Vlahovic

La 21^ giornata si chiude col risveglio della Juve

di Donatella Swift

Il turno di campionato ha fornito alcune conferme: il Napoli è sempre più in fuga, dietro resiste al momento solo l’Inter, agganciata dalla Roma, Milan sempre più in crisi di gioco e di risultati, sconfitto anche nel derby

Cremonese – Lecce 0-2

I salentini si aggiudicano i tre punti in palio allo Zini, tornando alla vittoria dopo 4 turni, contro la Cenerentola Cremonese, che quest’anno non ha mai vinto in campionato, nonostante l’impresa in Coppa Italia. dopo un primo tempo di grande intensità con i tentativi di Ciofani, ecco che nella ripresa ci pensano prima Baschirotto ed a seguire Strefezza, da applausi il suo sinistro a chiudere i giochi

Roma – Empoli 2-0

La Roma riprende la sua corsa Champion’s agganciando l’Inter a 40 punti con un micidiale 1-2 firmato da Ibanez, suo lo sacco di testa su corner al bacio battuto da Dybala, e poco dopo da Abraham, un go praticamente in fotocopia. Ripresa in pieno controllo da parte della squadra di Mourinho, con tripla super parata di Vicario

Sassuolo – Atalanta 1-0

Orobici in difficoltà al Mapei Stadium, dove i padroni di casa, reduci dalla straripante vittoria sul Milan a San Siro, riescono ad imporsi con un gol di scarto: Al 30′ viene espulso Maehle, dopo analisi da parte del Var. Nella ripresa arriva il gol, partita incontro da parte di Laurienté.  Per l’Atalanta si tratta di uno stop importante in chiave Champion’s

Spezia – Napoli 0-3

Il pur volenteroso Spezia è costretto a piegarsi, suo malgrado, al cospetto di un Napoli ormai inarrestabile. I partenopei ci mettono un’oretta ad aver ragione della squadra ligure, e lo fanno al meglio grazie ad una doppietta di Osimhen ed un  rigore di Kvaratskhelia, per un fallo piuttosto ingenuo di Reca.

Torino – Udinese 1-0

Il Torino sconfigge i bianconeri dell’Udinese grazie al primo gol in granata di Karamoh, su cross di Ola Aina. Il gol è arrivato ad inizio del secondo tempo, convalidato sul filo del fuorigioco. L’Udinese cerca di riprendere il risultato, ma non riesce ad impensierire piùdi tanto Milinkovic – Savic

Fiorentina – Bologna 1-2

Il Bologna ritrova il sorriso compiendo un’impresa al Franchi, grazie all’accoppiata Posh – Orsolini, gli stessi e con lo stesso risultato contro lo Spezia. Ad aprire le danze Orsolini, su rigore concesso dopo analisi delle immagini del Var. Quindi i padroni di casa pareggiano con Saponare, che colpirà anche una clamorosa traversa in rovesciata. Bologna di nuovo avanti ad inizio ripresa, e stavolta definitivamente, con un perentorio colpo di testa di Posh

Inter – Milan 1-0

E’ Lautaro a firmare la vittoria dell’Inter sul Milan nel derby. Un Milan che in pratica nel primo tempo rinuncia a giocare, aspettando l’Inter, già vicina al vantaggio nel primo tempo, dopo appena sei minuti, con Lautaro, stavolta Tatarusanu esce bene sull’argentino. Pioli, senza Bennacer, lascia in panchina Leao. Lautaro al terzo tentativo fa centro, per il Milan un altro gol su palla inattiva proveniente da calcio d’angolo. Nella ripresa entrano Diaz e Leao, ma ormai la crisi dei rossoneri è evidente in più di un reparto, come testimoniano i quattro ko consecutivi, compresa la Supercoppa, ed i tanti, troppi gol presi dagennaio.

Verona – Lazio

La squadra capitolina non riesce a mantenere il prezioso vantaggio conquistato grazie ad un bellissimo gol di Pedro, che non fallisce la seconda opportunità, dopo un paio di tentativi di Immobile: semplicemente splendido il sinistro a giro a ridosso dell’intervallo..gli scaligeri riescono a pareggiare ad inizio ripresa con il primo centro nella massima serie di Ngonge. Seguono palo di Lazovic e parata di Provedel su Doig

Monza – Sampdoria 2-2

È di Pessina l’ultimo sigillo, su rigore, nella gara interna dei brianzoli: per due volte la squadra di Palladino è riuscita ad agguantare il pareggio. Gara molto combattuta che ha visto la Doria andare in vantaggio con un bel diagonale di Gabbiadini, cui risponde Petagna in girata su assist di Carlos Augusto. Nella ripresa la doppietta di Gabbiadini, prima del rigore finale

Salernitana – Juventus 0-3

Tutta una gara quasi a senso unico con la Juventus che ritrova il suo bomber Vlahovic, autore si una doppietta, un gol per tempo, il primo su rigore causato da Nicolussi Caviglia su Miretti, poi uscito per probabile distorsione alla caviglia. In mezzo il gol di Kostic, che sfrutta al meglio proprio un errore di Vlahovic.

 

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