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Taglia sui parlamentari di opposizione: chiesta la sospensione del console del Venezuela a Milano.

Milano 27 agosto 2020 Es muy grave que el cónsul de Milán de Venezuela esté pidiendo una ‘recompensa’ a los parlamentarios de su país porque son opositores políticos ‘”. Así lo reveló el senador de los Hermanos de Italia, Adolfo Urso, líder del grupo en el Exterior Reconocimiento diplomático al Cónsul Di Martino, quien insta a la persecución política de los opositores políticos a la dictadura venezolana ”. La gravísima situación, según una agencia de noticias Agi +, fue denunciada en carta a la canciller de Mariela Magallanes, diputada de la oposición que se refugió en Italia, que destaca cómo el cónsul general de la República Bolivariana de Venezuela en Milán Gian Carlo Di Martino escribió un artículo para el diario Aporrea.org en el que literalmente pide “poner una recompensa” por la cabeza de Julio Borges, ex presidente de la Asamblea Nacional de Venezuela, de Toma’s Guanipa, secretario de Primero Justicia, uno de los principales partidos de oposición, y Embajador del gobierno interino de Venezuela en Colombia, y de todos los demás exponentes políticos que el Cónsul define como ‘terroristas, prófugos en Colombia’ ”. “Es inaceptable – escribe Urso – que un diplomático acreditado ante la República Italiana pueda, en la prensa, proferir amenazas y fuertes intimidaciones contra miembros de la Asamblea Nacional, el único organismo reconocido como legítimo por la República Italiana”.

Il senatore di Fratelli d’Italia, Adolfo Urso, di procedere alla immediata sospensione del riconoscimento diplomatico al Console Di Martino

Milano 27 agosto 2020 – “E’ gravissimo che il Console di Milano del Venezuela chieda una ‘taglia’ sui parlamentari del suo Paese perché oppositori politici'”. E’ quanto rileva il senatore di Fratelli d’Italia, Adolfo Urso, capogruppo in Commissione Esteri in una interrogazione rivolta al ministro degli esteri Luigi Di Maio, in cui, tra l’altro, si chiede se “non intenda procedere alla immediata sospensione del riconoscimento diplomatico al Console Di Martino, il quale sollecita la persecuzione politica degli oppositori politici alla dittatura venezuelana”. La gravissima situazione, secondo quanto riporta una agenzia di stampa Agi + stata denunciata in una lettera al ministro degli Esteri da parte di Mariela Magallanes, deputata dell’opposizione rifugiatasi in Italia, la quale evidenzia come il Console generale della Repubblica Bolivariana del Venezuela a Milano Gian Carlo Di Martino ha scritto un articolo per il quotidiano Aporrea.org nel quale chiede letteralmente di “mettere una taglia” sulla testa di Julio Borges, già presidente dell’Assemblea nazionale del Venezuela, di Toma’s Guanipa, Segretario di Primero Justicia, uno dei principali partiti d’opposizione, ed Ambasciatore del governo ad interim del Venezuela in Colombia, e di tutti gli altri esponenti politici che il Console definisce ‘terroristi, fuggiaschi in Colombia’”. “E’ inaccettabile – scrive Urso – che un diplomatico accreditato presso la Repubblica italiana possa, a mezzo stampa, rivolgere minacce e pesanti intimidazioni nei confronti di esponenti dell’Assemblea nazionale, unico organo riconosciuto come legittimo dalla Repubblica italiana”.

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