Olimpia MIlano

Olimpia Milano: gioie in Eurolega, dolori in Campionato

  1. Venerdì sera l’Olimpia Milano conquista il quarto posto in Eurolega, e domenica sera, con la sconfitta a Brindisi, perde il primato in Campionato.

Brindisi, 12 aprile 2021 – Alti e bassi. L’ultimo periodo della stagione della Pallacanestro Olimpia Milano è un po’ una montagna russa: un giorno benissimo, un altro una delusione. Niente di strano, quando per mesi si giocano 2/3 partite a settimana, ad un livello così alto, su e giù dagli aerei.

L’enorme soddisfazione di aver raggiunto i playoff di Eurolega dopo sette anni, che era uno degli obiettivi della stagione, e quella ancor più grande di arrivarci addirittura col quarto posto in classifica in Regular Season, grazie alla schiacciante vittoria di venerdì sera contro la squadra turca dell’Anadolu Efes, è stata parzialmente guastata dalla sconfitta in Campionato di domenica sera – soltanto 48 ore tra un incontro e l’altro! – fuori casa contro Brindisi, che la raggiunge in classifica, e avendo vinto entrambi gli scontri diretti, le soffia anche il primato.

Niente di tragico, dopotutto una stagione non si decide con la classifica in Regular Season, ma con i playoff e quest’anno, senza pubblico, il fattore campo non è così determinante, ma dopo aver dominato in Campionato fino ad oggi, ritrovarsi secondi, punto a punto anche con la terza, l’eterna rivale Virtus Bologna, fa più male all’orgoglio che al risultato vero e proprio.

Proprio perché la situazione non è così tragica, non bisogna piangere su una sconfitta, ma buttarsela alla spalle, cercare di evitare di ripetere qualche errore e soprattutto guardare avanti con fiducia ed ottimismo.

Brindisi, priva di Darius Thompson, Nick Perkins e anche dell’allenatore Frank Vitucci per Covid e di D’Angelo Harrison, sfodera anima e cuore, conduce per tutta la partita, anche se quasi sempre per una manciata di punti. Milano pur arrivando spesso sotto anche di un solo punto, non riesce a mai a giocare come sa e la sconfitta è inevitabile.

Primo quarto: 22-17; secondo quarto: 41-35; terzo quarto: 59-50; finale: 80-71.

La parola al coach

“I miei complimenti a Brindisi, che si avvia con pieno merito a vincere la stagione regolare. – ha dichiarato Ettore Messina, allenatore dell’Olimpa Milano – Ci ha battuto due volte e questa volta ci ha dato una lezione di cuore, voglia di vincere e anche di organizzazione tattica. Noi siamo stati confusi in attacco e superficiali in difesa. Questa è una mia responsabilità: non sono stato capace di far capire alla squadra che Brindisi ha orgoglio e pur con alcune assenze aveva le risorse necessarie per batterci se non avessimo fatto tutto con attenzione e cura dei particolari. Purtroppo devo dire che per la prima volta quest’anno abbiamo giocato una partita che ci lascia brutti segnali su cui dobbiamo riflettere. Nella parte cruciale della stagione, verso cui ci stiamo avviando, essere pronti mentalmente in tutte le partite e non solo una volta sì e altre no come purtroppo è successo spesso di recente, contrariamente a quanto accaduto per tutta la stagione, sarà decisivo per raggiungere i nostri obiettivi”.

OLIMPIA MILANO: ALEGRÍA EN EUROLEGA, DOLOR EN EL CAMPEONATO

El viernes por la noche, el Olimpia Milano ganó el cuarto lugar en la Euroliga, y el domingo por la noche, con la derrota en Brindisi, perdió el liderato del campeonato.

Brindisi, 12 de abril de 2021: altibajos. El último período de la temporada de baloncesto del Olimpia Milano es una especie de montaña rusa: un día fue genial, otro fue una decepción. Nada extraño, cuando se juegan 2/3 juegos a la semana durante meses, a un nivel tan alto, dentro y fuera de los aviones.

La enorme satisfacción de haber llegado a los playoff de la Euroliga tras siete años, que era uno de los objetivos de la temporada, y la satisfacción aún mayor de llegar incluso al cuarto puesto de la clasificación en la Temporada Regular, gracias a la aplastante victoria de la tarde del viernes ante el equipo turco Anadolu Efes, se vio empañado parcialmente por la derrota de la liga el domingo por la noche – ¡solo 48 horas entre los dos partidos! – fuera de casa ante el Brindisi, que lo alcanza en la clasificación y habiendo ganado ambos enfrentamientos directos, conquista también el primer lugar.

Nada trágico, al fin y al cabo, no se decide una temporada con la clasificación en Regular Season, sino con los playoffs y este año, sin público, el factor casa no es tan determinante, pero después de haber dominado en el Campeonato hasta hoy, encontrarse al segundo lugar, punto a punto incluso con el tercero, el eterno rival Virtus Bologna, duele más el orgullo que el resultado real.

Precisamente porque la situación no es tan trágica, no debemos llorar por una derrota, sino dejarla atrás, tratar de evitar que se repitan algunos errores y sobre todo mirar hacia adelante con confianza y optimismo.

Brindisi, desprovisto de Darius Thompson, Nick Perkins y también del entrenador Frank Vitucci para Covid y de D’Angelo Harrison, dibuja corazón y alma, lidera durante todo el partido, aunque casi siempre por un puñado de puntos. El Milan, incluso si a menudo alcanza un solo punto de desprendimiento, nunca logra jugar como sabe y la derrota es inevitable.

Primer cuarto: 22-17; segundo cuarto: 41-35; tercer trimestre: 59-50; final: 80-71.

La palabra al entrenador  “Mis felicitaciones a Brindisi, que está merecidamente listo para ganar la temporada regular – dijo Ettore Messina, entrenador del Olimpa Milano – Nos ganó dos veces y esta vez nos dio una lección de corazón, ganas de ganar y también de organización táctica. Hemos estado confundidos en ataque y superficiales en defensa. Esa es mi responsabilidad: no pude hacerle entender al equipo que Brindisi tiene orgullo e incluso con algunas ausencias tenía los recursos necesarios para pelear si no hubiéramos hecho todo con atención y atención al detalle. Lamentablemente, debo decir que por primera vez este año jugamos un partido que nos deja malas señales sobre las que debemos reflexionar. En la parte crucial de la temporada, hacia la que nos encaminamos, estar mentalmente preparados en todos los partidos y no solo una y otra vez como lamentablemente ha sucedido muchas veces en los últimos tiempos, al contrario de lo que ha sucedido a lo largo de la temporada, será decisivo llegar a los nuestros objetivos “.

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