Katherine Alvarez
Katherine Alvarez

Kata: la mamma tenta il suicidio bevendo candeggina

“Perdonami per non essere stata attenta” il suo messaggio

Firenze, 11 novembre 2023 –  Katherine Alvarez la mamma di Kataleya, detta Kata, la bambina peruviana di 5 anni di cui non si hanno più notizie dal 10 giugno scorso. è stata soccorsa dai sanitari di una ambulanza del 118  nella casa dove vive da quando è stata allontanata dall’ex albergo occupato Astor – per un presunto gesto autolesionistico: avrebbe ingerito candeggina.

La tempestività dei soccorsi, unita all’arrivo dei carabinieri, avrebbe evitato conseguenze peggiori per la donna, che è stata poi accompagnata al policlinico di Careggi dove era stata trasportata anche il 12 giugno scorso, quando aveva anche allora tentato un gesto estremo.

Il nuovo gesto sembra si possa collegare al fatto che proprio ieri cadevano cinque mesi dalla scomparsa di Kata, sparita nel nulla mentre si trovava nell’ex Astor in via di Maragliano. Sui profili social, la mamma della bimba ha anche scritto «Ogni giorno chiedo a Dio che si prenda cura di te, ovunque tu sia». E ancora: «Perdonami per non esser stata attenta in quel momento».

Sulla scomparsa della piccola Kata sono tre le ipotesi fatte finora: che la piccola possa essere stata rapita per vendetta contro il presunto racket delle stanze all’ex Astor, che vedrebbe coinvolto un suo zio materno. Ma pure quella che possa essere stata portata via per sbaglio. Gli accertamenti disposti non hanno al momento portato ad alcuna svolta. A fine ottobre si sono concluse le rogatorie col Perù: ascoltate in videoconferenza 14 persone che si reputava potessero fornire informazioni utili ma così non sarebbe stato.

Senza esiti anche l’ultima, maxi, perquisizione effettuata dai “Cacciatori di Calabria” dei carabinieri. Negativi poi gli esami genetici fatti eseguire su due trolley e nel borsone sequestrati a due cugine peruviane e a un cittadino romeno lo scorso 17 giugno, quando fu sgomberato l’ex Astor: nessuna traccia biologica di Kata sarebbe emersa dagli accertamenti che essendo irripetibili hanno comportato la notifica di avvisi di garanzia a cinque ex occupanti dell’ex albergo, tra i quali lo zio materno della bambina.

Attiva le newsletter per rimanere sempre aggiornato.

Vedi Anche

Perú: A Lima una nuova app per la mobilità in sicurezza

A condurre solo poliziotti, militari e auto con videocamere Lima, 18 aprile 2024 – In …

×