Da Conte che resta al Napoli alle scommesse di Juventus, Milan, Atalanta e Roma. Ecco chi guiderà le big del campionato italiano
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di Vincenzo Barretta
Milano, 30 maggio 2025 – La stagione calcistica 2025/2026 si preannuncia come una delle più affascinanti degli ultimi anni, non solo per le sfide sul campo, ma anche per il clamoroso giro di panchine che ha coinvolto buona parte delle big della Serie A. Conferme eccellenti, ritorni inattesi e scommesse ambiziose: la nuova annata promette scintille. A fare più rumore di tutti è stata la conferma di Antonio Conte al Napoli, scelta tutt’altro che scontata dopo mesi di voci, tensioni e corteggiamenti esterni. Ma dietro il tecnico salentino, la mappa delle panchine si è ridisegnata profondamente: Inter, Juventus, Milan, Roma, Lazio e Fiorentina hanno tutte compiuto scelte strategiche che potrebbero decidere i destini dell’intero campionato.
Conte resta al Napoli: progetto blindato a oltre 8 milioni di euro
Antonio Conte ha deciso di proseguire il progetto tecnico con il Napoli, convinto dalla visione proposta dal presidente De Laurentiis e da una rosa che verrà ulteriormente rinforzata. Il tecnico ha detto sì, anche se al momento non è noto l’aumento rispetto all’attuale ingaggio da 8 milioni di euro netti a stagione, più bonus e un robusto accordo sui diritti d’immagine.
Con lui, il club partenopeo punta a confermarsi ai vertici e migliorare il cammino europeo. La permanenza di Conte è anche un segnale forte al resto della Serie A: il Napoli non vuole più essere una sorpresa, ma una certezza.
Clamoroso a Milano: Massimiliano Allegri torna sulla panchina del Milan dopo 13 anni
Il Milan ha deciso di voltare pagina affidandosi a un volto noto: Massimiliano Allegri torna in rossonero con un contratto valido fino al 2028. A distanza di tredici anni dal suo primo incarico a Milanello, culminato con lo Scudetto del 2011, “Max” ha firmato per 5 milioni di euro a stagione più due bonus. Dopo l’esonero dalla Juventus e un anno sabbatico, Allegri è stato scelto per la sua esperienza, il carisma e la capacità di gestire spogliatoi complessi. Il Milan punta così a un progetto subito competitivo, con obiettivi ambiziosi: Champions League e lotta al vertice.
Juventus, chi sarà il prossimo allenatore? Il punto sulla situazione
La Juventus si prepara a una nuova stagione con molte incognite riguardo alla guida tecnica. Dopo l’esonero di Thiago Motta a marzo 2025, a seguito di risultati deludenti e di un rapporto deteriorato con la squadra, Igor Tudor è stato nominato allenatore ad interim. Sotto la sua guida, la squadra ha conquistato il quarto posto in Serie A, garantendosi l’accesso alla prossima Champions League.
Tramontate le ipotesi Conte e Inzaghi, e nonostante il buon rendimento di Tudor, la dirigenza bianconera sembra orientata a cercare un nuovo profilo per la panchina, anche se il contratto dell’attuale tecnico prevede un’estensione automatica in caso di qualificazione europea.
Nel frattempo, Tudor è stato confermato per guidare la squadra nel prossimo Mondiale per club, che inizierà il 14 giugno negli Stati Uniti.
La decisione definitiva sull’allenatore della “Vecchia Signora” per la stagione 2025/26 sarà presa successivamente, anche in relazione all’arrivo in dirigenza di Damien Comolli, il cui ruolo potrebbe influenzare la scelta finale.
Atalanta, nuova era: Stefano Pioli per il dopo-Gasperini
L’Atalanta guarda al futuro e punta sull’esperienza: sarà Stefano Pioli il nuovo allenatore del club bergamasco? Dopo l’addio di Gian Piero Gasperini – artefice di un’epopea culminata con la vittoria dell’Europa League – la società è pronta ad affidarsi a un tecnico di spessore e solidità. L’accordo previsto è biennale, con opzione per un terzo anno.
La scelta di puntare su Pioli conferma l’ambizione dell’Atalanta: restare protagonista in Italia e in Europa.
Gasperini firma con la Roma: accordo triennale
Gian Piero Gasperini è il nuovo allenatore della Roma. Dopo nove stagioni all’Atalanta, culminate con la vittoria dell’Europa League nel 2024, il tecnico piemontese è pronto a iniziare una nuova avventura nella Capitale.
