I messaggi dei governi dell’America Latina
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Città del Vaticano, 21 aprile 2025 – Le campane di piazza San Pietro hanno cominciato a risuonare a lutto a mezzogiorno, annunciando a Roma e al mondo – come da tradizione – la morte del Papa. Numerosi fedeli, presenti in piazza per le celebrazioni pasquali, si sono messi in fila per accedere alla Basilica, molti dei quali hanno appreso in loco la notizia della scomparsa di Francesco.
I messaggi dei governi dell’America Latina
Argentina – Javier Milei
Buenos Aires – Il presidente argentino Javier Milei ha voluto ricordare “la lotta instancabile di Papa Francesco per proteggere la vita dal concepimento, promuovere il dialogo religioso e una vita spirituale e virtuosa per i più giovani”. Ha sottolineato inoltre come Francesco, scomparso questa mattina, abbia voluto “portare austerità alla Santa Sede”. In una nota ufficiale, la presidenza ricorda che Jorge Mario Bergoglio è stato, nel 2013, il primo argentino a diventare Pontefice.
Perù – Dina Boluarte
Lima – In una dichiarazione ufficiale, la presidenza peruviana ha espresso le proprie condoglianze per la morte di Papa Francesco. “Come nazione di fede, il Perù rende omaggio all’uomo che, come guida spirituale, ha illuminato i cammini della Chiesa con saggezza, misericordia e speranza”, si legge nel comunicato. “Possa la sua eredità di servizio ai più poveri, di dialogo tra culture e religioni, di instancabile difesa della dignità umana e di lotta per la pace nel mondo ispirare le generazioni presenti e future”.
Ecuador – Daniel Noboa
Quito – Il presidente dell’Ecuador, Daniel Noboa, ha pubblicato un messaggio sui social per commentare la scomparsa del Pontefice. Il capo dello Stato, rieletto il 13 aprile per un nuovo mandato, ha affermato che il mondo ha perso un “leader spirituale” che ha segnato un’epoca con “il suo coraggio di fare le cose in modo diverso, la sua semplicità e la sua fede”. Noboa ha aggiunto che l’Ecuador si unisce in preghiera “a tutta la Chiesa e ai milioni di fedeli che oggi piangono Papa Francesco”.
Paraguay – Santiago Peña
Asunción – Il presidente del Paraguay, Santiago Peña, ha accolto “con profondo dolore” la notizia della morte di Papa Francesco. “La sua vita è stata una testimonianza di fede, umiltà e amore per il prossimo. Ci lascia in eredità un percorso di servizio e impegno verso i più vulnerabili, valori che continueranno a guidarci”, ha scritto Peña in un messaggio su X.
Bolivia – Luis Arce
La Paz – Il presidente boliviano Luis Arce ha espresso il “più profondo cordoglio” per la morte del Papa. “La sua voce ha risuonato come un faro di speranza per milioni di persone in tutto il mondo, e il suo esempio di umiltà e servizio ci spinge a lavorare per un futuro più giusto, equo e inclusivo”, ha affermato. Bergoglio non è stato solo “il leader della Chiesa cattolica, ma anche un amico indiscutibile della Patria Grande”, ha aggiunto, riferendosi all’ideale d’integrazione latinoamericana. La sua enciclica Laudato si’ è, secondo Arce, “un lascito fondamentale per riflettere sulla Madre Terra, sulla crisi climatica e su altri mali che ci affliggono a causa del sistema capitalistico depredatore”.
Colombia – Gustavo Petro
Bogotá – “Con la morte di Papa Francesco se n’è andato un grande amico”, ha scritto il presidente colombiano Gustavo Petro, aggiungendo di sentirsi “più solo”. Bergoglio “ha compreso perfettamente il suo ruolo di leader spirituale nella grande lotta per la vita. Le sue encicliche passeranno alla storia se saremo capaci di costruire un’umanità che difenda il suo bene più importante: la vita”.
