Malika Ayane, mercedes

Malika Ayane scambiata per la Malika cacciata di casa: basta insulti

Ha dell’incredibile ma non troppo, la storia della cantante Malika Ayane scambiata per quella ragazzina toscana, Malika, cacciata di casa perché lesbica, ma che con la raccolta fondi di solidarietà si è comprata una Mercedes.

Milano, 2 luglio 2021 – “Cari #fulminidiguerra che mi intasate la mail e i social con insulti o espressioni di solidarietà, ho una notizia per voi: la Malika che cercate non sono io. Incredibile che nel 2021 ci siano più donne con lo stesso nome, eh? Che poi, se volete mandare messaggi d’amore siete i benvenuti -se d’odio un po’ meno ma avrete le vostre ragioni- purché siano per me stessa medesima. #sipuofare”.

Twitter

Così Malika Ayane su Twitter, rivelando ai fan che i suoi profili social sono stati presi d’assalto dagli utenti che si sono rivolti a lei scambiandola per Malika Chalhy. La giovane toscana è al centro di grosse polemiche per aver lanciato una raccolta fondi dopo aver detto di essere stata cacciata di casa in quanto omosessuale, ed aver invece speso i soldi ricevuti per acquistare una Mercedes e altri beni non di prima necessità.

Sempre su Twitter ha detto la sua sul caso della “truffa” per così dire di Malika Chalhy anche il cantante Shade: “Su questo social di mer* però se non ti esponi subito sei un razzista, un omofobo, un sessista, ecc. Il vostro perbenismo malato ha regalato una Mercedes a una ragazza che aveva promesso di aiutare persone in difficoltà come lei. Ed per loro che mi dispiace, non per voi. #Malika”.

Twitter

Ricordiamo tutti la storia commovente della 22enne toscana che dopo aver confessato ai suoi genitori di essere lesbica, è stata insultata, minacciata e cacciata di casa. Di colpo senza famiglia, casa e soldi, Malika Chalhy ottiene la solidarietà del mondo social che lancia una colletta. Vengono raccolti 140 mila euro. Una bella cifra per cercare di ripartire, frutto di tantissima solidarietà che Malika promette di ricambiare aiutando altre persone che hanno sofferto come lei.

La polemica nasce quando la ragazza viene vista in giro per Milano a bordo di una Mercedes, poi la dichiarazione di un allevatore fiorentino che dice di averle venduto un bulldog francese per 2500€, e infine la comparsa di un’agente che non è chiaro a cosa le serva. Tutto questo ha scatenato l’ira dei social, soprattutto di chi ha partecipato alle raccolte fondi.

Tra un’intervista con Selvaggia Lucarelli e alcune scuse sui social, Malika Chalhy ha cercato di spiegare tutto, ma il popolo del web pare non averle creduto e così giù insulti…ma alla Malika sbagliata!

Malika Ayane confundida con Malika expulsada de su casa: basta de insultos

Tiene increíble pero no demasiado, la historia de la cantante Malika Ayane confundida con aquella chica toscana, Malika, expulsada de la casa por ser lesbiana, pero que con la recaudación de fondos solidaria compró un Mercedes.

Milán, 2 de julio de 2021 – “Querido #fulminidiguerra que se aferra a mi correo electrónico y a las redes sociales con insultos o expresiones de solidaridad, tengo noticias para ti: la Malika que buscas no soy yo. Increíble que en 2021 haya más mujeres del mismo nombre, ¿eh? Que entonces, si quieres enviar mensajes de amor eres bienvenido – si te odio un poco menos pero tendrás tus razones – siempre y cuando sean para mí. #sipuofare”.

Twitter

Así lo hizo Malika Ayane en Twitter, revelando a los fans que sus perfiles de redes sociales fueron atacados por usuarios que se dirigieron a ella confundiéndose con Malika Chalhy. La joven toscana está en el centro de una gran controversia por lanzar una recaudación de fondos después de decir que fue expulsada de la casa como homosexual, y en su lugar gastó el dinero que recibió para comprar un Mercedes y otras necesidades no básicas.

También en Twitter dijo suyo sobre el caso de la “estafa” por así decirlo de Malika Chalhy también el cantante Shade: “En este social de mier* pero si no te expones inmediatamente eres un racista, un homófobo, un sexista, etc. Su perbenismo enfermo le dio un Mercedes a una chica que prometió ayudar a personas necesitadas como ella. Y por ellos lo siento, no por ti. #Malika”.

Todos recordamos la conmovedora historia de la chica toscana de 22 años que, tras confesar a sus padres que era lesbiana, fue insultada, amenazada y expulsada de la casa. De repente, sin familia, sin hogar y sin dinero, Malika Chalhy consigue la solidaridad del mundo social que lanza una colecta. Se recauda 140 mil euros. Una bonita figura para intentar empezar de nuevo, fruto de mucha solidaridad que Malika promete corresponder ayudando a otras personas que han sufrido como ella.

Twitter

La polémica surge cuando la chica es vista por Milán en un Mercedes, luego la declaración de un criador florentino que dice que le vendió un bulldog francés por 2500€, y finalmente la aparición de una agente que no tiene claro lo que necesita. Todo esto ha desatado la ira de las redes sociales, especialmente aquellos que participaron en recaudaciones de fondos.

Entre una entrevista con Selvaggia Lucarelli y algunas disculpas en las redes sociales, Malika Chalhy intentó explicarlo todo, pero la gente de la web parece no haberle creído y así hasta los insultos… pero a la Malika equivocada!

Vedi Anche

dominicana Guadalupe Mi cuerpo

Fuori “Mi Cuerpo” il nuovo singolo della dominicana Guadalupe

È in radio e in digitale “Mi Cuerpo”, il nuovo singolo della cantautrice latin urban Guadalupe. …

Questo sito web utilizza i cookie. Utilizziamo i cookie per personalizzare i contenuti e gli annunci, fornire le funzioni dei social media e analizzare il nostro traffico. Inoltre forniamo informazioni sul modo in cui utilizzi il nostro sito ai nostri partner che si occupano di analisi dei dati web, pubblicità e social media, i quali potrebbero combinarle con altre informazioni che hai fornito loro o che hanno raccolto in base al tuo utilizzo dei loro servizi. Maggiori Informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi