Kataleya, le indagini si concentrano su un peluche che potrebbe contenere tracce fondamentali

Intanto il 18 gennaio a Firenze ci sarà una conferenza stampa alla quale prenderanno parte l’avvocato Taormina, Alessandro Maiorano e l’investigatore Walter Piazza

Firenze, 10 gennaio 2024 –  La scomparsa della piccola Kataleya resta un giallo irrisolto con tanti dubbi e tante piste investigative sulle quali lavorano gli inquirenti. Si torna a parlare della scomparsa della piccola peruviana, avvenuta il 10 giugno 2023 perché le indagini ora si stanno concentrando su un peluche che potrebbe contenere tracce fondamentali di Dna di almeno due persone.

Siamo a 1 anno e 7 mesi dalla scomparsa di Kataleya avvenuta all’hotel Astor e le indagini sembrano aver avuto un impulso nuovo. Chi invece non si è mai fermato nelle indagini, private,  per il 18 gennaio ha indetto una conferenza-dibattito a Firenze alla quale prenderanno parte l’avvocato Taormina, Maiorano e l’investigatore Walter Piazza e dove racconteranno il loro lavoro fatto sulla scomparsa della piccola Kata

La mamma di kate a Studio Aperto

La madre, Katherine Alvarez che  continua a lottare per la verità e non smette di pregare affinché coloro che hanno preso sua figlia sentano un richiamo interiore a fare la cosa giusta, ai microfoni di Studio Aperto ha detto:  “ogni mattina quando mi sveglio spero che sia la giornata in cui arriva la telefonata che mi da notizie di mia figlia. Non smetterò mai di sperare di riabbracciarla”

L’articolo di Jagoda Savic

Il caso ha visto un susseguirsi di indagini intricate, con la procura che definisce la situazione come “altamente complessa“. Una ricostruzione interessante della vicenda giudiziaria l’ha raccontata in un articolo, del quale riportiamo alcune parti, la collega giornalista Jagoda Savic.

Consigliamo la lettura integrale dell’articolo a questo link:

https://senzor.ba/lhanno-rapita-alle-tre-del-pomeriggio-conducendola-per-mano/

Alcuni stralci del testo

“Analizzeremo più nel dettaglio il caso della scomparsa di una bambina, perché è un tipico esempio degli errori commessi dal sistema, cioè dalle autorità competenti, dopo aver denunciato la scomparsa di una bambina. La ragazza Kataleya Mia Alvarez Chiclio, originaria del Perù, è scomparsa il 10 giugno 2023 a Firenze dal Hotel “Astor” in via Boccherini. Lo stesso hotel “Astor” era un ambiente molto problematico, sfollato dopo l’arresto di quattro peruviani. L’accusa contro di loro era di racket relativi agli affitti dello stabile e gli arresti riguardavano accuse di estorsione e rapina, minacce, ma anche tentato omicidio e lesioni gravi, nel periodo novembre 2022-maggio 2023, nei confronti di altri inquilini dello stabile. Quei quattro hanno chiesto una tangente da 600 a 700 euro agli altri inquilini dell’ex albergo, hanno picchiato una coppia di connazionali con una mazza da baseball, e un uomo, temendo di essere ucciso, si è gettato dalla finestra e si è gravemente ferito. Sfortunatamente, la ragazza è stata costretta a vivere in un ambiente simile a causa delle difficoltà della vita”…

“La madre,  dichiarata credente, nutre ancora grande speranza che la figlia ritorni a casa. Il padre, Angel Miguel Chicclo Romero si trova attualmente nel carcere “Sollicciano” vicino a Firenze e non può in alcun modo aiutare la ricerca della figlia….  Per ora, i sospettati del rapimento sono lo zio materno Abel Argenic Vasquez, che è stato l’ultimo a vedere Kataleya prima della sua scomparsa, e lo zio paterno Marlon Chiclo, che avrebbero dovuto prendersi cura di la ragazza quel giorno. Il nonno della ragazza, che vive in Perù, si è rivolto alla televisione peruviana “24 Horas” per chiedere aiuto, e i suoi parenti hanno chiesto aiuto al presidente del paese, la signora Dina Boluarte”.