Santiago del Cile – Il presidente cileno Gabriel Boric ha ricordato Papa Francesco come artefice di “un genuino sforzo per avvicinare la Chiesa al popolo in un mondo in cui l’aspetto spirituale sembrerebbe essere passato in secondo piano”. Per Boric, “la giustizia sociale è trascendenza, e così l’ha vissuta Bergoglio”. Ha concluso con “un abbraccio a tutti coloro che professano la fede cattolica e specialmente al popolo argentino”
L’Avana – Il presidente cubano Miguel Díaz-Canel ha reso omaggio a Papa Francesco, ricordando la sua “calorosa vicinanza” al popolo cubano. “Siamo profondamente dispiaciuti per la scomparsa dell’indimenticabile Papa Francesco”, ha affermato. “I segni di affetto che ha mostrato ai nostri compatrioti sono sempre stati reciproci”, ha aggiunto in un messaggio su X, rievocando con emozione le visite papali del 2015 e del 2016.
Brasile – Luiz Inácio Lula da Silva
Brasilia – Il presidente brasiliano Lula da Silva ha espresso le proprie condoglianze affermando che “Papa Francesco ha criticato vigorosamente i modelli economici che hanno generato tanta ingiustizia”. “Con la sua semplicità, il suo coraggio e la sua empatia, ha portato in Vaticano il tema del cambiamento climatico”, ha aggiunto Lula, ricordando che il Brasile ospiterà a novembre la COP30, conferenza delle Nazioni Unite sul clima.
Uruguay – Yamandú Orsi
Montevideo – “Papa Francesco se n’è andato forse nel momento in cui il mondo aveva più bisogno di lui”, ha detto il presidente uruguaiano Yamandú Orsi, che lo ha definito “un uomo di fede e impegno” e “un Pontefice che ha sempre saputo dire ciò che sentiva e pensava”. Bergoglio “ha lasciato un’impronta netta, una strada da seguire”, ha aggiunto.
Venezuela – Nicolás Maduro
Caracas – Il presidente del Venezuela, Nicolás Maduro, ha espresso il suo “profondo dolore” per la scomparsa di Papa Francesco, definendolo “un amico sincero” e un “leader spirituale trasformativo” che “non ha esitato a turbare i potenti con la verità del Vangelo”. In una dichiarazione, ha descritto Bergoglio come “pastore del mondo, fratello del Sud e fermo difensore della giustizia, della pace e dei più umili”, la cui “voce chiara e coraggiosa denunciava le disuguaglianze del sistema dominante”.
Messico – Claudia Sheinbaum
Città del Messico – La presidente del Messico, Claudia Sheinbaum, ha definito Papa Francesco “un umanista che ha scelto i poveri, la pace e l’uguaglianza”. Di lui ha scritto: “Ci lascia un grande lascito di vero amore per il prossimo. Per i cattolici e per chi non lo è, è una grande perdita. Averlo conosciuto è stato un onore e un privilegio. Che riposi in pace”.
Panama – José Raúl Mulino
Città di Panama – “Il passaggio di Papa Francesco in Vaticano ha lasciato grandi tracce, e nei cuori del mondo grande simpatia, apprezzamento e riconoscimento”, ha dichiarato il presidente panamense José Raúl Mulino. “Pace alla sua grande anima”, ha scritto su X, “a nome di tutti i panamensi, del governo e della mia famiglia”.
Guatemala – Bernardo Arévalo
Città del Guatemala – Il presidente del Guatemala, Bernardo Arévalo, ha ricordato Papa Francesco come “un uomo di pace e saggezza”. “Oggi lascia il mondo uno degli uomini che, con semplicità e umiltà, ha dimostrato la sua grandezza”, ha scritto il capo dello Stato. “La sua vocazione per i poveri e i più bisognosi ha sempre guidato i suoi passi e, con essi, quelli di molti altri. La sua vita prospera nell’enorme eredità che lascia all’umanità”.

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Papa Francisco
Los mensajes de los gobiernos de América Latina
Ciudad del Vaticano, 21 de abril de 2025 – Las campanas de la plaza de San Pedro comenzaron a sonar de luto al mediodía, anunciando en Roma y al mundo –como es tradición– la muerte del Papa. Numerosos fieles presentes en la plaza para las celebraciones de Pascua hicieron fila para ingresar a la Basílica, muchos de ellos enterándose allí mismo de la noticia del fallecimiento de Francisco.