Un incontro a Firenze con il direttore sportivo Florent Ghisolfi e il consulente Claudio Ranieri ha portato a un’intesa di massima: la Roma ha proposto un contratto triennale da 5 milioni di euro a stagione, con bonus e opzione per un quarto anno.
Prima dell’annuncio ufficiale, atteso nelle prossime 24-48 ore, Gasperini dovrà risolvere il contratto con l’Atalanta, valido fino al 2026.
Inter: conferma per Simone Inzaghi, stesso ingaggio di Conte
All’Inter Simone Inzaghi dovrebbe essere confermato fino al 2026, con un ingaggio di 6,5 milioni netti a stagione. Una fiducia meritata, dopo lo Scudetto 2023/24 e due finali di Champions League. Inzaghi ha ottenuto carta bianca sul mercato e ha chiesto rinforzi mirati, puntando alla definitiva consacrazione europea.
Italiano rinnova col Bologna fino al 2027
Il Bologna FC 1909 ha ufficializzato il rinnovo del contratto con Vincenzo Italiano fino al 30 giugno 2027. Dopo una stagione straordinaria, culminata con la vittoria della Coppa Italia contro il Milan — primo trofeo nazionale dopo 51 anni — e la qualificazione all’Europa League, la società ha scelto la continuità.
Il nuovo accordo prevede un ingaggio di 3 milioni di euro netti a stagione, con bonus che possono portare il compenso a 3,5 milioni. Italiano diventa così l’allenatore più pagato dell’era Saputo.
Lazio, Baroni verso l’addio: Sarri in pole per il ritorno
La Lazio si prepara a un nuovo cambio in panchina dopo una stagione conclusa al settimo posto e senza qualificazione europea. Marco Baroni ha ufficializzato il suo addio, e la società ha avviato i colloqui per una risoluzione consensuale.
In pole c’è Maurizio Sarri, già alla guida dei biancocelesti tra il 2021 e il 2024. Un contratto biennale da 2,8 milioni netti a stagione (con opzione per il terzo anno) è sul tavolo. Tra le alternative: Gattuso, Vieira, Conceição e Farioli.
Fiorentina: dopo le dimissioni di Palladino, caccia al nuovo tecnico
Raffaele Palladino ha lasciato la Fiorentina a sorpresa, pochi giorni dopo il rinnovo fino al 2027. Il favorito per la successione è Marco Baroni, ma tra i nomi spunta anche Stefano Pioli, già allenatore viola dal 2017 al 2019, e in orbita Atalanta.
Tra le alternative emergenti, Francesco Farioli — ex Ajax — rappresenta il profilo giovane e innovativo. Poco probabile, al momento, un approdo di Sarri.
Una Serie A che cambia, ma non rinuncia alla sua anima
E allora eccoci qui, alla vigilia di un’altra stagione che si preannuncia infuocata, con allenatori consapevoli di essere protagonisti e bersagli, architetti di sogni o costruttori di alibi. Le panchine verranno occupate, le idee fermentano, le promesse si rincorrono nei ritiri estivi e tra le interviste pre-campionato.
Ma poi, come sempre, parlerà il campo. Parleranno le notti d’Europa, i big match da batticuore, le provinciali che alzano la testa. Parleranno gli allenatori, con le loro scelte, i loro gesti, i loro silenzi.
Chi saprà trasformare la propria visione in vittoria? Chi farà innamorare una città intera con un calcio bello e coraggioso? Chi resisterà alle prime sconfitte, e chi cadrà prima del tempo?
Nel grande teatro della Serie A, non ci sono copioni scritti. C’è solo il calcio, quello vero, fatto di sudore, intuizioni, pressioni e passione. La stagione 2025/2026 è pronta a partire. E noi con lei, da tifosi veri, con la voce roca e il cuore acceso.
Perché, in fondo, lo sappiamo tutti: la panchina è solo un posto, ma quando c’è il fuoco dentro, può incendiare un campionato intero.

El Valzer de los técnicos: La Serie A entre lealtades y revoluciones
De Conte que sigue en el Napoli a las apuestas de Juventus, Milan, Atalanta y Roma. Así se perfilan los técnicos que guiarán a los grandes del fútbol italiano
Por Vincenzo Barretta
Milán, 30 de mayo de 2025 – La temporada 2025/2026 del fútbol italiano se perfila como una de las más apasionantes de los últimos años, no solo por lo que ocurra en el campo, sino por el sorprendente carrusel de banquillos que ha involucrado a buena parte de los grandes de la Serie A. Confirmaciones de peso, regresos inesperados y apuestas ambiciosas: la nueva campaña promete emociones fuertes. Entre todas, ha causado gran impacto la confirmación de Antonio Conte en el Napoli, una decisión para nada obvia tras meses de rumores, tensiones y cortejos desde fuera. Pero detrás del técnico salentino, el mapa de los banquillos se ha redibujado profundamente: Inter, Juventus, Milan, Roma, Lazio y Fiorentina han tomado decisiones estratégicas que podrían marcar el destino de toda la liga.
