le proteste a Lima

Perù scontri e proteste contro il governo

A Lima e in altre 31 province in migliaia in piazza

Lima, 5 gennaio 2023 – Si è svolta senza gravi incidenti in Perù la prima giornata di proteste antigovernative e di sciopero a tempo indeterminato indetta da movimenti sociali, soprattutto nel centro sud del Paese. Il ministro della Difesa, Jorge Chávez, ha dichiarato in serata (la notte italiana) alla radio RPP che «oggi non ci sono state vittime né feriti», aggiungendo che «la più alta adesione alla mobilitazione è avvenuta nelle regioni di Puno e Cusco». A differenza di quanto accaduto dopo il 7 dicembre, quando i peruviani sono scesi numerosi n piazza dopo la destituzione dell’allora presidente Pedro Castillo, ieri la partecipazione popolare è apparsa minore, anche se gradualmente i cortei e i blocchi stradali sono cresciuti con il passare delle ore.

In particolare a Lima la situazione ha avuto momenti di tensione quando le forze dell’ordine hanno fatto uso di lacrimogeni e sfollagente per disperdere un corteo che stava avvicinandosi alla sede del Parlamento. Le autorità peruviane hanno reso noto che nel complesso l’adesione alle proteste è avvenuta in 31 province, delle 196 che conta il Perù, con numerosi blocchi stradali, fra cui alcuni nel tratto meridionale dell’autostrada panamericana. Secondo i media locali, domani lo sciopero continuerà con l’adesione di altre forze sociali e sindacali, e con un aumento della presenza dei manifestanti anche nella capitale.

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