La nuova mantide della brianza è cubana

Due le vittime accertate di Lindys Perez Filip. Ma potrebbero essere di più

Milano, 30 gennaio 2024 – “Doppia cittadinanza e forse doppia vita. Si indaga sul passato di Lindys Perez Filip, la quarantenne di origini cubane, che ha anche un passaporto boliviano, senza fissa dimora, che ha drogato due uomini per derubarli a Cornate d’Adda. Gli investigatori sono al lavoro su un altro paio di episodi consumati in zona con le stesse caratteristiche: la chat in rete, l’appuntamento in macchina, il caffè servito prima di allontanarsi con il bottino, la rapina”.

Questo l’incipit dell’articolo della giornalista Barbara Calderola sul quotidiano Il Giorno, relativo alla nuova mantide della Brianza arrestata l’altro giorno che racchiude in poche parle questa brutta storia. E il timore è che vi siano altre vittime oltre alle due accertate.

Lindys Perez Filip avrebbe attirato le due vittime con il pretesto di un appuntamento, poi li ha narcotizzati versandogli benzodiazepine nel caffè con il preciso intento di rapinarli quando avrebbero perso i sensi in macchina. Queste le gravi accuse a carico della donna di 40 anni, cubana (con passaporto anche colombiano),  arrestata dai carabinieri a Cornate D’Adda (Monza), per aver aggredito due uomini, entrambi ultracinquantenni provenienti da fuori provincia, uno dei quali è finito fuori strada con la sua auto dopo essere stato narcotizzato.

Una tattica criminale che ricorda molto Tiziana Morandi, la «mantide della Brianza», condannata in primo grado a Monza a 16 anni e 5 mesi, per aver circuito uomini anziani conosciuti online, derubandone nove dopo averli narcotizzati.

Lo stesso modus operandi utilizzato dalla 40enne, la quale ha agganciato a sua volta due uomini sui social, per poi versare benzodiazepine nel loro caffè al bar. Le indagini sono partite proprio da due svenimenti al volante che la scorsa settimana si sono verificati a Cornate D’Adda. Entrambi gli uomini sono stati soccorsi dopo essere stati colti da malore mentre erano alla guida delle rispettive autovetture, perdendo i sensi.

Nel primo dei due casi, riporta una agenzia Ansa – il conducente è andato a sbattere contro il muro di un’abitazione, incidente dal quale è uscito fortunatamente senza gravi conseguenze. Nei pressi del luogo dello schianto i militari e la Polizia Locale hanno notato la 40 enne arrestata oggi, sulla quale poi hanno svolto accertamenti. Entrambi gli uomini, quando hanno ripreso conoscenza, il primo diverse ore dopo essere stato portato in ospedale in elicottero, hanno raccontato dell’incontro con la quarantenne, conosciuta sui social.

Così i carabinieri hanno scoperto il raggiro della donna, la quale dopo avergli dato appuntamento davanti a un caffè, li ha distratti e ci ha versato dentro benzodiazepine. Poi, grazie alle telecamere, gli investigatori hanno accertato come la rapinatrice li abbia seguiti all’esterno del locale, in attesa che i calmanti facessero il loro lavoro, per poi intrufolarsi nella loro auto e rapinarli.

All’uomo finito contro il muro di un’abitazione ha portato via 650 euro, mentre con il secondo il trucco non le è riuscito. Quando i carabinieri sono arrivati a casa sua, hanno trovato alcuni bicchieri di carta da caffè e flaconi di benzodiazepine. Ora la donna si trova nel carcere milanese di San Vittore

 

Attiva le newsletter per rimanere sempre aggiornato.

Vedi Anche

Colombia: quattro agenti di polizia muoiono in un incidente in elicottero

È il secondo incidente fatale con un Black Hawk questo mese  Bogotá, 23 febbraio 2024 …

×