Cina, vaccino somministrato ad 1 milione di cinesi. Studi clinici in vari paesi fra cui Perù e Argentina

Secondo quanto riportato da un’agenzia Ansa la Sinopharm, senza fornire dati su efficacia, avrebbe somministrato due diversi vaccini, per un milioni di dosi.

Pechino – 22 novembre 2020 – A quasi un milione di persone sono stati già somministrati due vaccini sperimentali anti-Covid prodotti dalla cinese Sinopharm. Lo ha reso noto la stessa compagnia farmaceutica, senza tuttavia fornire dati clinici che dimostrino la loro efficacia. Dalla scorsa estate la Cina ha consentito inoculazioni di vaccini non ancora approvati, per casi ritenuti urgenti, come dipendenti e studenti che si recano all’estero, o anche lavoratori particolarmente esposti, come gli infermieri. In questo contesto, «i nostri vaccini sono stati inoculati a quasi un milione di persone e non abbiamo ricevuto alcun feedback relativo a reazioni avverse gravi», ha affermato Liu Jingzhen, presidente di Sinopharm, sul sito web del gruppo.

Secondo l’azienda, nessuna delle persone ha contratto il Covid-19, nonostante abbia viaggiato «in più di 150 paesi». La Cina ha attualmente quattro vaccini in fase 3 di sperimentazione umana, l’ultimo prima della possibile approvazione. Poiché i pazienti sono pochissimi nel paese asiatico, dove il Covid-19 è stato ampiamente contenuto, questi test vengono effettuati all’estero. Gli studi clinici di fase 3 di Sinopharm, che comprende due vaccini che hanno raggiunto questa fase, si stanno svolgendo in una decina di paesi come Emirati Arabi Uniti, Argentina, Perù, Egitto e Giordania.

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