Serie A: Inter travolgente

Un campionato spalmato su 5 giornate che sostanzialmente resta invariato in testa alla classifica, con le vittorie delle prime due, Inter e Juventus, con il ritorno alla vittoria del Milan ai danni della Roma, la cui società, anche in virtù del risultato acquisito a Milano, ha deciso di esonerare l’allenatore Mourinho. In coda emerge il risultato del Cagliari vittorioso sul Bologna. Nel week ed la Juventus avrà l’opportunità di superare momentaneamente l’Inter, impegnata in Arabia Saudita con le partite previste per la nuova formula della SuperCoppa italiana, allargata a quattro squadre: Inter, Napoli, Lazio e Fiorentina
Di Mara De Gaetano e Donatella Swift
Napoli – Salernitana 2 – 1
Il Napoli tira un po’ il fiato, e lo fa grazie ai gol di Politano al 49′ del primo tempo ed in extremis al 96′ con Rrahmani. A nulla è valso il vantaggio siglato al 29′ da Candreva, in questo scontro tutto campano che regala i tre punti agli uomini di Mazzarri. I Campioni d’Italia in carica danno così un calcio alla crisi, facendo un salto in classifica che li colloca al sesto posto.
Ennesima partita sfortunata invece per Inzaghi, che, dopo la Juve, rimane nuovamente con l’ amaro in bocca per aver subito il gol della sconfitta oltre il 90′.
Genoa – Torino 0 – 0
Finisce a reti inviolate lo scontro tra liguri e piemontesi.
Una partita piuttosto combattuta, ma con poche occasioni nette da gol. Un punto che consente a Gilardino di allontanarsi dalla zona critica della classifica.
Le occasioni migliori sono del Genoa, grazie a Gudmundsson e Malinovsky, la più importante per il Torino, quella di testa di Sanabria al 67′.
Il Genoa porta a casa il sesto risultato casalingo consecutivo e sale a quota 22, il Torino resta al decimo posto.
Verona – Empoli 2 – 1
Duric e Ngonge mettono al sicuro il risultato e regalano al Verona 3 punti fondamentali in questo scontro salvezza.
Il Bentegodi può così esplodere di gioia, nonostante i malumori degli ultimi mesi frutto di cessioni discutibili e continue contestazioni.
Ennesimo brutto stop per gli azzurri, che non vincono dal 12 di novembre. Un risultato che di sicuro lascia l’amaro in bocca ai toscani, che di certo speravano di portare a casa almeno un punto.
Monza – Inter 1 – 5
È un’ Inter schiacciasassi quella vista sabato sera a Monza. Le doppiette di Calhanoglu e di Lautaro, ed il sigillo finale di Thuram consentono ai nerazzurri di mantenere la testa della classifica in vista della partita con la Juventus.
51 punti dopo 20 giornate, un ritmo di tutto rispetto con numeri che rendono la parola scudetto sempre più reale.
Lo stadio U Power, abituato ad assistere ad ottime prestazioni della squadra biancorossa, questa volta non ha esultato dalla gioia, ma si è dovuta arrendere davanti ad un’ Inter straripante e a nulla il gol di Pessina su rigore al 69′.
Lazio – Lecce 1 – 0
Ci pensa Felipe Anderson al 58′ minuto a fare sussultare lo stadio Olimpico. Il brasiliano sblocca il risultato che non cambierà fino alla fine. La Lazio sale così a 33 punti portandosi in zona Champions League. La squadra di Sarri conquista la quarta vittoria consecutiva e conferma l’ inversione di tendenza rispetto all’inizio della stagione.
Il Lecce spreca davvero tanto, e nonostante la buona prova, nelle ultime quattro giornate ha portato a casa solo un misero punticino.
Cagliari – Bologna 2-1

