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Biden cancella i fondi per il muro Usa-Messico

Perchè – spiega la nuova amministrazione Usa – il problema dell’immigrazione non si affronta con la repressione ma aggredendo il problema alle sue radici e con politiche di più ampio respiro e con un orizzonte di medio e lungo termine.

New York, 9 aprile 2021 – Una decisione molto importante quella del Capo di Stato americano Joe Biden, in un momento storico in cui si registra un boom di ingressi senza precedenti attraverso il confine col Messico, con migliaia e migliaia di immigrati in arrivo dal Centro America e soprattutto con un numero impressionante di minori non accompagnati che ogni giorno passa la frontiera.  Nella prima proposta di budget del presidente statunitense Joe Biden, fa notizia anche quello che manca: nessun nuovo finanziamento è stato richiesto per la costruzione del muro al confine con il Messico e inoltre è stata richiesta la cancellazione dei fondi finora inutilizzati.

La proposta di Biden per l’anno fiscale 2022, che inizierà il primo ottobre, comprende 1,2 miliardi di dollari per la sicurezza e le infrastrutture alle frontiere, ma c’è l’esplicito rifiuto di finanziamenti per il muro, uno dei pilastri dell’agenda politica del predecessore Donald Trump. Biden ha poi richiesto 4,3 miliardi di dollari per gestire l’emergenza rifugiati, con fondi per i servizi dedicati ai minori non accompagnati e per accelerare il processo per riunire le famiglie divise, e punta a sistemare fino a 125.000 rifugiati nel 2022.

L’appello del Messico e l’impennata di migranti

Il presidente messicano Andrés Lopez Obrador ha esortato il Congresso degli Stati Uniti ad approvare «al più presto» fondi per circa 4 miliardi di dollari per sostenere lo sviluppo di El Salvador, Honduras e Guatemala al fine di scoraggiare le migrazioni. «Spero che il Congresso degli Stati Uniti approvi questo bilancio il prima possibile, in modo che questi soldi vengano investiti nello sviluppo affinché le persone non lascino le loro comunità. L’abbiamo detto tante volte, non lasciano le loro famiglie per piacere: lo fanno per necessità», ha detto Lopez Obrador.

Il presidente ritiene necessario «insistere molto per affrontare le cause» di questo massiccio esodo dal Centro America, che sta vivendo una nuova ondata dopo la precedente iniziata nell’ottobre 2018. il leader messicano ha detto che il governo del presidente Joe Biden è «a conoscenza» di questa circostanza, e che ne ha parlato questa settimana con la vicepresidente Kamala Harris durante un colloquio telefonico. «È necessario promuovere lo sviluppo del Centro America, per generare posti di lavoro di modo da rendere la migrazione facoltativa, e non forzata. Non deve avvenire per fame, povertà o violenza», ha dichiarato Obrador.

Il numero di migranti fermati al confine meridionale degli Stati Uniti ha raggiunto lo scorso marzo il livello più alto in quasi 20 anni, con un aumento del 71% rispetto a febbraio, secondo quanto riferito dall’Ufficio Dogane e Polizia di Frontiera degli Stati Uniti (Cbp). Le autorità Usa hanno intercettato più di 172.000 persone prive di documenti al confine con il Messico il mese scorso, di cui 18.890 minori, per lo più dall’America Centrale, in particolare Messico, Guatemala, Honduras e El Salvador.

Biden cancela fondos para el muro México-Estados Unidos

Por qué – explica la nueva administración estadounidense- el problema de la inmigración no se enfrenta a la represión sino a atacar el problema de raíz y con políticas más amplias y con un horizonte de mediano y largo plazo.

Nueva York, 09 de abril – Una decisión muy importante la del Jefe de Estado estadounidense Joe Biden, en un momento histórico en el que hay un auge sin precedentes de llegadas a través de la frontera con México, con miles y miles de inmigrantes que llegan desde Centroamérica y sobre todo con un número impresionante de menores no acompañados que cruzan la frontera todos los días. En la primera propuesta de presupuesto del presidente de Estados Unidos, Joe Biden, es noticia también lo que falta: no se solicitaron nuevos fondos para la construcción del muro en la frontera con México y también se solicitó la cancelación de fondos que no habían sido utilizados hasta ahora. .

La propuesta de Biden para el año fiscal 2022, que comienza el 1 de octubre, incluye 1.200 millones de dólares para seguridad e infraestructura fronterizas, pero hay una negativa explícita a la financiación del muro, uno de los pilares de la agenda política del predecesor Donald Trump. Luego, Biden solicitó $ 4.3 mil millones para manejar la emergencia de refugiados, con fondos para servicios dedicados a menores no acompañados y para acelerar el proceso para reunir a familias divididas, y tiene como objetivo acomodar hasta 125,000 refugiados en 2022.

La apelación de México y el aumento de migrantes

El presidente mexicano, Andrés López Obrador, instó al Congreso de los Estados Unidos a aprobar “lo antes posible” fondos de alrededor de $ 4 mil millones para apoyar el desarrollo de El Salvador, Honduras y Guatemala con el fin de desalentar la migración. “Espero que el Congreso de los Estados Unidos apruebe este presupuesto lo antes posible para que este dinero se invierta en desarrollo para que la gente no abandone sus comunidades. Lo hemos dicho muchas veces, no dejan a sus familias por placer: lo hacen por necesidad ”, dijo López Obrador.

El mandatario considera necesario “insistir mucho para abordar las causas” de este éxodo masivo de Centroamérica, que vive una nueva ola después de la anterior que comenzó en octubre de 2018. El mandatario mexicano dijo que el gobierno del presidente Joe Biden Es “un conocimiento de esta circunstancia, y quien habló de ello esta semana con la vicepresidenta Kamala Harris en una entrevista telefónica”. «Es necesario impulsar el desarrollo de Centroamérica, generar empleo para que la migración sea opcional y no forzada. No debe suceder por hambre, pobreza o violencia ”, dijo Obrador.

El número de migrantes detenidos en la frontera sur de Estados Unidos alcanzó su nivel más alto en casi 20 años en marzo pasado, un aumento del 71% desde febrero, informó la Oficina de Aduanas y Policía de Fronteras de Estados Unidos. Cbp). Las autoridades estadounidenses interceptaron a más de 172.000 indocumentados en la frontera con México el mes pasado, incluidos 18.890 menores, la mayoría de Centroamérica, en particular México, Guatemala, Honduras y El Salvador.

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