Il Presidente cubano ritiene ingiusta la sanzione contro la Russia

Il presidente cubano Miguel Daz-Canel ha espresso la sua condanna su quella che ritiene una «ingiusta» sanzione di quattro anni imposta dall’Agenzia mondiale antidoping (Wada) alla Russia, i cui atleti saranno esclusi dai Giochi Olimpiadi di Tokyo 2020 e dai Mondiali di calcio del Qatar 2022. In un messaggio su Twitter, il presidente ha affermato che «le decisioni nel campo dello sport e del Movimento olimpico internazionale non possono essere basate su considerazioni politiche o doppi standard». La Wada ha bandito la Russia dalla partecipazione ai principali tornei sportivi internazionali, tra cui le Olimpiadi e i Campionati del mondo, per un periodo di quattro anni, dopo che il comitato esecutivo dell’agenzia ha concluso che Mosca ha manomesso i dati di laboratorio con prove false ed eliminando i file collegati a test antidoping positivi che avrebbero potuto aiutare a identificare i dopati.

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