Truccazzano: presentato il libro di Sergio Leondi “Il Castello di Cavaione e il suo territorio”

Un racconto per valorizzare la conoscenza della storia e promuovere le bellezze degli antichi borghi di Truccazzano

di Vincenzo Barretta

Truccazzano, 3 dicembre 2024 – Si è svolta domenica 01 dicembre 2024, nel castello di Cavaione, la presentazione dell’ultimo lavoro del Prof. Sergio Leondi, dal titolo “Il Castello di Cavaione e il suo Territorio”.

L’evento  ha avuto luogo in concomitanza con l’ultimazione dei lavori di recupero dell’antico maniero di Cavaione, adesso di proprietà della famiglia Manzoni.

Cavaione è un piccolo borgo del comune di Truccazzano distante circa 20 km a est dal centro di Milano, a poche centinaia di metri dalle province di Cremona e di Lodi.

Cavaione era già menzionato nelle carte geografiche del Vaticano del 1500 circa con il nome di Avalone, territorio appartenente al Ducato di Milano.

Una piccola comunità che vanta una storia millenaria (sul territorio di Cavaione, sono stati rinvenuti reperti assegnabili all’età del bronzo e del rame)  per secoli dedita alla vita dei campi fondata innanzitutto su un’economia solidale, basata sull’altruismo, dove ogni famiglia riceveva l’aiuto dalle altre nei momenti cruciali del cicloagrario (vangatura, semina, raccolta) e dove ogni membro contribuiva all’economia delle antiche famiglie di Cavaione.

Nel suo racconto, intrecciato di ricordi e di emozioni vissute durante la realizzazione del libro, il  professor Leondi ha introdotto i presenti in un viaggio nella storia del maniero di Cavaione, dai fasti delle origini, fino a divenire cascina per poi essere abbandonata. Quando oramai ciò che rimaneva dell’antico castello di Cavaione sembrava destinato al totale disfacimento, nel 2018 la famiglia Manzoni decise che era giunto il momento di tentare il recupero.

Le prime tracce del castello di Cavaione risalgono al 1300 D.C.  e, secondo le ricerche del prof. Leondi, fu probabilmente Bernabò Visconti, della storica famiglia dei signori dello Stato di Milano, a volerne la realizzazione.

I Visconti rimangono proprietari del Castello di Cavaione per tutto il ‘300 per poi passarne la proprietà ad un’altra nobile famiglia Milanese, quella dei Brivio Sforza, che ne rimase proprietario per circa 200 anni, al termine dei quali vendette il maniero  alla famiglia dei Visconti di Pagazzano.

Passano gli anni e il maniero di Cavaione diventa dapprima della famiglia Bigli, poi della famiglia Tarsis e infine della famiglia Dell’Orto per tutto il ‘900 quando smise di essere un maniero e divenne una cascina di proprietà della famiglia Mazza.

Il libro del Prof. Leondi è una guida che valorizza e promuove la ricca storia delle territorio di Truccazzano e la conoscenza dei suoi borghi.

Una scrittura semplice ma concreta e piena di enfasi, dove lo scrittore mostra tutta la sua competenza sull’argomento e la passione che si può vivere documentandosi su fatti e luoghi che hanno contribuito alla storia del territorio della Martesana.

Sergio Leondi, milanese di nascita, è docente di Lettere e storico del Territorio e ha all’attivo una cinquantina di pubblicazioni. É membro della Società Storica Lombarda e dell’Istituto Storico del Risorgimento. Collabora alla realizzazione di eventi culturali oltre ad essere assiduo pubblicista per giornali e riviste.

spagna

Truccazzano: presentación del libro de Sergio Leondi “El Castillo de Cavaione y su Territorio”

Una narración para valorar el conocimiento de la historia y promover las bellezas de los antiguos pueblos de Truccazzano

Por Vincenzo Barretta

Truccazzano, 3 de dicembre de 2024 – El domingo 1 de diciembre de 2024, en el castillo de Cavaione, se presentó el último trabajo del profesor Sergio Leondi, titulado “El Castillo de Cavaione y su Territorio”.

El evento tuvo lugar coincidiendo con la finalización de los trabajos de recuperación del antiguo castillo de Cavaione, ahora propiedad de la familia Manzoni.

Cavaione es un pequeño pueblo del municipio de Truccazzano, ubicado a unos 20 km al este del centro de Milán, a solo unos cientos de metros de las provincias de Cremona y Lodi.

Cavaione ya se mencionaba en los mapas geográficos del Vaticano de alrededor de 1500 con el nombre de Avalone, territorio que pertenecía al Ducado de Milán.

Una pequeña comunidad con una historia milenaria (en el territorio de Cavaione se han encontrado restos de la Edad del Bronce y del Cobre) que durante siglos se dedicó a la vida agrícola, basada en una economía solidaria, fundamentada en el altruismo, donde cada familia recibía ayuda de las demás en los momentos cruciales del ciclo agrícola (arado, siembra, cosecha) y donde cada miembro contribuía a la economía de las antiguas familias de Cavaione.

En su relato, lleno de recuerdos y emociones vividas durante la creación del libro, el profesor Leondi llevó a los presentes a un viaje por la historia del castillo de Cavaione, desde el esplendor de sus orígenes hasta convertirse en una granja para luego ser abandonado. Cuando lo que quedaba del antiguo castillo parecía destinado al total deterioro, en 2018 la familia Manzoni decidió que era el momento de intentar su recuperación.

Las primeras menciones del castillo de Cavaione datan de 1300 d.C. y, según las investigaciones del profesor Leondi, probablemente fue Bernabò Visconti, de la histórica familia de los señores del Estado de Milán, quien ordenó su construcción. Los Visconti fueron propietarios del castillo de Cavaione durante todo el siglo XIV, para luego transferir la propiedad a otra noble familia milanesa, los Brivio Sforza, quienes lo mantuvieron durante aproximadamente 200 años, tras los cuales vendieron el castillo a la familia Visconti de Pagazzano.

Con el paso de los años, el castillo de Cavaione pasó a ser propiedad de la familia Bigli, luego de la familia Tarsis y, finalmente, de la familia Dell’Orto durante todo el siglo XX, cuando dejó de ser un castillo y se convirtió en una granja de la familia Mazza.

El libro del profesor Leondi es una guía que valoriza y promueve la rica historia del territorio de Truccazzano y el conocimiento de sus pueblos.

Una escritura sencilla pero concreta y llena de énfasis, donde el autor demuestra toda su competencia sobre el tema y la pasión que se vive al documentarse sobre hechos y lugares que han contribuido a la historia del territorio de la Martesana.

Sergio Leondi, nacido en Milán, es docente de Letras e historiador del Territorio y ha publicado una cincuentena de libros. Es miembro de la Sociedad Histórica Lombarda y del Instituto Histórico del Risorgimiento. Colabora en la realización de eventos culturales y es un prolífico publicista en periódicos y revistas.

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