Perú, la Marina sconsiglia di andare in spiaggia a Capodanno

Chiusi 91 porti a causa di onde anomale di 4 metri

Mancora (Perù), 30 dicembre 2024 – Onde anomale alte fino a 4 metri lungo la costa del Perù hanno sconvolto i piani di fine anno di molti turisti che avevano deciso di attendere l’arrivo del 2025 in spiaggia. Il fenomeno, che ha colpito in particolare la zona settentrionale del paese, ha causato gravi disagi e rappresenta un serio pericolo per la sicurezza dei bagnanti.

Il capitano di corvetta Enrique Varea Loayza, a capo del Dipartimento di Oceanografia della Marina peruviana, ha sconsigliato di recarsi in spiaggia per festeggiare il Capodanno. Sebbene il picco più forte di mareggiata si sia verificato venerdì 27 dicembre, le onde anomale continueranno a persistere nei prossimi giorni. Il capitano Varea ha inoltre avvertito che, pur se con intensità inferiore, si potrebbero verificare onde alte anche due metri, rendendo rischioso avvicinarsi al bagnasciuga.

Questo fenomeno, noto come “maretazo” a Lima, è una mareggiata tipica delle coste peruviane, ma quest’anno si è manifestato con una forza particolarmente elevata, causando danni alle infrastrutture costiere e mettendo in difficoltà i pescatori, che hanno visto distrutte le loro piccole imbarcazioni.

A causa dell’intensità delle onde e dei rischi associati, la Direzione generale della Capitaneria di porto e della Guardia costiera del Perù (Dicapi) ha disposto la chiusura di 91 porti lungo la costa settentrionale e centrale del paese. La misura riguarda principalmente le aree più vulnerabili, dove le onde minacciano la sicurezza delle imbarcazioni e delle operazioni marittime.

Le autorità locali invitano i cittadini e i turisti a seguire le raccomandazioni e a evitare l’accesso alle spiagge per prevenire incidenti, in attesa che il fenomeno si attenui nei prossimi giorni.

spagna

Perú, la Marina desaconseja ir a la playa en Año Nuevo

Cierran 91 puertos debido a olas anómalas de 4 metros

Máncora (Perú), 30 de diciembre de 2024 – Las olas anómalas de hasta 4 metros a lo largo de la costa del Perú han alterado los planes de fin de año de muchos turistas que pensaban esperar la llegada del 2025 en la playa. Este fenómeno, que ha afectado especialmente la zona norte del país, ha causado graves inconvenientes y representa un serio peligro para la seguridad de los bañistas.

El capitán de corveta Enrique Varea Loayza, jefe del Departamento de Oceanografía de la Marina peruana, ha desaconsejado ir a la playa para celebrar el Año Nuevo. Aunque el pico más fuerte de marejada se registró el viernes 27 de diciembre, las olas anómalas seguirán ocurriendo en los próximos días. El capitán Varea también advirtió que, aunque con menor intensidad, podrían producirse olas de hasta dos metros, lo que haría peligroso acercarse a la orilla.

Este fenómeno, conocido en Lima como “maretazo”, es una marejada típica de las costas peruanas, pero este año se ha presentado con una mayor fuerza que en el pasado, causando daños a las infraestructuras costeras y poniendo en dificultades a los pescadores, que han visto destruidas sus pequeñas embarcaciones.

Debido a la intensidad de las olas y los riesgos asociados, la Dirección General de la Capitanía de Puertos y la Guardia Costera del Perú (Dicapi) ha decidido cerrar 91 puertos a lo largo de la costa norte y central del país. La medida afecta principalmente a las áreas más vulnerables, donde las olas amenazan la seguridad de las embarcaciones y las operaciones marítimas.

Las autoridades locales instan a los ciudadanos y turistas a seguir las recomendaciones y evitar acceder a las playas para prevenir accidentes, a la espera de que el fenómeno se atenúe en los próximos días.

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