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ph da Askanews

Colombia: ragazza si suicida dopo arresto, stuprata dai poliziotti

Aveva solo 17 anni, era figlia di un poliziotto e nella follia delle repressioni è stata violentata da 4 agenti di polizia, che l’avevano portata in caserma.

Bogotà, 15 maggio 2021 – È arrivata ora la drammatica notizia di un fatto che sta portando le proteste in Colombia ad un nuovo picco di violenza. Riporta i fatti l’agenzia Askanews, secondo cui la tensione è alle stelle a Popayan, una città colombiana dove è scoppiata in queste ore una imponete rivolta contro la polizia e il governo di Duque.

Nulla hanno a che fare leggi tributarie con quanto sta accadendo. A scatenare la rivolta è stato il suicidio di una ragazza di 17 anni che si è tolta la vita poche ore dopo essere stata violentata dalla polizia. Alison Salazar, era figlia di un agente di polizia, arrestata e poi rilasciata per aver assistito ad una manifestazione anti governativa. Quegli agenti che avrebbero dovuto tutelarla, quei colleghi di uno dei suoi genitori, hanno invece pensato bene di abusare di lei. Alison non ce l’ha fatta a sopportare il dolore morale e l’umiliazione, e chissà cos’altro, che le hanno inferto 4 agenti di polizia in quella maledetta caserma.

Una manifestante, che ha potuto parlare con Alison dopo il rilascio ha voluto riportare le sue parole.  “Usando le sue parole: – ha detto la donna – Mi hanno palpeggiato fino all’anima. Le hanno tolto tutta l’umanità e per questo ha deciso di togliersi la vita per smettere di soffrire”.

Ora per le strade di Popayan, capoluogo del dipartimento di Cauca, nel sud ovest del paese, sulla Cordigliera delle Ande, centinaia di persone sono scese in piazza al grido di: Non una di più. Nonostante i fatti che hanno portato alla rivolta, la polizia ha continuato a usare il pugno duro per disperdere i manifestanti, pertanto la tensione è inevitabilmente destinata a crescere.

Colombia: joven se suicida tras ser arrestada, violada por policías

Tenía solo 17 años, era hija de un policía y en la locura de la represión fue violada por 4 policías, que la habían llevado al cuartel.

Bogotá, 15 de mayo de 2021 – Ha llegado ahora la dramática noticia de un hecho que está llevando las protestas en Colombia a un nuevo pico de violencia. Informa la agencia de noticias Askanews, según el cual la tensión se dispara en Popayán, ciudad colombiana donde en estas horas ha estallado una revuelta masiva contra la policía y el gobierno de Duque.

Las leyes fiscales no tienen nada que ver con lo que está sucediendo. La revuelta fue provocada por el suicidio de una joven de 17 años que se quitó la vida pocas horas después de ser violada por la policía. Alison Salazar, era hija de un policía, arrestada y luego liberada por asistir a una manifestación contra el gobierno. Esos agentes que deberían haberla protegido, esos colegas de su padre, en cambio, han considerado oportuno abusar de ella. Alison no pudo soportar el dolor moral y la humillación, y quién sabe qué más, que le infligieron 4 policías en ese maldito cuartel.

Una manifestante, que pudo hablar con Alison después de su liberación, quiso informar de sus palabras. “Con sus palabras: – dijo la mujer – Me tantearon hasta el alma. Le quitaron toda la humanidad y por eso decidió quitarse la vida para dejar de sufrir”.

Ahora en las calles de Popayán, la capital del departamento del Cauca, en el suroeste del país, en la cordillera de los Andes, cientos de personas salieron a las calles gritando: Ni una más. A pesar de los eventos que llevaron a los disturbios, la policía continuó usando su puño duro para dispersar a los manifestantes, por lo que la tensión inevitablemente aumentará.

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