Scopri il mondo artistico di Jorge Eielson

Al Consolato Generale del Perú a Milano, una mostra dedicata alla sua vita e alla sua carriera

di karin Jara

Milano 14 ottobre 2023 – Si inaugura giovedì 16 novembre alle ore 18 presso il Consolato Generale del Perú a Milano, “Testamento a Milano”, una mostra ideata per celebrare la vita e opera dell’artista peruviano Jorge Eielson.

La mostra sarà aperta al pubblico da lunedì a venerdì dalle ore 10 alle ore 12 fino al 30 novembre. Le visite pomeridiani si possono prenotare scrivendo un’email a consulado@conpermilan.com.

Riconosciuto come uno dei più grandi artisti latinoamericani di tutti i tempi, Jorge Eielson, nato a Lima il 13 aprile 1924, è stato un pittore, scultore, scrittore e saggista.

Una grande storia per l’artista, che all’età di 21 anni vinse il Premio Nazionale di Poesia del Perù con Reinos. Nel 1948 realizza la sua prima mostra personale con opere grafiche, dipinti e sculture. Sebbene integrato molto bene nell’ambiente intellettuale della sua città, vuole e sente il bisogno di conoscere l’Europa, e un anno dopo ottiene una borsa di studio che gli permette di trasferirsi a Parigi. Lì conosce il Movimento MADI, stringe amicizia con i fondatori e si unisce al movimento, realizzando con loro la sua prima mostra europea al Salon des Realités Nouvelles, composta da opere astratte, geometriche e mobili.

Nel 1950 gli viene assegnata una seconda borsa di studio, questa volta dall’Unesco, e si trasferisce a Ginevra, dove inizia a creare una poesia diversa, con sperimentazioni grafiche e visive. Nel 1951 arrivò a Roma, dove decise di restare e vivere, lavorando come corrispondente d’arte e letteratura per diversi giornali e riviste latinoamericane. Contemporaneamente entra a far parte del gruppo Obelisco, stringe amicizia con Piero Dorazio e Mimmo Rotella e tiene varie mostre. Tra il 1954 e il 1958 si concentrò quasi esclusivamente sull’attività letteraria, producendo i suoi poesia più sperimentale. In questo periodo conosce Michele Mulas, giovane artista sardo destinato a essere per sempre suo compagno costante e la sua unica famiglia.

Dal 2000 il nome di Eielson si è diffuso sempre di più e il suo lavoro è presente in numerose antologie, cataloghi, volumi critici e mostre individuali. In questi anni Eielson viene invitato alla Biennale di Venezia e gli anni ’90 lo vedono molto presente in gallerie ed eventi in diverse città italiane.

Quando Michele Mulas morì il 19 dicembre 2002, la malattia che stava già consumando l’organismo di Eielson divenne sempre più evidente e dolorosa, riducendo notevolmente la sua autonomia. Nonostante ciò, continua a produrre e scrivere fino alla sua morte, l’8 marzo 2006 a Milano.

Alcune delle sue opere fanno parte della raccolta di numerose istituzioni pubbliche e private, come: MoMA, Collezione Nelson A. Rockefeller e Guggenheim Foundation (New York), MALI (Lima).

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Descubre el mundo artístico de Jorge Eielson

En Milán, una exposición dedicada a su vida y carrera

Milán 14 de octubre de 2023 – Se inaugura el jueves 16 de noviembre a las 18 horas en el Consulado General del Perú en Milán, “Testamento en Milán”, una exposición diseñada para celebrar la vida y obra del artista peruano Jorge Eielson.

La exposición estará abierta al público de lunes a viernes de 10:00 a 12:00 hasta el 30 de noviembre. Las visitas vespertinas se pueden reservar escribiendo un email a consulado@conpermilan.com.

Reconocido como uno de los más grandes artistas latinoamericanos de todos los tiempos, Jorge Eielson, nacido en Lima el 13 de abril de 1924, fue un pintor, escultor, escritor y ensayista.

Una grande historia la del artista que, a la edad de 21 años gana el Premio Nacional de Poesía del Perú con Reinos. En 1948 hace su primera muestra personal con obras gráficas, pinturas y esculturas.
Aunque integrado muy bien en el ambiente intelectual de su ciudad, desea y siente que necesita conocer Europa, y un año después, obtiene una beca que le permite trasladarse a París.; allí conoce el Movimiento MADI y se hace amigo de los fundadores, y adhiere al movimiento realizando con ellos su primera exposición europea en el Salon des Realités Nouvelles, formada por obras abstractas y geométricas y móviles.

En 1950 le otorgan una segunda beca, esta vez de la UNESCO, y se traslada a Ginebra, donde empieza a elaborar una poesía distinta, de experimentación gráfica y visual. En 1951 llega a Roma, donde decide quedarse a vivir, trabajando como corresponsal de arte y literatura de varios periódicos y revistas latinoamericanas. Al mismo tiempo entra a formar parte del grupo del Obelisco, hace amistad con Piero Dorazio y con Mimmo Rotella, y realiza distintas exposiciones. Entre 1954 y 1958 se concentra casi exclusivamente en la actividad literaria produciendo su poesía más experimental. En esta época conoce a Michele Mulas, joven artista sardo destinado a ser para siempre su constante compañero y su única familia.

A partir del año 2000 el nombre de Eielson se difunde cada vez más y su obra se propone en numerosas antologías, catálogos, volúmenes críticos y exposiciones individuales. En estos años Eielson es invitado a la Bienal de Venecia, Los años 90 lo ven muy presente en Galerías y manifestaciones de varias ciudades italianas.

Cuando Michele Mulas fallece el 19 de diciembre de 2002, la enfermedad que ya estaba consumiendo el organismo de Eielson se va haciendo cada vez más evidente y dolorosa, reduciendo notablemente su autonomía. A pesar de ello, él sigue produciendo y escribiendo hasta su muerte, el 8 de marzo de 2006 en Milán.

Algunas de sus obras hacen parte de la colección de numerosas instituciones públicas y privadas, como: MoMA, Collezione Nelson A. Rockefeller e Guggenheim Foundation (New York), MALI (Lima).

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