Gruppo Humanitas

Tumori: a ogni paziente il suo “gemello digitale”

A Humanitas il finanziamento del Ministero dell’Università e della Ricerca.

Rozzano, 8 aprile 2025 – Rivoluzionare il trattamento dei tumori rari e, in prospettiva, di tutti i tumori attraverso l’implementazione di gemelli digitali e Intelligenza Artificiale generativa: è questo l’obiettivo del progetto Digital Twin di Humanitas, che si è appena aggiudicato un finanziamento di 3 milioni di euro dal programma FISA del Ministero dell’Università e della Ricerca.

Digital Twin è frutto della partnership tra IRCCS Istituto Clinico Humanitas – primo policlinico in Italia a essersi dotato di un AI Center – e Humanitas University. «Il progetto rappresenta un’opportunità unica per migliorare la comprensione e il trattamento dei tumori rari, patologie di complessa gestione clinica», afferma il prof. Matteo Della Porta, responsabile Leucemie dell’IRCCS Istituto Clinico Humanitas e docente di Humanitas University, che guiderà la ricerca.

I tumori rari, definiti come quelli che colpiscono meno di 6 persone su 100.000 all’anno, rappresentano circa il 25% di tutte le neoplasie. «La scarsità di dati clinici e la difficoltà di condurre studi su larga scala rendono queste patologie particolarmente complesse da trattare in modo standardizzato – prosegue Della Porta –. La Medicina Personalizzata, basata sull’analisi dei dati specifici del paziente, offre una strategia promettente per migliorare la diagnosi e la cura dei tumori rari».

Per questo motivo, le patologie oncologiche rare – come Leucemie e Mielodisplasie – sono il primo target del progetto Digital Twin che però punta a sviluppare modelli predittivi di Medicina Personalizzata applicabili in modo trasversale anche ad altre patologie umane complesse, a partire dai tumori solidi.

Gemelli digitali: rappresentazioni virtuali per la Medicina di Precisione

I gemelli digitali costituiscono rappresentazioni virtuali dei pazienti, generate dall’analisi di dati multimodali: dati clinici, genomici, immagini mediche, trattamenti e risultati. Questi modelli consentono di simulare l’evoluzione della malattia e di prevedere la risposta ai trattamenti in ogni paziente, personalizzando le cure in base alle caratteristiche individuali. L’accuratezza delle simulazioni dipende non solo dagli algoritmi utilizzati, ma innanzitutto dalla qualità e dalla completezza dei dati inclusi nel modello.

Il progetto Digital Twin di Humanitas mira a sviluppare modelli di gemelli digitali per supportare le decisioni cliniche e accelerare la Ricerca tramite l’uso di algoritmi di Intelligenza Artificiale generativa. Questi modelli consentono ai medici di simulare scenari terapeutici e di selezionare il trattamento più appropriato. Il progetto prevede anche lo sviluppo di un “gemello digitale umano interconnesso”, che integra dati da diverse fonti per monitorare l’evoluzione della malattia nel tempo.

«L’innovazione tecnologica è fondamentale per offrire ai pazienti oncologici le migliori opzioni terapeutiche possibili – aggiunge il prof. Armando Santoro, Direttore del Cancer Center di Humanitas -. Il progetto Digital Twin rappresenta un passo avanti significativo in questa direzione. Siamo di fronte a una rivoluzione che potrà portare benefici ai tanti malati oncologici. Non solo, ma l’utilizzo dei gemelli digitali può accelerare la Ricerca clinica, riducendo i tempi di sviluppo di nuovi farmaci».

Un approccio reso possibile solo dall’integrazione tra competenze diverse: «L’ Intelligenza Artificiale non è solo uno strumento, ma un partner che ci permette di esplorare nuove frontiere nella Medicina Personalizzata – afferma Victor Savevski, Chief Innovation Officer and Direttore di Humanitas AI Center –. Con implicazioni importanti: evitare ai pazienti trattamenti inefficaci e ridurre i costi sanitari a lungo termine».

Un percorso iniziato anni fa per migliorare la cura delle leucemie

Il progetto si inserisce nel solco di una competenza maturata da Humanitas e dal suo AI Center.

Dal 2021, il prof. Della Porta coordina a livello clinico il progetto GenoMed4All, finanziato dalla Commissione Europea nell’ambito di Horizon 2020, che mira a rivoluzionare la diagnosi e il trattamento delle malattie ematologiche attraverso l’Intelligenza Artificiale.
Il progetto coinvolge 23 partner europei e ha già portato significativi risultati: è stato creato un modello che include variabili come sesso ed età per calcolare il rischio di gravi malattie del sangue; è stato validato un algoritmo che permette di prevedere l’evoluzione della leucemia, aprendo la strada a trattamenti più mirati. Infine, è stato sviluppato un sistema per identificare il momento ottimale per il trapianto di midollo, migliorando le possibilità di successo per i pazienti.

