Olly vince il Festival Ph Rai Sanremo

#noicisanremo: Olly vince la 75esima edizione del Festival della canzone italiana

A Cristicchi il premio miglior composizione musicale. Brunori Sas premio miglior testo. Lucio Corsi premio della critica. Giorgia premio Tim 

 

di Giuly Saggese e Angelo Pellegrino

Sanremo, 16 febbraio 2025 – La serata finale del Festival di Sanremo ci ha regalato emozioni contrastanti, tra performance anonime e brani destinati a diventare tormentoni. Ecco il nostro resoconto di ciò che abbiamo visto e ascoltato.

Le esibizioni della serata vista dalla stanza di #noicisanremo

Francesca Michelini ha offerto una performance del tutto anonima, forse complice una canzone che non lascia particolari segni nel cuore degli spettatori. Al contrario, Willie Peyote ci ha conquistati: il suo brano ha tutte le carte in regola per accompagnarci fino all’estate e diventare un tormentone irresistibile.

I Modà hanno decisamente alzato il livello rispetto alla prima serata. Kekko si è mostrato più energico e deciso, trasmettendo una carica maggiore al pubblico.

Marcella Bella non solo ha portato sul palco la sua esperienza e il suo carisma, ma ha anche sfoggiato un vestito stupendo che ha catturato l’attenzione.

Rose Villain ci lascia ancora perplessi: il brano si sviluppa intorno al ritornello “Fuorilegge”, ma nel complesso sembra un insieme di parole che non si legano in modo armonioso.

Tony Effe ci ha colpito con una canzone piena di nostalgia. L’atmosfera evocata è quella di una tipica taverna romana, un vero omaggio a Califano.

Clara? Sempre splendida! Serena Brancale continua a stupirci con il suo ritmo travolgente. Il suo brano entrerà presto nelle nostre playlist mattutine per darci la giusta carica per affrontare la giornata.

Elodie? Abito stupendo e lei pure! Peccato che la canzone non sia all’altezza della sua immagine. Lucio Corsi? Come le altre sere, top.

Irama non ci convince: il suo stile e il suo look non ci entusiasmano e la canzone non aggiunge nulla di nuovo. Arrivano tutti dalla scuola di Maria De Filippi.

Fedez ha portato un testo impegnato dedicato alla sua ex moglie. Grande energia e bellissima performance. Ricorda Fausto Cogliatti, produttore, compositore, chitarrista e vocal coach scomparso lo scorso 14 gennaio 2025 a 66 anni.

Shablo? Come le altre sere, molto bravi. Joan Thiele ha una bella presenza, ma purtroppo la sua dizione non convince: sembra non cantare in italiano. Sarah Toscano? Grazie di aver partecipato, ma si raccomanda di ritornare ad “Amici”.

Noemi ha incantato con un vestito bellissimo, anche se talmente stretto da limitare i movimenti. A volte la bellezza prende il sopravvento sulla comodità!

Visto dalla nonna

La “nonna” della serata chiusa nella stanza di #noicisanremo ha ribadito i suoi favoriti: Giorgia, Cristicchi, The Kolors, Gabbani…

Gabbani ha portato una canzone che conquista, ascolto dopo ascolto. “Viva la Vita” è un inno alla gioia che merita un posto sul podio.

Sanremo è Sanremo e allora ecco la classifica finale e le sorprese

Per noi, i vincitori ideali sarebbero stati Giorgia o Achille Lauro. Ma la serata ha riservato una sorpresa (o forse no): Olly si aggiudica la 75esima edizione del Festival di Sanremo. Il cantautore genovese, visibilmente emozionato, ha accolto la vittoria con un semplice: “Non so cosa dire… Ciao ma’, ciao pa’, è assurdo ma è successo”.

Secondo posto per Lucio Corsi, vero outsider del Festival, mentre Brunori Sas conquista il terzo gradino del podio con “L’albero delle noci”. Fedez si ferma al quarto posto, mentre Simone Cristicchi chiude la top five.

A sorpresa, Giorgia e Achille Lauro rimangono fuori dai primi cinque, rispettivamente al sesto e settimo posto. Un risultato che ha scatenato polemiche e fischi all’Ariston, oltre a infiammare i social.

I premi speciali

Cristicchi si consola con il premio Giancarlo Bigazzi per la miglior composizione musicale, assegnato dai maestri dell’orchestra, e con il premio della sala stampa radio-tv Lucio Dalla.

Brunori Sas ottiene il premio Sergio Bardotti per il miglior testo, mentre il premio della critica Mia Martini va a Lucio Corsi.

Infine, Giorgia riceve il premio Tim – La forza delle connessioni e si commuove di fronte all’affetto del pubblico che le urla: “Hai vinto!”.

Un Festival che ha diviso il pubblico, tra conferme e sorprese, ma che senza dubbio ha regalato grandi momenti di musica e spettacolo.