Gli isolani si aggiudicano in rimonta la gara interna contro il Bologna, alla seconda sconfitta consecutiva. Inizia bene la squadra di Thiago Motta che al 24′  del primo tempo si porta in vantaggio con una rete di Orsolini, autore di una rete bellissima, praticamente dalla linea di fondo. Il Cagliari non si scompone e dopo pochi minuti, al 31′. perviene al pareggio con Petagna, al suo primo centro stagionale. Nella ripresa è la maldestra autorete di Calafiori a decidere le sorti della gara- Per il Cagliari tre punti d’oro in vista della salvezza
Fiorentina – Udinese 2-2
Finisce in parità al Franchi tra Fiorentina ed Udinese, con i toscani che hanno seriamente schivato una sconfitta rimontando per due volte gli avversari. Nel primo tempo infatti gli ospiti hanno dominato il campo soprattutto dopo il vantaggio dopo appena dieci minuti di Lovric, Terracciano poi deve fare gli straordinari sulle incursioni di Lucca, Pereyra e Samardizic. Italiano fa quindi esordire nella ripresa il neo acquisto Faraoni, che ripaga la fiducia del suo nuovo allenatore fornendo a Beltran il cross del pareggio. Thauvin riporta in vantaggio l’Udinese, ma a tre minuti dalla fine il rigore segnato da Nzola, procurato ancora da Beltran, fissa il risultato sul 2-2 
Milan – Roma 3-1
Il Milan torna a vincere davanti al pubblico amico e lo fa pochi giorni dopo la sconfitta che gli è costata la permanenza in Coppa Italia. Vittima( quasi) designata la Roma, con Mourinho squalificato, Rossoneri subito in vantaggio dopo 11 minuti grazie alla rete di Adli, al suo primo gol in maglia milanista, il suo sinistro s’infila di giustezza nella porta di Svilar, oggi in porta al posto di Rui Patricio. Rossoneri che giocano di rimessa e Roma che prova a tenere palla. Maignan devia un’ottima iniziativa du Celik. Nella ripresa arriva il raddoppio al 56′ con Giroud, al termine di un’azione avvolgente che coinvolge Adli, Kjaer ed appunto il francese. Break della Roma su rigore, per un sciocco fallo di Calabria appena all’interno dell’area, dal dischetto Paredes accorcia le distanze. Distanze che vengono ristabilite all’89’ da un missile terra – aria di Theo Hernandez, dopo triangolazione con lo stesso Giroud. Una vittoria firmata in trìplice copia dai tre francesi.
Atalanta – Frosinone 5-0

La manita della Dea si è abbattuta sul Frosinone, cinque sberle distribuite tra primo e secondo tempo e con gli orobici in vantaggio per 3 a 0 già dopo 15 minuti nel primo tempo. Prima rete su rigore, trasformazione di Koopmeiners per fallo su Holm di Lusuardi, a seguire in un minuto due gol, Ederson e De Ketelaere, molto bello. Nella ripresa a rimpinguare il risultato fnale arrivano le reti di Zappacosta e Holm.

Juventus – Sassuolo 3-0
I bianconeri liquidano la pratica contro il Sassuolo imponendosi con tre gol, di cui due di Vlahovic, il primo su azione, il secondo direttamente su punizione, e l’ultimo di Chiesa al suo sesto centro in campionato. La Juventus risponde con la quarta vittoria consecutiva all’Inter rimanendo a due punti dalla capolista, che non giocherà il turno di domenica, rinviato a fine febbraio, per la final four per la SuperCoppa d’Italia.
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Serie A: el Inter arrollador

Un campeonato repartido en cinco jornadas que se mantiene esencialmente inalterado en lo alto de la tabla, con las victorias de los dos primeros, Inter y Juventus, con la vuelta del Milán a la victoria a costa de la Roma, cuyo club, también en virtud del resultado obtenido en Milán, decidió despedir al entrenador Mourinho. Al final surge el resultado de la victoria de Cagliari sobre Bolonia. El fin de semana, la Juventus tendrá la oportunidad de superar temporalmente al Inter, que está ocupado en Arabia Saudita con los partidos programados para la nueva fórmula de la Supercopa de Italia, ampliada a cuatro equipos: Inter, Napoli, Lazio y Fiorentina

Por Mara De Gaetano y Donatella Swift

Nápoles – Salernitana 2 – 1

El Nápoles se toma un respiro, y lo hace gracias a los goles de Politano en el minuto 49 de la primera parte y en el último minuto en el 96 con Rrahmani. La ventaja anotada en el minuto 29 por Candreva no sirvió de nada en este choque campaniano que dio los tres puntos a los de Mazzarri. Los vigentes campeones italianos salen así de la crisis, dando un salto en la clasificación que les sitúa en la sexta posición.
Otro partido desafortunado para Inzaghi, que, después de la Juve, vuelve a quedarse con mal sabor de boca por haber encajado el gol de la derrota más allá del minuto 90.

Genoa – Torino 0 – 0

El choque entre ligures y piamonteses termina sin goles.
Partido bastante disputado, pero con pocas ocasiones claras de gol. Un punto que permite a Gilardino alejarse de la zona crítica del ranking.
Las mejores oportunidades son del Génova, gracias a Gudmundsson y Malinovsky, la más importante para el Torino, cabezazo de Sanabria en el minuto 67.
Génova trae a casa su sexto resultado consecutivo en casa y sube a 22, mientras que Torino se mantiene en el décimo lugar.

Verona – Empoli 2 – 1

Duric y Ngonge aseguran el resultado y dan al Verona 3 puntos fundamentales en este choque de supervivencia.
Bentegodi puede estallar así de alegría, a pesar del descontento de los últimos meses debido a transferencias cuestionables y continuas protestas.
Otra mala parada para los azzurri, que no ganan desde el 12 de noviembre. Un resultado que sin duda deja mal sabor de boca a los toscanos, que seguramente esperaban llevarse a casa al menos un punto.

