Nonostante il crescente interesse, l’utilizzo di dispositivi smart in Italia resta ancora limitato, ma il mercato della Pet Tech ha ampi margini di crescita
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Milano, 18 dicembre 2024 – L’Osservatorio Quattrozampeinfiera ha recentemente indagato le abitudini dei pet owner in Italia, scoprendo che, nonostante l’espansione globale del settore, solo il 19% degli italiani adotta dispositivi smart per monitorare e migliorare la vita dei propri animali. Sebbene la Pet Tech sia in forte crescita e abbia un valore di mercato che supera i 10 miliardi di euro, l’utilizzo di tecnologie avanzate per la gestione quotidiana degli animali domestici in Italia è ancora limitato. La ricerca, basata su un campione di 50.000 intervistati nelle principali città italiane, rivela che molti proprietari non sono adeguatamente informati sui dispositivi disponibili.
Le soluzioni tecnologiche più usate includono videocamere (73%), GPS (29%) e giochi interattivi (21%), mentre app per la salute degli animali rimangono poco diffuse, con solo il 10% degli intervistati che le utilizza. Tuttavia, cresce l’interesse per consulenze veterinarie online e monitoraggio remoto del benessere degli animali.
A livello geografico, le richieste variano: al Nord si cercano tecnologie avanzate per il monitoraggio della salute, al Centro Italia si preferiscono dispositivi per la rilevazione di malattie e consulenze veterinarie, mentre al Sud ci si concentra su app per l’addestramento e il monitoraggio dello stress.
Secondo Alessandra Aspesi, Responsabile Comunicazione di Quattrozampeinfiera, “la resistenza all’adozione di queste tecnologie è principalmente dovuta alla scarsa conoscenza dei dispositivi già presenti sul mercato”, suggerendo che una maggiore educazione è fondamentale per diffondere l’utilizzo della Pet Tech.
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