bambina Linate venezuela
Alice con i due agenti della Polizia di Frontiera di Linate, dal profilo Facebook Questura di Milano

Alice, 11 anni, arriva a Linate a piedi da sola per andare in Venezuela

L’incredibile storia è avvenuta giovedì sera a Milano, all’aeroporto di Linate e narra di una bimba, Alice, originaria del Venezuela, e del salvifico intervento della Polizia di Frontiera.

ph Facebook, Polizia di Stato

Milano, 18 aprile 2021 – È la stessa pagina Facebook della Questura di Milano a riportare oggi l’avventura avvenuta all’aeroporto del capoluogo lo scorso 15 aprile.

“Alice, 11 anni, giovedì sera si aggirava sola nell’aeroporto di MilanoLinate. L’hanno incrociata due poliziotti della Polizia di Frontiera in servizio di vigilanza. A loro la bambina ha raccontato di essersi allontanata da casa all’insaputa della mamma per andare in Venezuela, per vedere il paese dove era nata. A scuola le avevano spiegato che tra l’Italia e il Venezuela c’è il mare e che per arrivarci era necessario prendere l’aereo. Così Alice, con il suo zaino luccicante e pieno di sogni, ha percorso 7 km e 15 mila passi per raggiungere l’aeroporto più vicino a casa sua. I poliziotti si sono presi cura della bambina, le hanno regalato un orsacchiotto, un carillon e “Il mio diario” della Polizia di Stato ed hanno contattato la mamma che ha potuto riabbracciare la figlia. Alice ha salutato i poliziotti della Frontiera di Linate avendo imparato che non si può prendere un aereo senza avere il passaporto ma, soprattutto, senza mamma e papà”.

Alice, de 11 años, llega a Linate solo: quiero ir a Venezuela

La increíble historia tuvo lugar el jueves por la noche en Milán, en Linate Airport y narra de una niña, Alice, nativa de Venezuela, y de la intervención salvífica de la policía fronteriza.

Milán, 18 de abril de 2021 – Es la misma página de Facebook de la Sede de la Policía de Milán para informar hoy la aventura al aeropuerto de Milán el 15 de abril pasado.

“Alice, 11 años, el jueves por la noche vagó sola en el aeropuerto de Milano Linate. Dos agentes de la policía fronteriza, en servicio de supervisión, cruzaron ella. Para ellos, la niña les dijo que se había alejada de la suposición de la madre para ir a Venezuela, para ver al país donde nació. En la escuela, habían explicado que entre Italia y Venezuela, se encuentra el mar y que para llegar, era necesario tomar el avión. Así que Alice, con su mochila brillante y llena de sueños, caminó alrededor de 7 km y 15 mil escalones para llegar al aeropuerto más cercano a su casa. Los policías cuidaron a la niña, le dieron un oso de peluche, un carillón y “mi diario” de la policía estatal y contactaron a su madre que podía abrazar a su hija. Alice saludó a los policías de la frontera de Linate, habiendo aprendido que no puedes tomar un avión sin tener un pasaporte, pero, sobre todo, sin mamá y papá”.

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