Humanitas partecipa inoltre ai progetti SYNTHEMA, SYNTHIA e REALISE-D nell’ambito del programma Horizon Europe e Innovative Health Initiative (IHI), che hanno l’obiettivo a sviluppare nuove tecnologie per il miglioramento della medicina personalizzata in Ematologia per accelerare lo sviluppo di clinical trials.

Intelligenza Artificiale nei percorsi di formazione dei medici di domani

L’esperienza transdisciplinare di questi progetti – a cui prendono parte medici, ingegneri e data scientist – riflette la necessità di un’evoluzione nella formazione universitaria. Con questa filosofia, da sei anni Humanitas University, in collaborazione con il Politecnico di Milano ha istituito MEDTEC School: un Corso di Laurea in Medicina e Ingegneria Biomedica, in lingua inglese. Questo programma congiunto prepara professionisti in grado di applicare tecnologie avanzate nel campo medico.

Parallelamente, la partnership con l’Università Bocconi ha dato vita al Corso di Laurea Magistrale in Data Analytics and Artificial Intelligence in Health Sciences (DAIHS), un corso di due anni focalizzato sull’implementazione di metodi di AI e Machine Learning nel settore sanitario. Il programma mira a formare figure professionali con una solida comprensione del settore sanitario e le competenze necessarie per gestire e analizzare dati complessi, promuovendo l’innovazione e l’efficienza nel campo delle Scienze della vita.

L’appuntamento per parlarne: domenica 13 aprile al Festival delle Scienze di Roma

Dall’8 al 13 aprile, Humanitas sarà protagonista del Festival delle Scienze di Roma, che si terrà all’Auditorium Parco della Musica Ennio Morricone e avrà come tema centrale “Corpi”. In particolare, domenica 13 aprile alle 17.30, Matteo Della Porta dialogherà con Leonardo De Mattos, Direttore del laboratorio di robotica biomedica dell’IIT, e Roberto Verzicco, Professore di fluidodinamica, GSSI e Università di Roma “Tor Vergata”, sul tema “Corpi virtuali. I pazienti avatar e il futuro della ricerca clinica”. Presenti alla manifestazione anche il prof. Alberto Mantovani, Presidente di Fondazione Humanitas per la Ricerca, e la prof.ssa Domenica Lorusso, responsabile del Centro di Ginecologia Oncologica di Humanitas San Pio X e docente Humanitas University.

spagna

Tumores: a cada paciente su “gemelo digital”

Un proyecto totalmente italiano que tiene como objetivo desarrollar Digital Twin, mediante sistemas de Inteligencia Artificial, para apoyar las decisiones clínicas y acelerar la investigación en oncología. Humanitas ha recibido financiación del Ministerio de Universidades e Investigación.

El 13 de abril se hablará de “Cuerpos virtuales. Los pacientes avatar y el futuro de la investigación clínica” en el Festival de las Ciencias de Roma.

Rozzano, 8 de abril de 2025 – Revolucionar el tratamiento de los tumores raros y, en perspectiva, de todos los tumores mediante la implementación de gemelos digitales e Inteligencia Artificial generativa: este es el objetivo del proyecto Digital Twin de Humanitas, que acaba de recibir una financiación de 3 millones de euros del programa FISA del Ministerio de Universidades e Investigación.

Digital Twin es fruto de la colaboración entre el IRCCS Instituto Clínico Humanitas – el primer policlínico en Italia en contar con un AI Center – y Humanitas University. “El proyecto representa una oportunidad única para mejorar la comprensión y el tratamiento de los tumores raros, patologías de compleja gestión clínica”, afirma el prof. Matteo Della Porta, responsable de leucemias del IRCCS Instituto Clínico Humanitas y docente de Humanitas University, quien liderará la investigación.

Los tumores raros, definidos como aquellos que afectan a menos de 6 personas por cada 100.000 al año, representan alrededor del 25% de todas las neoplasias. “La escasez de datos clínicos y la dificultad para realizar estudios a gran escala hacen que estas patologías sean particularmente complejas de tratar de manera estandarizada – continúa Della Porta –. La Medicina Personalizada, basada en el análisis de los datos específicos del paciente, ofrece una estrategia prometedora para mejorar el diagnóstico y el tratamiento de los tumores raros”. Por este motivo, las patologías oncológicas raras – como leucemias y mielodisplasias – son el primer objetivo del proyecto Digital Twin, que también apunta a desarrollar modelos predictivos de Medicina Personalizada aplicables transversalmente a otras patologías humanas complejas, comenzando por los tumores sólidos.

Gemelos digitales: representaciones virtuales para la Medicina de Precisión

Los gemelos digitales constituyen representaciones virtuales de los pacientes, generadas a partir del análisis de datos multimodales: datos clínicos, genómicos, imágenes médicas, tratamientos y resultados. Estos modelos permiten simular la evolución de la enfermedad y prever la respuesta a los tratamientos en cada paciente, personalizando los cuidados en función de las características individuales. La precisión de las simulaciones depende no solo de los algoritmos utilizados, sino, sobre todo, de la calidad y la completitud de los datos incluidos en el modelo.

