Il Perù chiude 81 porti per forti mareggiate: danni a imbarcazioni e attività commerciali

Le onde anomale hanno colpito le coste settentrionali e centrali, danneggiando le aree di Tumbes e Piura

Tumbes (Perú), 29 dicembre 2024 – La Direzione generale della Capitaneria di porto e della Guardia costiera del Perù (Dicapi) ha deciso di chiudere 81 porti sulla costa settentrionale e centrale del Paese andino a causa delle forti mareggiate che hanno iniziato a intensificarsi giovedì 26 dicembre. La decisione è stata presa dopo che onde anomale, alte fino a 4 metri, hanno causato gravi danni, distruggendo attività commerciali, banchine artigianali e decine di imbarcazioni.

Oltre 3.000 pescatori delle città di Tumbes e Piura sono stati colpiti dalle mareggiate. Tumbes, una città di 200.000 abitanti situata sul golfo di Guayaquil, a pochi chilometri dalla frontiera con l’Ecuador, è stata una delle più danneggiate. Piura, con una popolazione di 630.000 abitanti, è un importante porto nel nord del Perù che ha subito ingenti danni alle sue infrastrutture.

Nel pomeriggio del 27 dicembre, le onde hanno raggiunto anche la zona costiera di Callao, il primo porto del Perù, che fa parte dell’area metropolitana di Lima. Il forte maltempo ha allagato la famosa Piazza Grau, punto d’incontro per i residenti che amano passeggiare o fare sport nel fine settimana.

Secondo la Direzione di Idrografia e Navigazione della Marina peruviana, le onde, provenienti da nord-ovest, continuano a colpire principalmente le spiagge aperte e semiaperte. Le previsioni indicano che il fenomeno potrebbe durare fino al 1° gennaio 2025.

spagna

Perú cierra 81 puertos debido a fuertes marejadas: daños a embarcaciones y comercios

Las olas anormales han afectado las costas norte y central, dañando las zonas de Tumbes y Piura

Tumbes (Perú), 29 de diciembre de 2024 – La Dirección General de la Capitanía de Puerto y la Guardia Costera del Perú (Dicapi) ha decidido cerrar 81 puertos en la costa norte y central del país andino debido a las fuertes marejadas que se intensificaron desde el jueves 26 de diciembre. La medida se tomó después de que olas anormales de hasta 4 metros de altura causaran graves daños, destruyendo comercios, muelles artesanales y decenas de embarcaciones.

Más de 3,000 pescadores de las ciudades de Tumbes y Piura fueron afectados por las marejadas. Tumbes, una ciudad de 200,000 habitantes ubicada en el golfo de Guayaquil, cerca de la frontera con Ecuador, fue una de las más golpeadas. Piura, con una población de 630,000 habitantes, es un importante puerto en el norte del Perú que sufrió considerables daños en su infraestructura.

La tarde del 27 de diciembre, las olas alcanzaron también la zona costera de Callao, el primer puerto del Perú, que forma parte del área metropolitana de Lima. El fuerte mal tiempo inundó la emblemática Plaza Grau, un punto de encuentro para los residentes que disfrutan de paseos o deportes los fines de semana.

Según el reporte de la Dirección de Hidrografía y Navegación de la Marina peruana, las olas, provenientes del noroeste, siguen golpeando principalmente las playas abiertas o semiabiertas. Se prevé que este fenómeno continúe hasta el 1 de enero de 2025.

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