Era venuto dall’Ecuador per cercare un futuro migliore in Italia. Il sindaco Bandecchi: “Una bruttissima notizia per tutta la città di Terni”
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Terni, 19 marzo 2025 – Non ce l’ha fatta Sanderson Mendoza, il giovane operaio di 26 anni, dipendente della società finlandese Tapojärvi, venuto dall’Ecuador per cercare un futuro migliore in Italia, rimasto gravemente ustionato lo scorso 10 marzo nel reparto scorie dell’AST di Terni. Dopo l’incidente, il ragazzo era stato trasferito d’urgenza al centro grandi ustionati dell’ospedale Sant’Eugenio di Roma, dove è deceduto nella giornata di domenica.
La notizia ha scosso profondamente la comunità ternana. Il sindaco Stefano Bandecchi ha espresso il suo cordoglio con parole cariche di dolore:
“La morte del giovane operaio Sanderson Mendoza è una bruttissima notizia che colpisce tutti noi e tutta la città di Terni. La sera del gravissimo incidente ho avuto modo di dimostrare di persona la mia vicinanza, dell’amministrazione comunale, dell’intera città, ai famigliari di Sanderson Mendoza. Ribadisco ancora di più in questa funesta circostanza la solidarietà e il dolore di tutti noi. Sono vicino alla sua fidanzata, ai suoi genitori, a tutti i colleghi che hanno vissuto una vicenda a dir poco scioccante.”
Nel frattempo, Mascia Aniello, ex assessore all’Ambiente di Terni, ha deciso di proseguire ad oltranza lo sciopero della fame e della sete. Con un cartello al collo, ha protestato davanti a Palazzo Donini a Perugia, sede della Giunta regionale dell’Umbria, per chiedere maggiori controlli sulla sicurezza nei luoghi di lavoro. “Proseguirò lo sciopero – ha dichiarato Aniello – finché non riceverò un segnale forte e tangibile dalla Regione, in materia di sicurezza sul lavoro ma anche in materia ambientale.”
L’ex assessore ha ricordato di aver già denunciato la situazione critica del polo siderurgico ternano nel febbraio 2024 alle autorità competenti, senza ottenere riscontri concreti.

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Había venido de Ecuador en busca de un futuro mejor en Italia
El alcalde Bandecchi: “Una noticia terrible para toda la ciudad de Terni”
Terni, 19 de marzo de 2025 – Sanderson Mendoza no lo logró. El joven obrero de 26 años, empleado de la empresa finlandesa Tapojärvi, que había venido de Ecuador en busca de un futuro mejor en Italia, sufrió graves quemaduras el pasado 10 de marzo en el departamento de escorias de la planta siderúrgica AST de Terni. Tras el accidente, el joven fue trasladado de urgencia al centro de grandes quemados del hospital Sant’Eugenio de Roma, donde falleció el domingo.
La noticia ha conmocionado profundamente a la comunidad de Terni. El alcalde Stefano Bandecchi expresó su pésame con palabras cargadas de dolor:
“La muerte del joven obrero Sanderson Mendoza es una noticia terrible que nos afecta a todos y a toda la ciudad de Terni. La noche del gravísimo accidente tuve la oportunidad de demostrar en persona mi cercanía, la de la administración municipal y la de toda la ciudad, a los familiares de Sanderson Mendoza. Reitero aún más en esta trágica circunstancia nuestra solidaridad y nuestro dolor. Estoy cerca de su novia, sus padres y todos sus compañeros, quienes han vivido un episodio por demás impactante.”
Mientras tanto, Mascia Aniello, exconcejal de Medio Ambiente de Terni, ha decidido continuar indefinidamente su huelga de hambre y sed. Con un cartel colgado al cuello, protestó frente a Palazzo Donini en Perugia, sede del Gobierno regional de Umbría, exigiendo mayores controles de seguridad en los lugares de trabajo. “Continuaré con la huelga”, declaró Aniello, “hasta que reciba una señal fuerte y tangible por parte de la Región, tanto en materia de seguridad laboral como ambiental.”
El exconcejal recordó que ya en febrero de 2024 había denunciado la crítica situación del polo siderúrgico de Terni ante las autoridades competentes, sin obtener respuestas concretas.
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