Gabriel Boric nuovo presidente del Cile (il video del primo discorso)

José Antonio Kast, candidato del centro destra ha riconosciuto la vittoria del suo rivale in una telefonata cordiale

Santiago del Cile, 19 dicembre 2021 – A scrutinio pressoché terminato giunto  al 98,76% dei voti, il candidato della sinistra Gabriel Boric ha ottenuto 4.595.656 voti (55,86%) mentre il rivale di destra José Antonio Kast ne ha ottenuti 3.631.198 (44,14%). I media cileni testimoniano che in moltissime città sono in corso festeggiamenti e per l’occasione è stato rispolverato lo slogan nato durante il governo di Salvador Allende, ‘El pueblo unido jamàs sera vencido!’. Per quanto riguarda l’affluenza alle urne, considerata storica, è stata di 8.314.173 voti, equivalente a quasi il 55%.

Kast chiama Boric

Il candidato di destra José Antonio Kast ha riconosciuto la vittoria del suo rivale di sinistra Gabriel Boric e si è rallegrato con lui per «la sua grande vittoria» nelle elezioni presidenziali in Cile.

Le prime parole di Boric presidente (da agenzia Ansa)

Nel suo primo discorso da presidente eletto del Cile Gabriel Boric si è rivolto alle molte migliaia di persone che lo hanno aspettato per ore nella capitale dicendo che «è cominciata una stagione di cambiamenti a partire dalla giustizia sociale e dalla democrazia. Dopo aver pronunciato alcune parole in mapuche, la lingua della popolazione originaria del sud cileno, Boric ha ringraziato «tutti quelli che sono andati a votare, compresi quelli che non hanno votato per me».  Il futuro del Cile, ha poi detto, «ha bisogno che tutti quanti siano dalla parte del popolo», perché «sono convinto che le riforme che faremo per avere successo dovranno essere il risultato di un ampio consenso fra le diverse forze politiche».
Ci aspettano tempi difficili, ha proseguito, «per la pandemia, e perché le ragioni della rivolta sociale scoppiata nel 2019 ancora permangono. Per risolverli – ha assicurato – avanzeremo a passi piccoli, ma decisi». Giungo alla presidenza, ha continuato, «con la convinzione che la crescita economica nella disuguaglianza sociale è un errore», che «destabilizzare le istituzioni democratiche per governare è sbagliato» e «per questo mi impegno a proteggere la democrazia insieme alla gente».

Fra gli altri temi forti del suo futuro governo, Boric ha segnalato la determinazione a «mettere fine al patriarcato in Cile» valorizzando il ruolo delle donne che devono avere un peso maggiore nella società e nel governo«. E inoltre a »garantire il rispetto dei diritti umani con alcuni punti imprescindibili: verità, giustizia, riparazione e non ripetizione«.

Il primo impegno del presidente eletto oggi sarà una colazione di lavoro alle 14 (le 18 italiane) con il collega uscente Sebastián Piñera per avviare il processo di transizione del potere che si concluderà con il suo insediamento alla Moneda l’11 marzo 2022.

 

spagna

José Antonio Kast, el candidato de centro derecha, reconoció la victoria de su rival en una cordial llamada telefónica

Santiago de Chile, 19 de diciembre de 2021 – Con la papeleta casi terminada de llegar al 98,76% de los votos, el candidato de izquierda Gabriel Boric obtuvo 4.595.656 votos (55,86%) mientras que el rival de derecha José Antonio Kast los consiguió 3.631.198 (44,14%). Los medios chilenos atestiguan que se están celebrando celebraciones en muchas ciudades y para la ocasión se ha desempolvado la consigna nacida durante el gobierno de Salvador Allende, “¡El pueblo unido jamàs sera vencido!”. En cuanto a la participación, considerada histórica, fue de 8.314.173 votos, equivalente a casi el 55%.

Kast llama Boric

El candidato de derecha José Antonio Kast reconoció la victoria de su rival de izquierda Gabriel Boric y lo vitoreó por “su gran victoria” en las elecciones presidenciales de Chile.

Las primeras palabras del presidente Boric (de la agencia Ansa)

En su primer discurso como presidente electo de Chile, Gabriel Boric se dirigió a los miles de personas que lo esperaron durante horas en la capital diciendo que “ha comenzado una temporada de cambios, comenzando por la justicia social y la democracia. Luego de decir unas palabras en mapuche, el idioma de la población nativa del sur de Chile, Boric agradeció “a todos los que fueron a votar, incluidos los que no votaron por mí”. El futuro de Chile, dijo entonces, “necesita que todos estén del lado del pueblo”, porque “estoy convencido de que las reformas que haremos para tener éxito tendrán que ser el resultado de un amplio consenso entre los distintos actores políticos”. efectivo”.
Nos esperan tiempos difíciles, continuó, “por la pandemia, y porque aún persisten los motivos de la revuelta social que estalló en 2019. Para resolverlos -aseguró- avanzaremos en pequeños pero decisivos pasos ». Llego a la presidencia, prosiguió, “con el convencimiento de que el crecimiento económico en la desigualdad social es un error”, que “desestabilizar las instituciones democráticas para gobernar está mal” y “por eso me comprometo a proteger la democracia junto con el pueblo”.

Entre los otros temas fuertes de su futuro gobierno, Boric señaló la determinación de “acabar con el patriarcado en Chile” potenciando el papel de la mujer que debe tener un mayor peso en la sociedad y en el gobierno “. Y también para “garantizar el respeto a los derechos humanos con algunos puntos esenciales: verdad, justicia, reparación y no repetición”.

El primer compromiso del presidente electo hoy será un almuerzo de trabajo a las 14.00 horas (18.00 horas, hora italiana) con el colega saliente Sebastián Piñera para iniciar el proceso de transición del poder que culminará con su toma de posesión en Moneda el 11 de marzo de 2022.

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