Los mensajes de los gobiernos de América Latina
Argentina – Javier Milei
Buenos Aires – El presidente argentino Javier Milei quiso recordar “la lucha incansable del Papa Francisco por proteger la vida desde la concepción, promover el diálogo religioso y una vida espiritual y virtuosa para los más jóvenes”. También destacó que Francisco, fallecido esta mañana, “trajo austeridad a la Santa Sede”. En una nota oficial, la presidencia recordó que Jorge Mario Bergoglio fue, en 2013, el primer argentino en convertirse en Pontífice.
Perú
Lima – En una declaración oficial, la presidencia peruana expresó sus condolencias por la muerte del Papa Francisco. “Como nación de fe, el Perú rinde homenaje al hombre que, como guía espiritual, iluminó los caminos de la Iglesia con sabiduría, misericordia y esperanza”, dice el comunicado. “Que su legado de servicio a los más pobres, de diálogo entre culturas y religiones, de incansable defensa de la dignidad humana y de lucha por la paz en el mundo inspire a las generaciones presentes y futuras”.
Ecuador – Daniel Noboa
Quito – El presidente de Ecuador, Daniel Noboa, publicó un mensaje en redes sociales tras la muerte del Pontífice. El jefe de Estado, reelecto el 13 de abril para un nuevo mandato, afirmó que el mundo ha perdido a un “líder espiritual” que marcó una época con “su valentía para hacer las cosas de manera diferente, su sencillez y su fe”. Noboa añadió que desde Ecuador se une en oración “a toda la Iglesia y a los millones de fieles que hoy lloran al Papa Francisco”.
Paraguay – Santiago Peña
Asunción – El presidente de Paraguay, Santiago Peña, recibió “con profundo dolor” la noticia del fallecimiento de Papa Francisco. “Su vida fue un testimonio de fe, humildad y amor al prójimo. Nos deja un legado de servicio y compromiso hacia los más vulnerables, valores que seguirán guiándonos”, escribió en un mensaje publicado en X.
Bolivia – Luis Arce
La Paz – El presidente de Bolivia, Luis Arce, expresó su “más profundo pésame” por la muerte del Papa. “Su voz resonó como un faro de esperanza para millones de personas en todo el mundo, y su ejemplo de humildad y servicio nos impulsa a trabajar por un futuro más justo, equitativo e inclusivo”. Arce subrayó que Bergoglio no fue solo “el líder de la Iglesia católica, sino también un amigo indiscutible de la Patria Grande”, haciendo referencia al ideal de integración latinoamericana. Su encíclica Laudato si’ es, en palabras del mandatario, “un legado fundamental para reflexionar sobre la Madre Tierra, la crisis climática y otros males que nos aquejan por culpa del sistema capitalista depredador”.
Colombia – Gustavo Petro
Bogotá – “Con la muerte del Papa Francisco se va un gran amigo”, escribió el presidente colombiano Gustavo Petro, confesando sentirse “más solo”. Bergoglio “comprendió perfectamente su papel como líder espiritual en la gran lucha por la vida. Sus encíclicas pasarán a la historia si somos capaces de construir una humanidad que defienda su bien más importante: la vida”.
República Dominicana – Luis Abinader
Santo Domingo – Abinader destacó la estatura del Pontífice “como líder mundial que promovió importantes reformas dentro de la Iglesia católica y se caracterizó por su humildad, apertura al diálogo y compromiso con la paz entre los pueblos”. Aunque no visitó la República Dominicana durante su pontificado, Francisco mantuvo estrechos vínculos con el país, mostrando gestos de solidaridad y empatía en momentos difíciles, como su oración por las víctimas de la reciente tragedia ocurrida en una discoteca de Santo Domingo el 8 de abril, que causó 232 muertos y más de 180 heridos. Con este gesto, el gobierno dominicano “se une a las expresiones de dolor por la desaparición de un hombre que, más allá de su papel religioso, se destacó por su compromiso con la humanidad, la inclusión y la esperanza”. Horas antes, en su cuenta de la red X, el presidente Abinader había asegurado que el recuerdo de Francisco “permanecerá para siempre”, acompañando el mensaje con una foto de ambos tomada cuando Francisco lo recibió en el Vaticano en mayo de 2024.