Conte se queda en el Napoli: proyecto blindado por más de 8 millones de euros
Antonio Conte ha decidido continuar el proyecto técnico con el Napoli, convencido por la visión del presidente De Laurentiis y por una plantilla que se reforzará aún más. El técnico ha dado el sí, aunque de momento no se conocen detalles sobre el aumento respecto a su salario actual de 8 millones de euros netos por temporada, más bonificaciones y una mejora significativa en derechos de imagen.
Con él, el club napolitano apunta a consolidarse en la cima y mejorar su recorrido en Europa. La permanencia de Conte también lanza un mensaje fuerte al resto de la Serie A: el Napoli ya no quiere ser una sorpresa, sino una certeza.
Bombazo en Milán: Massimiliano Allegri regresa al banquillo del Milan tras 13 años
El Milan ha decidido cambiar de rumbo apostando por una cara conocida: Massimiliano Allegri regresa al banquillo rossonero con un contrato válido hasta 2028. Trece años después de su primer ciclo en Milanello, coronado con el Scudetto de 2011, “Max” ha firmado por 5 millones de euros por temporada más dos bonificaciones. Tras su destitución de la Juventus y un año sabático, Allegri ha sido elegido por su experiencia, carisma y capacidad para gestionar vestuarios complejos. El Milan apuesta por un proyecto competitivo desde ya, con la Champions como objetivo y pelea por el título. Milán se prepara para recibir de nuevo a su comandante.
Juventus, ¿quién será el próximo entrenador? Estado de situación
La Juventus encara una nueva temporada con muchas incógnitas respecto a su banquillo. Tras el despido de Thiago Motta en marzo de 2025 por resultados decepcionantes y una relación deteriorada con el grupo, Igor Tudor fue nombrado técnico interino. Bajo su mando, el equipo logró el cuarto puesto en Serie A y el pase a la próxima Champions League.
Descartadas las opciones Conte e Inzaghi, y a pesar del éxito de Tudor, la directiva bianconera parece orientada a buscar un nuevo perfil para el banquillo, aunque el contrato de Tudor prevé una extensión automática en caso de clasificación europea.
Mientras tanto, la Juventus ha confirmado a Tudor como entrenador para el próximo Mundial de Clubes, que comenzará el 14 de junio en Estados Unidos.
La decisión definitiva sobre el técnico de la “Vecchia Signora” para la temporada 2025/26 se tomará más adelante, teniendo en cuenta también la llegada de Damien Comolli a la directiva, cuya influencia podría ser decisiva.
La situación sigue abierta, y la Juventus estudia todas las opciones para garantizar un futuro competitivo.
Atalanta, nueva era: Stefano Pioli podría liderar el próximo ciclo de la “Dea”
Atalanta mira al futuro con experiencia: ¿será Stefano Pioli el nuevo entrenador del club bergamasco? Tras la salida de Gian Piero Gasperini —artífice de una era inolvidable culminada con la Europa League— la directiva apuesta por un técnico de gran nivel y solidez. El acuerdo sería por dos años, con opción a un tercero.
La elección de Pioli demuestra la ambición de la Atalanta, decidida a seguir siendo protagonista en Italia y en Europa.
Gasperini cerca de la Roma: se perfila un acuerdo por tres años
Gian Piero Gasperini está cada vez más cerca de convertirse en el nuevo técnico de la Roma. Tras nueve temporadas en Atalanta, coronadas con la conquista de la Europa League en 2024, el entrenador piamontés está listo para una nueva aventura en la capital.
Una reunión en Florencia con el director deportivo Florent Ghisolfi y el asesor Claudio Ranieri ha llevado a un acuerdo de principio: la Roma ha propuesto a Gasperini un contrato de tres años por 5 millones de euros por temporada, con bonificaciones y opción de una cuarta campaña.
Antes del anuncio oficial, previsto en las próximas 24-48 horas, Gasperini deberá rescindir su contrato con Atalanta, vigente hasta 2026.
La Roma apuesta por él para abrir un nuevo ciclo, dar valor a los jóvenes y seguir compitiendo alto nivel. Conocido por su juego ofensivo y su capacidad de potenciar a los jugadores, Gasperini representa una opción ambiciosa para el club romanista.
