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Venezuela: due italiani tentano irruzione al Consolato, uno era positivo

Caracas, 9 aprile 2021 – La polizia venezuelana ha sventato ieri un tentativo di entrare con la forza nel Consolato generale italiano a Caracas realizzato da due cittadini italiani, uno dei quali si è dichiarato positivo al coronavirus. Fonti della polizia del quartiere di Chacao della capitale hanno precisato che gli individui, identificati come Antonio Calvino e Giovanni Mattia, hanno minacciato il personale diplomatico di entrare violentemente nella sede e di contagiarli con il coronavirus.

Da quanto si apprende, in passato i due sono stati assistiti per lungo tempo dal consolato italiano. Secondo le forze dell’ordine, Calvino e Mattia volevano parlare con Nicola Occhipinti, Console d’Italia in Venezuela, ma per motivi di sicurezza sanitaria non è stato concesso un incontro in presenza ed è stato raccomandato loro di fare la richiesta online, attraverso la pagina del Consolato, motivo per cui entrambi hanno assunto un atteggiamento violento.

Gli agenti di polizia sono quindi giunti alla sede diplomatica e sono riusciti a controllare la situazione. Per aver forzato il loro ingresso nel consolato, Calvino e Mattia rischiano ora una denuncia in base alla Legge organica contro la criminalità organizzata e il finanziamento del terrorismo, che stabilisce come circostanza aggravante l’attacco «contro le persone che compongono il corpo diplomatico e consolare accreditato nel Paese, le loro sedi o rappresentanti, o contro i rappresentanti delle organizzazioni internazionali». (Ansa)

Venezuela: dos italianos intentan irrumpir en el Consulado, uno fue positivo

Caracas, 9 de abril de 2021 – La policía venezolana frustró ayer un intento de ingresar por la fuerza al Consulado General de Italia en Caracas por parte de dos ciudadanos italianos, uno de los cuales se declaró positivo por el coronavirus. Fuentes policiales del barrio Chacao de la capital precisaron que individuos, identificados como Antonio Calvino y Giovanni Mattia, amenazaron a personal diplomático con ingresar violentamente a la sede e infectarlos con el coronavirus.

Por lo que se ha sabido, en el pasado los dos han sido asistidos durante mucho tiempo por el consulado italiano. Según la Policía, Calvino y Mattia querían hablar con Nicola Occhipinti, Cónsul de Italia en Venezuela, pero por razones de seguridad sanitaria no se permitió una reunión presencial y se les recomendó realizar la solicitud en línea, a través de la página de el Consulado, por lo que ambos adoptaron una actitud violenta.

Luego, los policías llegaron a la sede diplomática y lograron controlar la situación. Por haber forzado su ingreso al consulado, Calvino y Mattia ahora se arriesgan a una denuncia bajo la Ley Orgánica contra el crimen organizado y la financiación del terrorismo, que establece como agravante el atentado “contra las personas que integran el cuerpo diplomático y consular acreditado en el país, sus oficinas o representantes, o frente a representantes de organismos internacionales”. (Ansa)

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