Pino Daniele - Nero a Metà
Pino Daniele - Nero a Metà

Nero a Metà al cinema il 4-5-6 gennaio

A diceni anni dalla scomparsa di Pino Daniele esce un docufilm tutto da vedere e studiare: una lectio magistralis dei grandi della musica  al cinema il 4-5-6 gennaio

Milano, 17 dicembre 2024 – “Nero a Metà” è un film che dovrebbero vedere tutti. I primi ad entrare nelle sale dovrebbero essere proprio coloro che fanno musica, le nuove generazioni di artisti, di tutti i generi musicali a partire dalla musica classifica, dal rock, dal Pop per finire al Trap.

Dopo le sale cinematografiche questo ottimo docufilm dovrebbe entrare nelle scuole di ogni ordine e grado: materne, elementari, medie, licei, istituti di formazione professionale, università. Dovrebbe entrare ovviamente nei conservatori,  nelle scuole civiche di musica e ovunque si fa cultura.

Va visto perché insegna la passione e l’amore per la musica. Racconta e trasmette la condivisione, l’inclusività, quella vera, non quella a chiacchiere. Una musica che non parla mai di odio e se qualche volta scappano parole di forti, sono parole di denuncia contro il sistema.

Senardi
Pino Daniele – Nero a Metà

Una lectio magistralis

Una lectio magistralis,  un film che ripercorre la storia di Pino Daniele e quella di Tony Esposito, Tullio De Piscopo di James Senese, Teresa De Sio, Fausta Vetere, Pietra Montecorvino, Enzo Avitabile, Tony Cercola, Enzo Gragnaniello, Pietra Montecorvino, la voce femminile di Pino Daniele, e tanti altri. Sono proprio loro, compreso Pino, a raccontare le esperienze artistiche: la strada, la chitarra, un mandolino, una voce e come da una suonata fra amici possano nascere delle grandi opere.

Pino Daniele - Nero a Metà
Pino Daniele – Nero a Metà – James Senese

Al contrario di quello che avviene spesso oggi dove tutto può essere fatto con le nuove tecnologie, con artisti che spesso manco si sono incontrati una volta, con voci e strumenti talmente perfette da apparire finte, quasi a dare fastidio all’orecchio ti chiama quella musica dall’anima umana dove l’imperfezione diventa estro.

Non è una colpa delle nuove generazioni assolutamente. Fra essi ci sono dei grandi artisti che però se non si distinguono, rischiano di prestare delle Meteore e di non lasciare segni indimenticabili nel panorama musicale mondiale. Per questo è proprio a loro l’invito ad andare a vedere questo docufilm.

La vita parallela di Pino e Massimo. E Diego

Dallo storico concerto dell’agosto del 1981 di piazza del Plebiscito, dove arrivarono circa duecentomila persone e che segnò la riscossa di Napoli dopo il terremoto dell’ottanta,  Pino Daniele era diventata un’icona della musica. E sono gli anni in cui esplode anche Massimo Troisi.

Pino Daniele e Massimo Troisi insieme scriveranno storie indimenticabili nel cinema e nella musica del nostro paese. La loro è una vita artistica che ha viaggiato in parallelo. E poi sono gli anni di Maradona di Diego Armando Maradona che porta a Napoli il primo scudetto che contribuisce a risollevare la città.

Anni che hanno segnato uno spartiacque proiettando Napoli verso gli antichi splendori. Se oggi è una delle capitali mondiali, tra le più visitate. lo è anche per queste “divinità pagane” che campeggiano ovunque sui muri della città. Passeggiando nei vicoli delle città oltre a leggere la storia di Napoli si leggono le gesta artistiche e sportive di Pino Massimo e Diego. Tre personaggi che in comune raccontavano la realtà che li circondava senza veli. La loro verità che coincideva con quella dei loro fan.

Pino Daniele - Nero a Metà
Pino Daniele – Nero a Metà Massimo Troisi e Pino Daniele

“Pino Daniele – Nero a metà”

“Pino Daniele – Nero a metà” è un ritratto intimo e profondo della vita e carriera del cantautore napoletano, una delle figure più importanti della musica italiana. A 10 anni dalla scomparsa di Pino Daniele, il documentario sarà l’occasione per riscoprire l’uomo dietro l’artista, grazie ai racconti e le emozioni racchiuse in uno dei suoi album più rappresentativi.

Prodotto da Fidelio ed Eagle Pictures, per la regia di Marco Spagnoli, “Pino Daniele – Nero a metà” ripercorre la prima parte della carriera di Pino Daniele. Attraverso gli occhi di Stefano Senardi, amico di lunga data e storico produttore di Pino, il documentario offre uno sguardo inedito sul legame tra l ’uomo e l’artista, esplorando il lato più autentico e personale del musicista napoletano.

Senardi guida il pubblico attraverso una serie di interviste esclusive con alcuni dei più stretti collaboratori e amici di Pino. Una vera e propria celebrazione non solo della musica dell’artista, ma anche dei suoi pensieri, della sua passione per Napoli e della sua capacità di innovare continuamente il panorama musicale. Tra i protagonisti delle interviste, i musicisti che hanno accompagnato Pino Daniele nella sua straordinaria carriera, dando voce a storie ed aneddoti unici.

Dopo il successo per Franco Battiato – La Voce del Padrone, Miglior documentario al Nastro D’Argento 2022, Spagnoli e Senardi continuano il loro viaggio nella storia della canzone d’autore italiana.