“Un quarto dettaglio, i resti biologici nella stanza numero 205 dove viveva Kataleya, tra cui un peluche, uno straccio e un secchio rosso per le pulizie, sono stati esaminati alla fine di luglio di quest’anno dal genetista Ugo Ricci sulla richiesta della Procura di Firenze. Questo esperto ha concluso nella sua relazione, dopo aver elaborato il materiale sulle voluminose 168 pagine di testo, che “Le tracce del DNA non sono sue”…

“Il quinto dettaglio, il tenente Angelo Murgia del nucleo operativo dei Carabinieri di Firenze ha chiamato Alessandro Maiorano il primo di luglio 2023 alle 15 qui in Perù,  e senza troppi preamboli dichiarò: “L’intercettazione delle telefonate tra il nonno e il padre della ragazza ha registrato la frase: “Lei è qui in Perù, sta bene, mi prenderò cura di lei.” E la madre della bambina, che si trovava in Romania, ha confermato: “La piccola sta bene”…

I motivi dell’inchiesta

Se avete letto l’articolo di Jagoda Savic intergalmente vi sarete fatti un quadro interessante della vicenda. Sono quattro i motivi che potrebbero essere rilevanti per la scomparsa di Kataleya. Il traffico di droga, il racket di persone nell’ex albergo “Astor”, lo scambio di identità, nel senso che Kataleya avrebbe dovuto essere sostituita con un’altra ragazza, figlia di una persona coinvolta nel traffico di droga. Infine l’abuso sessuale.

Maiorano, l’Avvocato Taormina e il detective Walter Piazza

Chi non ha mai smesso di condurre indagini, in privato, è Alessandro Maiorano che ha annunciato una conferenza stampa aperta a Firenze il 18 gennaio 2025 durante la quale presenterà le sue nuove prove raccolte con l’avvocato Taormina e il detective Walter Piazza,

Noi saremo lì per raccontarvi tutti gli sviluppi sperando che Kate sia ancora in vita e che  possa presto tornare a casa. Mariano è uno di quelli che ci crede. La conferenza si terrà presso l’Antica Libreria Salvemini, nell’omonima piazza al civico 18 con inizio alle 15

 

spagna

a cura di Aurora Marcillo

El 18 de enero en Florencia habrá una conferencia de prensa a la que asistirán el abogado Taormina, Alessandro Maiorano y el investigador Walter Piazza.

Florencia, 10 de enero de 2024- La desaparición de la pequeña Kataleya sigue siendo un misterio sin resolver con muchas dudas y muchas pistas investigativas en las que trabajan los investigadores. Se vuelve a hablar de la desaparición de la pequeña peruana, ocurrida el 10 de junio de 2023, porque las investigaciones ahora se están concentrando en un peluche que podría contener rastros fundamentales de ADN de al menos dos personas.

Estamos a 1 año y 7 meses de la desaparición de Kataleya ocurrida en el hotel Astor y las investigaciones parecen haber tenido un nuevo impulso. Quienes no han dejado de investigar, de manera privada, han convocado una conferencia-debate en Florencia el 18 de enero, a la que asistirán el abogado Taormina, Maiorano y el investigador Walter Piazza, donde contarán su trabajo sobre la desaparición de la pequeña Kata.

La madre de Kate en Studio Aperto

La madre, Katherine Alvarez, que sigue luchando por la verdad y no deja de rezar para que quienes se llevaron a su hija sientan un llamado interior a hacer lo correcto, dijo a los micrófonos de Studio Aperto: Cada mañana cuando me despierto espero que sea el día en que llegue la llamada que me dé noticias de mi hija. Nunca dejaré de esperar poder abrazarla de nuevo.

El artículo de Jagoda Savic

El caso ha visto una serie de investigaciones intrincadas, con la fiscalía describiendo la situación como altamente compleja. Una reconstrucción interesante del caso judicial la contó en un artículo, del cual reportamos algunas partes, la colega periodista Jagoda Savic.

