Cuba, morti un medico e tre infermieri impegnati all’estero per la pandemia.

L’AVANA, 8 ottobre 2020  – Cuba in lutto. (ANSA) – Il direttore del Servizio nazionale di epidemiologia del ministero della Sanità di Cuba, Francisco Durán, ha reso noto oggi a L’Avana che un medico in Angola e tre infermieri in una Nazione non specificata sono morti mentre fornivano assistenza nell’ambito della pandemia da coronavirus. Lo ha reso noto l’agenzia di stampa Prensa Latina. Durán, che parlava come ogni giorno attraverso la tv statale, ha precisato che nessuna delle quattro persone decedute faceva parte delle brigate internazionali ‘Henry Reevè, che nei mesi scorsi hanno anche operato in Lombardia. Il responsabile ha colto l’occasione per ricordare che oltre 29.000 professionisti e tecnici cubani svolgono la loro opera in 59 Nazioni del mondo. Ad essi, ha indicato, si sono aggiunte durante il contrasto della pandemia da coronavirus 52 brigate mediche ‘Henry Reevè in 39 Nazioni, di cui 22 in America latina. Secondo dati del ministero della Sanità cubano, l’azione del personale sanitario inviato nel mondo è riuscita a salvare la vita di 12.488 persone, fra le 550.966 che sono state assistite.

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