Manifestazione Roma 9 marzo

Il mondo dello sport scende in piazza contro la chiusura

Le realtà associative, le palestre, le piscine, i centri sportivi e tutte le realtà che gravitano intorno al mondo del fitness sono pronte a far sentire la propria voce per chiedere la riapertura, in sicurezza, di tutti quei luoghi in cui si pratica e si educa alla salute ed alla cura di sé.

Milano, 28 febbraio 2021 – Anche il mondo dello sport reagisce ad ormai oltre un anno di chiusure di tutte le strutture sportive in Italia a causa dell’epidemia da Coronavirus. Oltre agli evidenti quanto distruttivi effetti economici sulle asd (associazioni sportive dilettantistiche), in particolare, l’altra grave problematica riguarda la salute. Dai più piccoli fino agli over 60, infatti, la presenza di queste realtà permetteva un’educazione ad una vita sana, con movimento. Per i giovani, in special modo, sport significa divertimento, svago, disciplina, salute, educazione alimentare e spesso anche educazione alla vita ed alla società. Per molti adulti l’attività sportiva era anche punto di incontro e di distrazione, di stacco dai problemi della quotidianità. Per le persone più mature, seguire un corso, come potrebbe essere la ginnastica posturale, o qualsiasi altro, poteva avere grandissima importanza.

Insomma, il modo dello sport non è solo una delle tante attività economiche duramente colpite da questa pandemia, ma è anche una questione di salute; per questo “lo sport è salute” è il motto della manifestazione nazionale che si terrà martedì 9 marzo alle ore 14.00 in piazza Montecitorio a Roma, per chiedere la riapertura delle attività sportive.

La manifestazione “Lo sport è salute”

Dietro a questa importante iniziativa di protesta, due esponenti del mondo dello sport di tutti i giorni: Yuri “Dorian Gray” della palestra Dorian Gray a Maser, in provincia di Treviso ed Imma Schettino dal centro sportivo di Napoli. Con loro già 3000 manifestanti da tutta Italia, in continuo aumento.

Gli obiettivi della protesta sono sostanzialmente 3:

  • Riaperture immediate
  • Ristori, mai ricevuti
  • Ricevere considerazione da parte delle Istituzioni

Manifestazione Roma 9 marzo“Riteniamo – spiega Yuri – di essere ingiustamente penalizzati da questa chiusura infinita, perché fin dall’inizio abbiamo rispettato le normative, adattato spazi e modi e mai c’è stato un focolaio in questo settore. Ci sentiamo completamente emarginati e non presi in considerazione: figuriamoci che col nuovo governo non esiste neanche più un Ministero dello sport. Lo sport è salute sia fisica che psicologica, non è pensabile interrompere tutte queste attività per oltre un anno, mentre per centri commerciali e aeroporti, solo per fare alcuni esempi, si sono trovate delle soluzioni per permettere aperture anche se con restrizioni”.

Ricordiamo che la lotta di Yuri “Dorian Gray” è iniziata già 4 mesi fa, quando ha preso gli attrezzi della sua palestra e li ha portati fuori nel parcheggio, permettendo così alla gente di continuare ad allenarsi: “L’ho fatto col cuore e a titolo completamente gratuito, perché sono convinto che lo sport è vita. Per questo no mi fermo e ora insieme a Emma e a chi vorrà essere con noi, andremo a roma a farci sentire e vedere”.

L’idea di Yuri e Imma è presto diventata virale attraverso i social ed ora, oltre ai profili personali di Imma Schettino e Yuri Dorian Gray, c’è una pagina Facebook dedicata che si chiama “Manifestazione Roma 9 marzo“, sulla quale è possibile seguire gli aggiornamenti e confermare la propria partecipazione. Inoltre, in ogni regione è presente un referente e si stanno organizzando delle corriere per raggiungere Roma. Coinvolti nella protesta anche impianti sciistici e scuole di ballo.

El mundo del deporte sale a la calle contra el cierre

Realidades asociativas, gimnasios, piscinas, polideportivos y todas las realidades que gravitan en torno al mundo del fitness están dispuestas a hacerse oír para pedir la reapertura, con seguridad, de todos aquellos lugares donde se practica y se educa sobre la salud y el autocuidado.

Milán, 28 de febrero de 2021 – El mundo del deporte también está reaccionando a más de un año de cierres de todas las instalaciones deportivas en Italia debido a la epidemia de Coronavirus. Además de los efectos económicos evidentes y destructivos sobre las ASD (asociaciones deportivas de aficionados), en particular, el otro problema grave se refiere a la salud. Desde los más pequeños hasta los mayores de 60, de hecho, la presencia de estas realidades permitió una educación para una vida sana, con movimiento. Para los jóvenes, en particular, el deporte significa diversión, entretenimiento, disciplina, salud, educación nutricional y, a menudo, también educación para la vida y la sociedad. Para muchos adultos, el deporte fue también un punto de encuentro y una distracción, un desapego de los problemas de la vida cotidiana. Para las personas más maduras, realizar un curso, como gimnasia postural, o cualquier otro, podría tener una gran importancia.

En definitiva, el mundo del deporte no es solo una de las muchas actividades económicas más afectadas por esta pandemia, sino que también es una cuestión de salud; por eso “el deporte es salud” es el lema del evento nacional que se celebrará el martes 9 de marzo a las 14.00 horas en la Piazza Montecitorio de Roma, para pedir la reapertura de las actividades deportivas.

El evento “El deporte es salud”

Detrás de esta importante iniciativa de protesta, dos exponentes del mundo del deporte cotidiano: Yuri “Dorian Gray” del gimnasio Dorian Gray de Maser, en la provincia de Treviso, e Imma Schettino del polideportivo de Nápoles. Con ellos ya 3000 manifestantes de toda Italia, en constante aumento.

Los objetivos de la protesta son básicamente 3:

  • Reaperturas inmediatas
  • “Ristori”, nunca recibidos
  • Recibir consideración de las instituciones

“Creemos – explica Yuri – ser penalizados injustamente por este cierre infinito, porque desde el principio hemos respetado la normativa, adaptamos espacios y caminos y nunca ha habido un brote en este sector. Nos sentimos completamente marginados y no tomados en consideración: imagina que con el nuevo gobierno ya no hay ni siquiera un Ministerio de Deporte. El deporte es salud tanto física como psicológica, es impensable detener todas estas actividades durante más de un año, mientras que para los centros comerciales y aeropuertos, solo por nombrar un pocas, sí, se han encontrado soluciones para permitir aperturas aunque sean con restricciones”.

Recordemos que la pelea de Yuri “Dorian Gray” comenzó hace 4 meses, cuando tomó las herramientas de su gimnasio y las sacó al estacionamiento, permitiendo así que la gente siguiera entrenando: “Lo hice con el corazón y completamente libre de cargo, porque estoy convencido de que el deporte es vida, por eso no me detendré y ahora junto con Emma y quien quiera estar con nosotros, iremos a Roma para que nos escuchen y nos vean”.

La idea de Yuri e Imma pronto se volvió viral a través de las redes sociales y ahora, además de los perfiles personales de Imma Schettino y Yuri Dorian Gray, hay una página de Facebook dedicada llamada “Manifestazione Roma 9 marzo“, en la que es posible siga las actualizaciones y confirme su participación. Además, en cada región hay una persona de contacto y se están organizando mensajeros para llegar a Roma. También participan en la protesta las estaciones de esquí y las escuelas de baile.

 

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