Inter: se confirma a Simone Inzaghi, con el mismo salario que Conte
En el Inter, Simone Inzaghi ha sido confirmado hasta 2026, con una renovación que lo mantiene entre los entrenadores mejor pagados de la Serie A. Ganará 6,5 millones netos por temporada. Es una muestra clara de confianza de la dirigencia, tras una etapa marcada por el Scudetto 2023/24 y dos finales de Champions.
Inzaghi tendrá carta blanca en el mercado y ha pedido refuerzos puntuales con el objetivo de consolidar al equipo a nivel internacional.
Vincenzo Italiano renovado en el Bologna hasta 2027
El Bologna FC 1909 ha oficializado la renovación de contrato con Vincenzo Italiano hasta el 30 de junio de 2027. Tras una temporada histórica, con la conquista de la Coppa Italia ante el Milan —primer trofeo nacional en 51 años— y la clasificación a Europa League, el club apuesta por la continuidad con el técnico siciliano.
El nuevo acuerdo prevé un salario de 3 millones netos por temporada, con bonificaciones que podrían elevarlo a 3,5 millones, convirtiéndolo en el técnico mejor pagado de la era Saputo. La negociación fue conducida entre los agentes del técnico y la directiva del club, encabezada por Claudio Fenucci, Giovanni Sartori y Marco Di Vaio.
Con esta renovación, el Bologna reafirma su deseo de consolidarse entre los protagonistas del fútbol italiano, apostando por la continuidad y la valorización de jóvenes talentos.
Lazio: Sarri cerca del regreso, Baroni hacia la salida
La Lazio se prepara para un cambio en el banquillo: Marco Baroni dejará el cargo tras una temporada cerrada en séptimo lugar, sin clasificar a competencias europeas.
El club ha iniciado conversaciones para una rescisión de mutuo acuerdo. Mientras tanto, se intensifican los contactos para el regreso de Maurizio Sarri. Una cena entre el director deportivo Angelo Fabiani y los agentes del técnico toscano ha acercado a las partes: se habla de un contrato bianual por 2,8 millones netos por temporada, con opción a un tercer año.
Sarri, que dejó el club en marzo de 2024, está dispuesto a volver si se le garantiza más peso en las decisiones de mercado. La directiva espera cerrar el trato en breve.
En caso de no llegar a un acuerdo, se manejan alternativas como Gennaro Gattuso, Patrick Vieira, Sérgio Conceição y Francesco Farioli.
Fiorentina, tras la dimisión de Palladino: comienza la búsqueda
La Fiorentina busca técnico tras la inesperada dimisión de Raffaele Palladino, apenas días después de renovar hasta 2027. El entrenador comunicó su decisión por teléfono, dejando al club sin timón en vísperas del verano.
Entre los candidatos, Marco Baroni es por ahora el favorito. El técnico, tras su paso por la Lazio, busca un nuevo desafío y podría aportar continuidad.
Otra opción es Stefano Pioli, quien ya dirigió a la Fiorentina entre 2017 y 2019 y suena también para el banquillo del Atalanta. Su regreso aportaría experiencia y equilibrio.
Entre los nombres emergentes, destaca Francesco Farioli, ex técnico del Ajax, un perfil joven e innovador.
Pese al deseo de muchos aficionados de ver a Sarri en el banquillo violeta, esa hipótesis parece lejana por ahora. La directiva, liderada por Daniele Pradè y Alessandro Ferrari, trabaja en la mejor solución para garantizar estabilidad y competitividad de cara a la próxima temporada.
Serie A en transformación, pero fiel a su esencia
Y así estamos, a las puertas de otra temporada que promete emociones fuertes, con entrenadores que saben que serán protagonistas y blancos de críticas, arquitectos de sueños o constructores de excusas. Los banquillos se llenarán, las ideas hierven, las promesas se lanzan entre concentraciones estivales y entrevistas de pretemporada.
Pero luego, como siempre, hablará el campo. Hablarán las noches europeas, los grandes partidos de infarto, las cenicientas que se rebelan. Hablarán los entrenadores, con sus decisiones, sus gestos, sus silencios.
¿Quién sabrá convertir su visión en victorias? ¿Quién enamorará a toda una ciudad con un fútbol valiente y bonito? ¿Quién resistirá las primeras derrotas y quién caerá antes de tiempo?
En el gran teatro de la Serie A no hay guiones escritos. Solo está el fútbol, el verdadero: hecho de sudor, intuición, presión y pasión. La temporada 2025/2026 está casi lista para empezar. Y nosotros con ella, como verdaderos hinchas, con la voz ronca y el corazón encendido.
Porque, al final, todos lo sabemos: el banquillo es solo un lugar. Pero cuando arde por dentro, puede incendiar todo un campeonato.
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