Monza – Inter 1 – 5

Es un Inter arrollador el que vimos el sábado por la noche en Monza. Los dobletes de Calhanoglu y Lautaro, y el sello final de Thuram, permiten a los nerazzurri mantener la cima de la tabla de cara al partido contra la Juventus.
51 puntos tras 20 jornadas, un ritmo muy respetable con números que hacen cada vez más real la palabra scudetto.
El estadio U Power, acostumbrado a presenciar excelentes actuaciones del equipo rojiblanco, esta vez no exultó de alegría, sino que tuvo que rendirse ante un Inter desbordado y el gol de penalti de Pessina en el minuto 69 se quedó en nada.

Lazio – Lecce 1 – 0
Felipe Anderson se encargó de ello en el minuto 58 para conmocionar al Estadio Olímpico. El brasileño desbloquea el resultado que no cambiará hasta el final. La Lazio sube así a 33 puntos y pasa a la zona de la Liga de Campeones. El equipo de Sarri consigue su cuarta victoria consecutiva y confirma la recuperación respecto al inicio de temporada.
El Lecce realmente desperdicia mucho y, a pesar del buen desempeño, en los últimos cuatro días solo se ha llevado a casa un punto insignificante.
Cagliari – Bologna 2-1
Los isleños remontaron para ganar el partido en casa contra el Bolonia, su segunda derrota consecutiva. El equipo de Thiago Motta empezó bien y se adelantó en el minuto 24 de la primera parte con un gol de Orsolini, que marcó un bonito gol, prácticamente desde la línea de fondo. Cagliari no perdió la compostura y al cabo de unos minutos, en el minuto 31. Llega al empate con Petagna, su primer gol de la temporada. En la segunda parte, un torpe gol en propia puerta de Calafiori decide el destino del partido: tres puntos de oro para el Cagliari con miras a la salvación
Fiorentina – Udinese 2-2

Termina en empate en Franchi entre Fiorentina y Udinese, después de que los toscanos evitaran seriamente una derrota al superar dos veces a sus oponentes. De hecho, en la primera mitad los visitantes dominaron el campo, especialmente después de que Lovric se adelantara en el minuto diez, Terracciano tuvo que trabajar en la prórroga ante las incursiones de Lucca, Pereyra y Samardizic. En la segunda parte, Italiano hizo debutar al nuevo fichaje Faraoni, quien devolvió la confianza a su nuevo entrenador facilitando a Beltrán el centro del empate. Thauvin vuelve a poner al Udinese en ventaja, pero a tres minutos del final el penalti marcado por Nzola, nuevamente marcado por Beltrán, fija el resultado en 2-2

Milan – Roma 3-1
El Milán vuelve a ganar ante su afición amiga y lo hace pocos días después de la derrota que le costó la permanencia en la Copa de Italia. La Roma fue la víctima (casi) designada, con Mourinho descalificado, los rossoneri se adelantaron inmediatamente a los 11 minutos gracias al gol de Adli, su primer gol con la camiseta del AC Milan, su zurdazo directo a la portería de Svilar, hoy en la portería en el lugar. de Rui Patricio. Los rossoneri jugaban de saque de banda y la Roma intentaba quedarse con el balón. Maignan desvía una excelente iniciativa de Du Celik. En la segunda parte, el segundo gol llegó en el minuto 56, obra de Giroud, al final de una acción envolvente entre Adli, Kjaer y el francés. La Roma rompe de penalti, por una falta tonta de Calabria dentro del área, Paredes acorta distancias desde el punto. Distancias que fueron reestablecidas en el minuto 89 por un misil tierra-aire de Theo Hernández, tras triangulación con el propio Giroud. Una victoria firmada por triplicado por los tres franceses.

 

Atalanta – Frosinone 5-0

La mano de la Diosa cayó sobre el Frosinone, cinco bofetadas repartidas entre la primera y la segunda parte y con el equipo de Orobic ganando 3 a 0 a los 15 minutos del primer tiempo. Primer gol de penalti, conversión de Koopmeiners tras una falta de Lusuardi sobre Holm, seguido de dos goles en un minuto, de Ederson y De Ketelaere, muy bonito. En la segunda parte, los goles de Zappacosta y Holm contribuyeron al resultado final.

Juventus – Sassuolo 3-0

Los bianconeri liquidaron la práctica ante el Sassuolo imponiéndose con tres goles, de los cuales dos de Vlahovic, el primero en juego abierto, el segundo directamente de tiro libre y el último de Chiesa con su sexto gol del campeonato. La Juventus responde con una cuarta victoria consecutiva sobre el Inter, quedándose a dos puntos del líder, que no jugará la jornada del domingo, aplazada a finales de febrero, para las semifinales de la Supercopa de Italia.

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