Le italiane in Champions: canta Napoli, bene Milan, male Inter e Juve

Gara perfetta per i partenopei. Buono anche il pareggio del Milan col Salisburgo, squadra  imbattuta in casa da 35 partite   

di Donatella Swift

Gruppo E Salisburgo – Milan 1-1

Il Milan esce imbattuto dallo stadio austriaco, ma il risultato non deve ingannare troppo, in quanto il Salisburgo lo scorso anno si è aggiudicato tutte le partite in casa della fase a gironi della Champions League. I padroni di casa riescono ad andare in vantaggio attorno al 30′ con Okafor, giocatore svizzero diventato beniamino di casa, che vince un contrasto con Kalulu in area e beffa Maignan calciando la palla in mezzo alle gambe del portierone francese.

Il Milan ha però il merito di non demordere, e soprattutto di non scoraggiarsi, e dopo appena dieci minuti perviene al pareggio, grazie ad un’ ottima triangolazione tra il neo acquisto De Keteleare, Bennacer e Leao, che passa a Saelemaekers, schierato al posto di Messias,  Nella ripresa le due squadre inanellano diverse occasioni. Il Salisburgo ne ha almeno un paio notevoli con  Fernando e Seiwald, cui rispondono i rossoneri con Pobega, subentrato, e Diaz. Sul finire de tempo gli episodi più eclatanti: all’88’ Hernandez compie una follia e per poco Sesko non ne approfitta. Sul finire del 4′ minuto di recupero un tiro di Leao colpisce Berardo, la palla finisce sul palo. Nel caso di vittoria del Milan non si sarebbe potuto parlare di scandalo.

Girone  H  Paris Saint Germain – Juventus 2-1

Termina con una sconfitta di misura al Parco dei Principi la prima gara della Juventus in Champions di questa edizione. Una Juventus che continua ad avere problemi di identità calcistica a livello di gioco, ed un PSG che al contrario si conferma squadra compatta, tanto da mettere sotto i bianconeri, che dopo i primi 22 minuti grazie ad una doppietta di Mbappè, un vero funambolo imprendibile. Dal canto suo la Juventus ha cercato di rientrare in partita, grazie anche ad una mega papera di Donnarumma, accorciando le distanze con McKennie nel secondo tempo. A seguire Vlahovic potrebbe pareggiare i conti con un colpo di testa, ma evidentemente non era serata.

Bellissime le due reti dei padroni di casa, nel primo caso si tratta di una magica combinazione tra Mbappè e Neymar, con la difesa a quattro dei bianconeri letteralmente in balia del furetto francese, che sul secondo gol triangola mirabilmente con Hakimi. Poco prima del raddoppio Milik avrebbe potuto pareggiare di testa su assist di Cuadrado. Nella ripresa Mbappè ha almeno un altro paio di occasioni. Per allegri una momentanea boccata di ossigeno dopo le due sconfitte in campionato

Girone A Napoli – Liverpool 4-1

L’unica squadra italiana vittoriosa nella prima giornata di Champions League è il Napoli, che rifila quattro sberle al Liverpool di Salah e sbaglia anche un rigore. Un Napoli in gran spolvero che non ha mai dato l’impressione di calare il ritmo nemmeno sul 4-0, il gol della bandiera della squadra inglese è arrivato da Luis Diaz. Inizia subito con il piede sull’acceleratore la squadra partenopea con Osimhen che colpisce il palo esterno. Il vantaggio arriva su rigore per fallo di mano di Milner su Zielinsky, che realizza dal dischetto.

La squadra di Spalletti non si ferma e prova a raddoppiare con Kvaratskhelia, radoppio che arriva con Anguissa, dopo che Allison era riuscito ad ipnotizzare Osimhen dagli undici metri. Nella ripresa il Napoli dilaga dapprima con Simeone, subentrato proprio ad Osimhen, e successivamente ancora con Zielinsky, autore pertanto di una doppietta. Chiudono i Reds segnando l’unico gol della serata napoletana, bella la conclusione di Luis Diaz che non lascia scampo a Meret, già protagonista di un grandissimo colpo di reni su Van Dijk, che poco dopo devia in angolo un pericoloso colpo di testa ancora di Luis Diaz.

Girone C Inter – Bayern Monaco 0-2

L’Inter incappa in una sconfitta al suo ritorno in Champions ad opera di una prestazione praticamente perfetta da parte del Bayern Monaco, una squadra che da diciotto anni vince sempre la prima partita in Champions. Dopo la sconfitta nel derby patita sabato scorso, la squadra di Inzaghi era chiamata a dare una dimostrazione di carattere, ma così non è stato, vista la condizione fisica degli avversari, sempre pronti a ripartire in contropiede dal  primo all’ultimo minuto. I meneghini partono molto contratti, al punto che Onana, stasera tra i pali al posto di Handanovic, è chiamato ad effettuare quattro parate non particolarmente difficili, ma pur sempre in rapida serie.

I neroazzurri compiono errori tecnici ed anche tattici imperdonabili, ed al 25′ subiscono il primo dei due gol da Sané, imbeccato con precisione da Kimmich, che giunto in area dribbla anche il portiere ed infila di giustezza alle spalle dello stesso Onana. Lautaro e Dzeko davanti combinano poco, l’argentino in particolare appare poco lucido e molto nervoso.  Nella ripresa arriva il raddoppio tedesco ancora su iniziativa di Sanè, che dopo circa quattro o cinque tocchi in area calcia verso la porta incrociando D’Ambrosio che mette la palla alle spalle del suo portiere. Nel finale Correa ha una ghiottissima  occasione su assist di Gagliardini, ma sbaglia la misura del tiro e il pallone si spegne lambendo il palo.

 

 

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