Il regista Marco Spagnoli crea una narrazione che mescola immagini di repertorio, musica e testimonianze, dando vita a un percorso emozionale che esplora la cultura napoletana e il suo legame indissolubile con l’anima di Pino Daniele e rendendo Napoli un vero e proprio personaggio del documentario.

In “Pino Daniele – Nero a metà” le immagini di Napoli si fondono con le melodie di Pino Daniele, creando un’esperienza visiva e sonora che porta lo spettatore a immergersi completamente nel mondo dell’artista.

“Pino Daniele – Nero a metà” è diretto da Marco Spagnoli, scritto da Stefano Senardi e Marco Spagnoli. Direttore della fotografia è Gianluca Rocco Palma e il montaggio è affidato a Jacopo Reale. Il documentario, interamente girato a Napoli, ha la voce narrante e consulenza musicale di Stefano Senardi ed è prodotto da Daniele Basilio e Silvio Maselli per Fidelio e da Roberto Proia per Eagle Pictures.

spagna

Nero a Metà

A diez años de la muerte de Pino Daniele, llega un documental imprescindible: una lectio magistralis de los grandes de la música. En los cines el 4, 5 y 6 de enero.

Milán, 17 de diciembre de 2024 – “Nero a metà” es una película que todos deberían ver. Los primeros en entrar en las salas deberían ser precisamente aquellos que hacen música, las nuevas generaciones de artistas de todos los géneros musicales, desde la música clásica, el rock, el pop hasta la trap.

Después de su paso por los cines, este excelente documental debería ser proyectado en escuelas de todos los niveles: desde las escuelas infantiles, primarias y secundarias, hasta los institutos de formación profesional y las universidades. También debería ser proyectado, por supuesto, en conservatorios, escuelas de música y en todos los lugares donde se cultiva la cultura.

Fausta Vetere

 

Debe verse porque enseña la pasión y el amor por la música. Cuenta y transmite la verdadera inclusión, esa que no es solo de palabras. Una música que nunca habla de odio y, si en algún momento se escapan palabras fuertes, son palabras de denuncia contra el sistema.

El documental recorre la historia de Pino Daniele y la de Tony Esposito, Tullio De Piscopo, James Senese, Teresa De Sio, Fausta Vetere, Pietra Montecorvino, Enzo Avitabile, Tony Cercola, Enzo Gragnaniello, Pietra Montecorvino (la voz femenina de Pino Daniele), y muchos otros. Son precisamente ellos, incluido Pino, los que cuentan sus experiencias artísticas: la calle, la guitarra, un mandolino, una voz, y cómo de una simple jam session entre amigos pueden nacer grandes obras.

A diferencia de lo que ocurre hoy en día, donde todo se puede hacer con las nuevas tecnologías, con artistas que ni siquiera se han encontrado una vez, con voces e instrumentos tan perfectos que parecen falsos, casi molestos para el oído, “Nero a metà” nos recuerda esa música con alma humana, donde la imperfección se convierte en creatividad.

No es culpa de las nuevas generaciones, en absoluto. Entre ellas hay grandes artistas que, sin embargo, si no se distinguen, corren el riesgo de convertirse en meteoros y no dejar huella en el panorama musical mundial. Por eso, esta invitación va dirigida a ellos: vayan a ver este documental.

“Pino Daniele – Nero a metà” es un retrato íntimo y profundo de la vida y carrera del cantautor napolitano, una de las figuras más importantes de la música italiana. A diez años de su fallecimiento, este documental será la oportunidad de redescubrir al hombre detrás del artista, gracias a los relatos y emociones que encierra uno de sus álbumes más representativos.

Producido por Fidelio y Eagle Pictures, dirigido por Marco Spagnoli, “Pino Daniele – Nero a metà” repasa la primera parte de la carrera de Pino Daniele. A través de los ojos de Stefano Senardi, amigo de toda la vida y productor histórico de Pino, el documental ofrece una visión inédita sobre la relación entre el hombre y el artista, explorando el lado más auténtico y personal del músico napolitano.

Senardi guía al público a través de una serie de entrevistas exclusivas con algunos de los colaboradores más cercanos y amigos de Pino. Una verdadera celebración no solo de la música del artista, sino también de sus pensamientos, su pasión por Nápoles y su capacidad para innovar constantemente el panorama musical.

Entre los protagonistas de las entrevistas, los músicos que acompañaron a Pino Daniele a lo largo de su extraordinaria carrera, dando voz a historias y anécdotas únicas.

Después del éxito de Franco Battiato – La Voce del Padrone, que ganó el Nastro D’Argento 2022 como Mejor documental, Spagnoli y Senardi continúan su viaje en la historia de la canción de autor italiana.

El director Marco Spagnoli crea una narrativa que mezcla imágenes de archivo, música y testimonios, dando lugar a un recorrido emocional que explora la cultura napolitana y su vínculo indisoluble con el alma de Pino Daniele, convirtiendo a Nápoles en un verdadero personaje del documental.

En “Pino Daniele – Nero a metà”, las imágenes de Nápoles se fusionan con las melodías de Pino Daniele, creando una experiencia visual y sonora que sumerge al espectador por completo en el mundo del artista.

“Pino Daniele – Nero a metà” está dirigido por Marco Spagnoli, escrito por Stefano Senardi y Marco Spagnoli. El director de fotografía es Gianluca Rocco Palma y la edición está a cargo de Jacopo Reale. El documental, rodado íntegramente en Nápoles, cuenta con la voz en off y la consultoría musical de Stefano Senardi, y está producido por Daniele Basilio y Silvio Maselli para Fidelio, y por Roberto Proia para Eagle Pictures.

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