Messico: 48 morti e 6 dispersi dopo il passaggio dell’uragano Otis

Lo rende noto il governo messicano, spiegando che la maggior parte delle vittime hanno perso la vita annegate

Roma, 30 ottobre- È salito a 48 morti e 6 dispersi il bilancio dell’uragano Otis che ha devastato la costa del Pacifico in Messico, e in particolare la località balneare di Acapulco, secondo le autorità che stanno iniziando, lentamente, a distribuire aiuti umanitari.

Un precedente rapporto riportava 43 morti, la maggior parte dei quali per annegamento, ma da allora è stata segnalata la morte di altre cinque persone a Coyuca de Benitez, una città vicina ad Acapulco, nel sud-ovest del Messico. Sono i primi dati provenienti dai centri vicini ad Acapulco, devastata dall’uragano e dove si sono registrati finora la maggior parte dei morti e dei danni materiali.

Secondo il Ministero degli Esteri messicano, al momento dell’uragano si trovavano nel porto di Acapulco 263 stranieri, tra cui 34 americani, 18 francesi e 17 cubani. Tutti sani e salvi, hanno già lasciato la città. Il presidente messicano Andres Manuel Lopez Obrador ha sorvolato ieri la zona del disastro e ha parlato con i responsabili delle operazioni di soccorso. La conta delle vittime è lento, poiché il passaggio dell’uragano ha comportato il taglio dell’elettricità e delle telecomunicazioni, gradualmente ripristinate nel fine settimana.

spagna

México: 48 muertos y 6 desaparecidos tras el paso del huracán Otis

Lo hace público el gobierno mexicano, explicando que la mayoría de las víctimas perdieron la vida ahogadas

Roma, 30 de octubre- Ha aumentado a 48 muertos y 6 desaparecidos el balance del huracán Otis que ha devastado la costa del Pacífico en México, y en particular la localidad costera de Acapulco, según las autoridades que están empezando, lentamente, a distribuir ayuda humanitaria.

Un informe anterior reportó 43 muertes, la mayoría por ahogamiento, pero desde entonces se ha reportado la muerte de otras cinco personas en Coyuca de Benitez, una ciudad cercana a Acapulco, en el suroeste de México. Son los primeros datos provenientes de los centros cercanos a Acapulco, devastada por el huracán y donde se han registrado hasta ahora la mayor parte de los muertos y de los daños materiales.

Según el Ministerio de Relaciones Exteriores mexicano, en el momento del huracán se encontraban en el puerto de Acapulco 263 extranjeros, entre ellos 34 americanos, 18 franceses y 17 cubanos. Todos sanos y salvos, ya se han ido de la ciudad. El presidente mexicano Andrés Manuel López Obrador sobrevoló ayer la zona del desastre y habló con los responsables de las operaciones de rescate. La cuenta de víctimas es lenta, ya que el paso del huracán implicó el corte de la electricidad y las telecomunicaciones, que se restablecieron gradualmente el fin de semana.

Attiva le newsletter per rimanere sempre aggiornato.

Vedi Anche

“Tu y Yo”, la nuova collaborazione di Emilia e Khea

Il brano è ora disponibile su tutte le piattaforme digitali Milano, 21 febbraio 2024 – …

×