Chile – Gabriel Boric
Santiago de Chile – El presidente chileno Gabriel Boric recordó al Papa Francisco como artífice de “un genuino esfuerzo por acercar la Iglesia al pueblo en un mundo donde lo espiritual parece haber pasado a un segundo plano”. Para Boric, “la justicia social es trascendencia, y así la vivió Bergoglio”. Finalizó con “un abrazo a todos los que profesan la fe católica y especialmente al pueblo argentino”.
Cuba – Miguel Díaz-Canel
La Habana – El presidente cubano Miguel Díaz-Canel rindió homenaje al Papa Francisco, destacando su “cálida cercanía” con el pueblo cubano. “Estamos profundamente apenados por la partida del inolvidable Papa Francisco”, afirmó. “Las muestras de cariño y cercanía que siempre tuvo hacia nuestros compatriotas fueron correspondidas”, añadió en un mensaje en X, donde evocó con emoción las visitas papales a la isla en 2015 y 2016.
Brasil – Luiz Inácio Lula da Silva
Brasilia – El presidente brasileño Lula da Silva expresó sus condolencias afirmando que “el Papa criticó enérgicamente los modelos económicos que generaron tanta injusticia”. “Con su sencillez, su valentía y su empatía, Francisco llevó al Vaticano el tema del cambio climático”, añadió, recordando que Brasil será anfitrión en noviembre de la COP30, la conferencia de la ONU sobre el clima.
Uruguay – Yamandú Orsi
Montevideo – “El Papa Francisco se ha ido quizá en el momento en que el mundo más lo necesitaba”, declaró el presidente uruguayo Yamandú Orsi, quien lo describió como “un hombre de fe y compromiso” y “un Pontífice que siempre supo decir lo que sentía y pensaba”. Bergoglio “dejó una huella clara, un camino a seguir”, añadió.
Venezuela – Nicolás Maduro
Caracas – El presidente de facto de Venezuela, Nicolás Maduro, expresó su “profundo dolor” por la muerte del Papa Francisco, describiéndolo como “un amigo sincero” y un “líder espiritual transformador” que “no dudó en incomodar a los poderosos con la verdad del Evangelio”. En una declaración, lo definió también como “pastor del mundo, hermano del Sur y firme defensor de la justicia, la paz y los más humildes”, cuya “voz clara y valiente denunciaba las desigualdades del sistema dominante y llamaba a construir un mundo más humano, justo y profundamente solidario”.
México – Claudia Sheinbaum
Ciudad de México – La presidenta de México, Claudia Sheinbaum, describió al Papa como “un humanista que eligió a los pobres, la paz y la igualdad”. De Jorge Bergoglio dijo: “Nos deja un gran legado de verdadero amor al prójimo. Para los católicos y para quienes no lo son, es una gran pérdida. Haberlo conocido fue un honor y un privilegio. Que descanse en paz”.
Panamá – José Raúl Mulino
Ciudad de Panamá – “El paso del Papa Francisco por el Vaticano dejó grandes huellas, y en los corazones del mundo, simpatía, aprecio y reconocimiento”, declaró el presidente panameño José Raúl Mulino. “Paz a su gran alma”, escribió en X, “en nombre de todos los panameños, del gobierno y de mi familia”.
Guatemala – Bernardo Arévalo
Ciudad de Guatemala – El presidente de Guatemala, Bernardo Arévalo, envió sus condolencias por la muerte del Papa, recordándolo como “un hombre de paz y sabiduría”. “Hoy deja el mundo el Papa Francisco, uno de los hombres que, con sencillez y humildad, demostró su grandeza”, escribió el mandatario en redes sociales. “Su vocación por los pobres y los más necesitados siempre guió sus pasos, y con ellos, los de muchos otros. Su vida perdura en el enorme legado que deja a la humanidad”.
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