Elezioni Perù Keiko Fujimori Pedro Castillo
Conferenza stampa, dalla pagina Facebook di Keiko Fujimori

Perù: annullato il processo contro Keiko Fujimori per tangenti Odebrecht

La figlia dell’ex presidente potrà candidarsi alle elezioni presidenziali del 2026, salvo appello da parte della Procura

Perù, 15 gennaio 2024 – La Corte Suprema del Perù ha annullato il processo per riciclaggio di denaro che coinvolge Keiko Fujimori, figlia dell’ex presidente Alberto Fujimori, accusata di aver ricevuto tangenti dalla multinazionale brasiliana Odebrecht (oggi Novonor) per finanziare le sue campagne presidenziali nel 2011 e nel 2016. La decisione apre la strada alla possibilità che Keiko Fujimori si ripresenti alle elezioni presidenziali del 2026.

La giudice Mercedes Caballero, della terza Corte Penale, ha dichiarato durante l’udienza che Fujimori, insieme ad altri imputati, è stata esclusa dal processo in conformità con una recente sentenza della Corte costituzionale. Questa sentenza aveva escluso un altro imputato, l’ex dirigente di Odebrecht in Perù, Jorge Simoes Barata, per la violazione del suo diritto alla difesa, nel contesto del caso Gasdotto Sud Peruviano.

Keiko Fujimori era stata accusata di riciclaggio di denaro, criminalità organizzata, ostruzione della giustizia e falsa testimonianza. Nel 2018, aveva trascorso 16 mesi in custodia cautelare prima di essere rilasciata poco prima delle elezioni presidenziali del 2021, che ha poi perso per la terza volta consecutiva. Inizialmente, i pubblici ministeri avevano richiesto 30 anni di carcere e un divieto di 15 anni dall’assumere incarichi pubblici.

Con l’annullamento del processo, Keiko Fujimori torna ora in corsa per la presidenza, salvo che la Procura decida di fare appello e riesca a ribaltare la decisione della Corte Suprema. La vicenda lascia però un margine di incertezza, in attesa di eventuali sviluppi legali.

spagna

Perú: anulado el proceso contra Keiko Fujimori por sobornos de Odebrecht

La hija del expresidente podrá postularse a las elecciones presidenciales de 2026, a menos que la Fiscalía recurra la decisión

Perú, 15 de enero de 2024 – La Corte Suprema del Perú ha anulado el proceso por lavado de dinero que involucra a Keiko Fujimori, hija del expresidente Alberto Fujimori, acusada de haber recibido sobornos de la multinacional brasileña Odebrecht (hoy Novonor) para financiar sus campañas presidenciales en 2011 y 2016. Esta decisión abre la posibilidad de que Keiko Fujimori se presente nuevamente a las elecciones presidenciales de 2026.

La jueza Mercedes Caballero, de la Tercera Sala Penal, declaró durante la audiencia que Fujimori, junto a otros imputados, fue excluida del proceso en cumplimiento con una reciente sentencia de la Corte Constitucional. Dicha sentencia había excluido a otro imputado, el exdirector de Odebrecht en Perú, Jorge Simoes Barata, por la violación de su derecho a la defensa, en el marco del caso del Gasoducto Sur Peruano.

Keiko Fujimori había sido acusada de lavado de dinero, crimen organizado, obstrucción de la justicia y falso testimonio. En 2018, pasó 16 meses en prisión preventiva antes de ser liberada poco antes de las elecciones presidenciales de 2021, que perdió por tercera vez consecutiva. Inicialmente, los fiscales habían solicitado 30 años de prisión y una prohibición de 15 años para ocupar cargos públicos.

Con la anulación del proceso, Keiko Fujimori vuelve a estar en la carrera por la presidencia, a menos que la Fiscalía decida apelar y logre revertir la decisión de la Corte Suprema. Sin embargo, el caso deja un margen de incertidumbre a la espera de posibles desarrollos legales.

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