Cile, disordini dopo il referendum: 146 persone arrestate fra cui 4 minorenni

Santiago del Cile – 26 ottobre – Le autorità del Cile, secondo quanto riferito dall’Ansa,  hanno arrestato  146 persone, quattro delle quali minorenni,  nell’ambito di alcuni incidenti registrati nel Paese a seguito del referendum nel quale i cileni hanno votato con una larga maggioranza a favore di una nuova Costituzione. Il bilancio dei Carabineros,  ha registrato 260 proteste o eventi nel post voto nel Paese, metà delle quali nella Regione Metropolitana di Santiago del Cile. I comuni che hanno registrato più incidenti nella capitale sono stati Puente Alto, Santiago e Penalolen, e nelle altre regioni, Villa Alemana, Valparaiso, Comquimbo e San Antonio. Vi sono stati anche attacchi a quattro caserme di polizia. A seguito di questi eventi, 146 persone sono state arrestate, 109 uomini e 37 donne. Sul totale, 55 sono accusati di disordini, 31 di reati contro la salute pubblica nel quadro della pandemia del coronavirus, 23 per saccheggi, tra gli altri crimini.  I Carabineros hanno schierato circa 24 mila agenti di diversi dipartimenti per garantire l’ordine pubblico in occasione del referendum di ieri, di cui 11.229 nella regione metropolitana di Santiago e 12.735 nel resto del paese.

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