después, a la segunda. Curso regular para ambos embarazos – agrega la empresa de salud – las madres no reportaron efectos secundarios luego de la inoculación de la vacuna. Las niñas, que pesaron alrededor de 3 kilos al nacer, están bien, están en casa y son amamantadas exclusivamente”.

Anna nació el 9 de marzo, Valentina el 16 de marzo. “Las dos niñas – dice Gianfranco Juric Jorizzo, jefe del equipo de Medicina Prenatal de la Ulss 6 – son las primeras en Italia en las que se han aislado anticuerpos en sangre neonatal al nacer. De hecho, los estudios internacionales, hasta la fecha, se han basado únicamente sobre anticuerpos del cordón umbilical”.

Cuando comience la campaña de vacunación contra Covid-19 a fines de diciembre de 2020, a las dos madres se les ofrece la oportunidad de vacunarse como profesionales de la salud. Por lo tanto, Valeria y Anna se encuentran entre las primeras mujeres embarazadas en ser vacunadas en Italia, después de una cuidadosa evaluación de los pros y los contras, con el equipo del servicio de Medicina Prenatal de Ulss 6 de Padua, de la vacunación en relación con su riesgo laboral, personal y salud fetal.

“Estoy feliz de que mi Valentina tenga anticuerpos contra el coronavirus y por eso sea portadora de un gran mensaje de esperanza – dice su madre Anna Parolo – La salud del recién nacido depende principalmente de su inmunidad innata y de los anticuerpos maternos transmitidos por vía transplacentaria durante el embarazo”.

“Será interesante en el futuro comprender si el paso de estos anticuerpos tras la vacunación materna contra Sars-Co-V-2 puede proteger al recién nacido – concluye Ngaradoumbe Nanhornguè, especialista del equipo de medicina prenatal – como ocurre después de las vacunaciones contra la difteria , tétanos y tos ferina. En este caso se debe definir si existe una fase de embarazo ideal para la vacunación”.

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