El proyecto Digital Twin de Humanitas tiene como objetivo desarrollar modelos de gemelos digitales para apoyar las decisiones clínicas y acelerar la investigación mediante el uso de algoritmos de Inteligencia Artificial generativa. Estos modelos permiten a los médicos simular escenarios terapéuticos y seleccionar el tratamiento más adecuado. El proyecto también prevé el desarrollo de un “gemelo digital humano interconectado”, que integra datos de diversas fuentes para monitorear la evolución de la enfermedad a lo largo del tiempo.

“La innovación tecnológica es fundamental para ofrecer a los pacientes oncológicos las mejores opciones terapéuticas posibles – añade el prof. Armando Santoro, Director del Cancer Center de Humanitas –. El proyecto Digital Twin representa un paso significativo hacia este objetivo. Nos encontramos ante una revolución que puede traer beneficios a los muchos pacientes oncológicos. Además, el uso de gemelos digitales puede acelerar la investigación clínica, reduciendo los tiempos de desarrollo de nuevos medicamentos”.

Un enfoque posible solo gracias a la integración de diversas competencias

“La Inteligencia Artificial no es solo una herramienta, sino un socio que nos permite explorar nuevas fronteras en la Medicina Personalizada – afirma Victor Savevski, Director de Innovación y Director del Humanitas AI Center –. Con implicaciones importantes: evitar tratamientos ineficaces para los pacientes y reducir los costos sanitarios a largo plazo”.

Un camino iniciado hace años para mejorar el tratamiento de las leucemias

El proyecto se enmarca dentro de la experiencia adquirida por Humanitas y su AI Center.

Desde 2021, el prof. Della Porta coordina a nivel clínico el proyecto GenoMed4All, financiado por la Comisión Europea en el marco de Horizon 2020, que tiene como objetivo revolucionar el diagnóstico y el tratamiento de las enfermedades hematológicas mediante la Inteligencia Artificial. El proyecto involucra a 23 socios europeos y ya ha producido resultados significativos: se ha creado un modelo que incluye variables como el sexo y la edad para calcular el riesgo de enfermedades graves de la sangre; se ha validado un algoritmo que permite prever la evolución de la leucemia, abriendo el camino a tratamientos más específicos. Además, se ha desarrollado un sistema para identificar el momento óptimo para el trasplante de médula, mejorando las probabilidades de éxito para los pacientes.

Humanitas también participa en los proyectos SYNTHEMA, SYNTHIA y REALISE-D en el marco del programa Horizon Europe e Innovative Health Initiative (IHI), que tienen como objetivo desarrollar nuevas tecnologías para mejorar la medicina personalizada en Hematología y acelerar el desarrollo de ensayos clínicos.

Inteligencia Artificial en la formación de los médicos del futuro

La experiencia transdisciplinaria de estos proyectos – en los que participan médicos, ingenieros y científicos de datos – refleja la necesidad de una evolución en la formación universitaria. Con esta filosofía, hace seis años, Humanitas University, en colaboración con el Politécnico de Milán, estableció MEDTEC School: una licenciatura en Medicina e Ingeniería Biomédica, en inglés. Este programa conjunto prepara a profesionales capaces de aplicar tecnologías avanzadas en el ámbito médico.

Paralelamente, la colaboración con la Universidad Bocconi dio lugar al Máster en Data Analytics and Artificial Intelligence in Health Sciences (DAIHS), un curso de dos años centrado en la implementación de métodos de IA y Machine Learning en el sector sanitario. El programa tiene como objetivo formar profesionales con una comprensión sólida del sector sanitario y las habilidades necesarias para gestionar y analizar datos complejos, promoviendo la innovación y la eficiencia en las Ciencias de la Vida.

La cita para hablar de ello: el domingo 13 de abril en el Festival de las Ciencias de Roma

Del 8 al 13 de abril, Humanitas será protagonista en el Festival de las Ciencias de Roma, que se celebrará en el Auditorium Parco della Musica Ennio Morricone y tendrá como tema central “Cuerpos”. En particular, el domingo 13 de abril a las 17:30, Matteo Della Porta dialogará con Leonardo De Mattos, Director del laboratorio de robótica biomédica del IIT, y Roberto Verzicco, Profesor de fluidodinámica, GSSI y Universidad de Roma “Tor Vergata”, sobre el tema “Cuerpos virtuales. Los pacientes avatar y el futuro de la investigación clínica”. También estarán presentes en el evento el prof. Alberto Mantovani, Presidente de la Fundación Humanitas para la Investigación, y la prof. Domenica Lorusso, responsable del Centro de Ginecología Oncológica de Humanitas San Pio X y profesora de Humanitas University.

Attiva le newsletter per rimanere sempre aggiornato.

Vedi Anche

Fiera di Artigiani, Imprese e Imprenditori Ecuadoriani

Tra i protagonisti della giornata lo chef Andrés Serrano, il pittore Boris Véliz, artisti, imprenditori …

×