Recomendamos la lectura completa del artículo en este enlace:

https://senzor.ba/lhanno-rapita-alle-tre-del-pomeriggio-conducendola-per-mano/

Algunos extractos del texto

“Analizaremos más en detalle el caso de la desaparición de una niña, porque es un ejemplo típico de los errores cometidos por el sistema, es decir, por las autoridades competentes, después de denunciar la desaparición de una niña. La niña Kataleya Mia Alvarez Chiclio, originaria de Perú, desapareció el 10 de junio de 2023 en Florencia del Hotel “Astor” en via Boccherini. El mismo hotel “Astor” era un entorno muy problemático, desalojado después del arresto de cuatro peruanos. La acusación contra ellos era de extorsión relacionada con los alquileres del edificio y los arrestos involucraban acusaciones de extorsión y robo, amenazas, pero también intento de homicidio y lesiones graves, en el período de noviembre de 2022 a mayo de 2023, contra otros inquilinos del edificio. Esos cuatro exigieron un soborno de 600 a 700 euros a los otros inquilinos del ex hotel, golpearon a una pareja de compatriotas con un bate de béisbol, y un hombre, temiendo ser asesinado, se arrojó por la ventana y resultó gravemente herido. Desafortunadamente, la niña se vio obligada a vivir en un entorno similar debido a las dificultades de la vida.

La madre, declarada creyente, todavía tiene una gran esperanza de que su hija regrese a casa. El padre, Angel Miguel Chicclo Romero, se encuentra actualmente en la prisión “Sollicciano” cerca de Florencia y no puede ayudar en la búsqueda de su hija. Por ahora, los sospechosos del secuestro son el tío materno Abel Argenic Vasquez, quien fue el último en ver a Kataleya antes de su desaparición, y el tío paterno Marlon Chiclo, quienes debían cuidar a la niña ese día. El abuelo de la niña, que vive en Perú, se dirigió a la televisión peruana “24 Horas” para pedir ayuda, y sus familiares han solicitado ayuda a la presidenta del país, la señora Dina Boluarte.

Un cuarto detalle, los restos biológicos en la habitación número 205 donde vivía Kataleya, incluidos un peluche, un trapo y un cubo rojo para la limpieza, fueron examinados a finales de julio de este año por el genetista Ugo Ricci a solicitud de la Fiscalía de Florencia. Este experto concluyó en su informe, después de elaborar el material en las voluminosas 168 páginas de texto, que las huellas de ADN no son suyas.

El quinto detalle, el teniente Angelo Murgia del núcleo operativo de los Carabinieri de Florencia llamó a Alessandro Maiorano el primero de julio de 2023 a las 15:00 horas aquí en Perú, y sin muchos preámbulos declaró: La interceptación de las llamadas telefónicas entre el abuelo y el padre de la niña registró la frase: Ella está aquí en Perú, está bien, me encargaré de ella. Y la madre de la niña, que se encontraba en Rumanía, confirmó: La pequeña está bien.

Los motivos de la investigación

Si han leído el artículo de Jagoda Savic en su totalidad, habrán obtenido una visión interesante del caso. Hay cuatro motivos que podrían ser relevantes para la desaparición de Kataleya. El tráfico de drogas, la extorsión de personas en el ex hotel Astor, el intercambio de identidades, en el sentido de que Kataleya habría sido sustituida por otra niña, hija de una persona involucrada en el tráfico de drogas. Finalmente, el abuso sexual.

Maiorano, el abogado Taormina y el detective Walter Piazza

Quien no ha dejado de investigar, de manera privada, es Alessandro Maiorano, quien ha anunciado una conferencia de prensa abierta en Florencia el 18 de enero de 2025, durante la cual presentará sus nuevas pruebas recopiladas con el abogado Taormina y el detective Walter Piazza.

Nosotros estaremos allí para contarles todos los desarrollos, esperando que Kate aún esté viva y que pronto pueda regresar a casa. Mariano es uno de los que lo cree. La conferencia se llevará a cabo en la Antica Libreria Salvemini, en la plaza homónima en el número 18, comenzando a las 15:00 horas.

 

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