Genny Lo Zio di Area 51: “Fabrizio Corona? Mandatelo da me” (guarda la video intervista)

Durante i recenti fatti che hanno visto l’arresto di Fabrizio Corona, documentato da lui stesso su Instagram, Gennaro Speria, il famoso “Genny Lo Zio” di Area 51 a Rozzano, tramite un videomessaggio, si è detto pronto ad accogliere Corona per riabilitarlo e risparmiargli il carcere.

Rozzano (Milano), 18 marzo 2021 – Per Genny, il moderno Barabba che da 2 anni, con i ragazzi ex detenuti, raccoglie pacchi alimentari da distribuire alle famiglie povere, l’unico modo per recuperare l’ex re dei paparazzi non è certo il carcere, bensì il lavoro, l’impegno e la dedizione per il prossimo, per i bisognosi. Secondo Lo Zio, Corona ha bisogno di cure, ma sia per la mente che per lo spirito. Per questo, forte della sua esperienza e desideroso come sempre di aiutare il prossimo, Genny ha mandato anche un appello alle autorità da parte di tutta l’Area 51.

«Ultimamente, visto che era ai domiciliari, ho detto a Corona di venire da noi a fare qualcosa per gli altri, per guarire nell’anima, cambiare davvero vita e finire di scontare la pena, ma lui era certo che non sarebbe più tornato dentro: “una volta che mi hanno mandato ai domiciliari, non mi fanno tornare in carcere”, mi diceva. È un ragazzo iperattivo, qualche problema emotivo è  evidente che lo ha, perché perde subito le staffe. Amava fare le serate e guadagnava molti soldi: la sua droga. Paga per l’atteggiamento spavaldo».

Genny, tu hai avuto a che fare con la giustizia e ora aiuti tanti ex detenuti, come fai?

«Ho avuto a che fare con la galera e anch’io sono stato in mano al magistrato di sorveglianza e al Sert. Ora aiuto molti ragazzi a uscire e rifarsi una vita senza commettere reati. Chiunque andrebbe fuori di testa se lo mandano ai domiciliari, non lo seguono davvero e poi lo rimandano dentro. Devono fargli fare un percorso vero di reinserimento sociale. Devono mandarlo a fare qualcosa di veramente umile e utile per il prossimo. Ogni giorno diamo pacchi alimentari a migliaia di famiglie, comunità musulmana, filippina, latinoamericana, chiesa evangelica. Ci ammazziamo di fatica per fare del bene e ci divertiamo anche, perché siamo un gruppo che condivide fede e amore verso tutti».

Sareste pronti ad ospitare Corona se fosse nuovamente assegnato ai lavori socialmente utili?

«Lo aspettiamo a braccia aperte, tutti i ragazzi di Area 51 sarebbero felici di dargli una mano a vincere la sua battaglia. Anzi, lanciamo un appello alle autorità. Corona è stato già in comunità da don Mazzi. Da noi siamo certi che migliorerà, perché stare con persone tranquille e vedere  come si fa la beneficenza, quella vera, è bello e faticoso. E poi vedrete un nuovo Corona e sono pronto a tornare a piedi con lui a Roma, portando ancora la croce sulle spalle, per espiare le nostre pene e chiedere perdono».

Genny Lo Tío del Área 51: “¿Fabrizio Corona? Envíamelo”

Durante los recientes hechos que vieron el arresto de Fabrizio Corona, documentado por él mismo en Instagram, Gennaro Speria, el famoso “Genny Lo Zio” del Área 51 en Rozzano, a través de un mensaje de video, dijo que estaba listo para recibir a Corona para rehabilitarlo y líbralo de la cárcel.

Rozzano (Milàn), 18 de marzo de 2021 – Para Genny, el Barrabás moderno que durante 2 años, con ex presos, ha estado recolectando paquetes de comida para distribuir a familias pobres, la única forma de recuperar al ex rey de los paparazzi ciertamente no es la prisión, sino trabajo, compromiso y dedicación por los demás, por los necesitados. Según Lo Zio, Corona necesita cuidados, pero tanto para la mente como para el espíritu. Por esta razón, fortalecido por su experiencia y ansioso como siempre por ayudar a los demás, Genny también envió un llamamiento a las autoridades de todo el Área 51.

«Últimamente, desde que estaba bajo arresto domiciliario, le dije a Corona que viniera a nosotros para hacer algo por los demás, para sanar su alma, realmente cambiar su vida y terminar de cumplir su condena, pero estaba seguro que nunca volvería a entrar. “Una vez que me mandaron a arresto domiciliario, no me dejan volver a la cárcel”, me dijo. Es un chico hiperactivo, evidentemente tiene algunos problemas emocionales, porque enseguida pierde los estribos. Le encantaba salir por las tardes y ganaba mucho dinero: su droga. Paga por la actitud fanfarrona».

Genny, has tenido que lidiar con la justicia y ahora ayudas a muchos ex presos, ¿cómo lo haces?

“Tuve que lidiar con la cárcel y yo también estaba en manos del magistrado de vigilancia y del Sert. Ahora ayudo a muchos niños a salir y reconstruir sus vidas sin cometer un crimen. Cualquiera se asustaría si lo enviaran a arresto domiciliario, no lo sigan realmente y luego lo envíen de regreso adentro. Deben hacerle pasar por un verdadero camino de reintegración social. Deben enviarlo a hacer algo verdaderamente humilde y útil para los demás. Todos los días damos paquetes de comida a miles de familias, comunidades musulmanas, filipinas, latinoamericanas, iglesias evangélicas. Trabajamos duro para hacer el bien y también nos divertimos, porque somos un grupo que comparte la fe y el amor por todos».

¿Estarías listo para albergar a Corona si lo volvieran a asignar a trabajos socialmente útiles?

«Lo estamos esperando con los brazos abiertos, todos los chicos del Área 51 estarían felices de ayudarlo a ganar su batalla. De hecho, hacemos un llamamiento a las autoridades. Corona ya estaba en la comunidad con el P. Mazzi. Con nosotros estamos seguros de que mejorará, porque estar con gente tranquila y ver cómo se hace la caridad, la real, es bonito y agotador. Y luego verás un nuevo Corona y estoy dispuesto a volver a pie con él a Roma, todavía con la cruz sobre mis hombros, para expiar nuestros dolores y pedir perdón».

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