Olly vince il FestivalPh Rai Sanremo
Olly vince il Festival. Secondo Luca Corsi
Ph Rai Sanremo

 

spagna

#noicisanremo: Olly gana la 75ª edición del Festival de la Canción Italiana

A Cristicchi el premio a la mejor composición musical. Brunori Sas, premio al mejor texto. Lucio Corsi, premio de la crítica. Giorgia, premio Tim

Por Giuly Saggese y Angelo Pellegrino

Sanremo, 16 de febrero de 2025 – La noche final del Festival de Sanremo nos regaló emociones contrastantes, entre actuaciones anodinas y canciones destinadas a convertirse en éxitos. Aquí nuestro resumen de lo que vimos y escuchamos.

Las actuaciones de la noche vistas desde la sala de #noicisanremo

Francesca Michelini ofreció una actuación completamente anodina, quizás debido a una canción que no deja una huella especial en el corazón del público. Por el contrario, Willie Peyote nos conquistó: su tema tiene todo para acompañarnos hasta el verano y convertirse en un éxito irresistible.

Los Modà elevaron claramente el nivel respecto a la primera noche. Kekko se mostró más enérgico y decidido, transmitiendo una mayor fuerza al público.

Marcella Bella no solo llevó al escenario su experiencia y carisma, sino que también lució un vestido espectacular que captó toda la atención.

Rose Villain nos deja aún perplejos: la canción gira en torno al estribillo “Fuorilegge”, pero en general parece un conjunto de palabras que no se conectan armoniosamente.

Tony Effe nos impactó con una canción llena de nostalgia. La atmósfera evocada es la de una típica taberna romana, un verdadero homenaje a Califano.

¿Clara? ¡Siempre espléndida! Serena Brancale sigue sorprendiéndonos con su ritmo arrollador. Su canción pronto entrará en nuestras playlists matutinas para darnos la energía necesaria para empezar el día.

¿Elodie? ¡Vestido impresionante y ella también! Lástima que la canción no esté a la altura de su imagen. ¿Lucio Corsi? Como en las otras noches, de lo mejor.

Irama no nos convence: su estilo y su look no nos entusiasman y la canción no aporta nada nuevo. Todos parecen salidos de la escuela de Maria De Filippi.

Fedez presentó una letra comprometida dedicada a su exesposa. Gran energía y una actuación espectacular. Recordó a Fausto Cogliatti, productor, compositor, guitarrista y vocal coach, fallecido el pasado 14 de enero de 2025 a los 66 años.

¿Shablo? Como en las otras noches, muy buenos. Joan Thiele tiene una gran presencia, pero lamentablemente su dicción no convence: parece que no canta en italiano. ¿Sarah Toscano? Gracias por participar, pero sería recomendable que volviera a “Amici”.

Noemi deslumbró con un vestido hermoso, aunque tan ajustado que limitaba sus movimientos. ¡A veces la belleza prima sobre la comodidad!

Vista desde la abuela

La “abuela” de la noche, encerrada en la sala de #noicisanremo, reafirmó a sus favoritos: Giorgia, Cristicchi, The Kolors, Gabbani…

Gabbani trajo una canción que conquista, escucha tras escucha. Viva la Vita es un himno a la alegría que merece un puesto en el podio.

Sanremo es Sanremo, y aquí está la clasificación final y las sorpresas

Para nosotros, los ganadores ideales habrían sido Giorgia o Achille Lauro. Pero la noche nos reservó una sorpresa (o quizás no): Olly se lleva la 75ª edición del Festival de Sanremo. El cantautor genovés, visiblemente emocionado, recibió la victoria con un simple: “No sé qué decir… ¡Hola mamá, hola papá, es absurdo pero ha sucedido!”.

Segundo puesto para Lucio Corsi, el verdadero outsider del Festival, mientras que Brunori Sas ocupa el tercer escalón del podio con L’albero delle noci. Fedez se queda en el cuarto puesto, mientras que Simone Cristicchi cierra el top cinco.

Para sorpresa de todos, Giorgia y Achille Lauro quedan fuera de los cinco primeros, en sexto y séptimo puesto respectivamente. Un resultado que desató polémicas y abucheos en el Ariston, además de incendiar las redes sociales.

Los premios especiales

Cristicchi se consuela con el premio Giancarlo Bigazzi a la mejor composición musical, otorgado por los maestros de la orquesta, y con el premio de la sala de prensa radio-TV Lucio Dalla.

Brunori Sas recibe el premio Sergio Bardotti al mejor texto, mientras que el premio de la crítica Mia Martini va para Lucio Corsi.

Por último, Giorgia recibe el premio Tim – La fuerza de las conexiones y se emociona ante el cariño del público, que le grita: “¡Tú ganaste!”.

Un Festival que ha dividido al público, entre confirmaciones y sorpresas, pero que sin duda ha regalado grandes momentos de música y espectáculo.

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