Polizia

Finto PR arrestato per violenza sessuale su una 18enne

Era già indagato per un altro abuso

Milano, 7 maggio 2025 – Francesco Antony Martel Susanibar, nato a Milano nel 1996 da padre italo-argentino e madre peruviana, è finito agli arresti domiciliari su ordine della giudice per le indagini preliminari Patrizia Nobile, con l’accusa di violenza sessuale nei confronti di una ragazza di 18 anni. Secondo gli inquirenti, si sarebbe finto PR per avvicinare e poi abusare della vittima.

I fatti risalgono al 23 novembre dello scorso anno e sono avvenuti in una nota discoteca di corso Como, dove l’uomo avrebbe immobilizzato la giovane, l’avrebbe afferrata per i capelli contro la sua volontà, baciata con forza e poi costretta su un divanetto, dove le avrebbe toccato le parti intime. Questo, secondo quanto riportato dal quotidiano Il Giorno, è il drammatico racconto fornito dalla vittima.

Gli abusi, secondo l’accusa della pm Alessia Menegazzo — del Dipartimento Fasce deboli diretto dall’aggiunta Letizia Mannella — sarebbero stati commessi mentre Martel era già indagato per un altro caso simile. Un’altra giovane, conosciuta anch’essa in un locale un anno prima, lo aveva denunciato per violenza sessuale. Per quel primo episodio, nel febbraio 2025 la procura aveva chiuso le indagini con una richiesta di rinvio a giudizio. Ma, come riporta il Corriere della Sera, il procedimento penale non aveva fermato Martel.

Il sospetto degli investigatori della Squadra Mobile, guidati da Alfonso Iadevaia e Stefano Veronese, è che possano esistere altri episodi simili mai denunciati. Tanto che la gip Nobile parla, nell’ordinanza, di una «allarmante ritualità».

Questa volta, però, la vittima ha trovato il coraggio di denunciare subito

Secondo quanto riportato dal giornalista Cesare Giuzzi in un articolo del Corriere della Sera, tutto è avvenuto intorno all’una di notte.

La 18enne era in discoteca con un’amica, entrambe invitate al tavolo da Martel, che le aveva già notate la sera precedente. Dopo averle contattate su Instagram, aveva offerto loro l’ingresso gratuito al locale.
La ragazza ha bevuto molto alcol e, sentendosi male, si è allontanata per andare in bagno. Al suo ritorno, Martel l’avrebbe afferrata con forza, toccandole le parti intime e baciandola. Lei ha provato a divincolarsi, ma lui — come si legge negli atti — «le afferra i capelli e le spinge la testa all’indietro per versarle vodka in bocca». La giovane urla: «Oh, ma mi lasci!». Ma il tentativo di opporsi non è bastato: l’uomo l’ha spinta «violentemente» su un divanetto e ha iniziato ad abusare di lei.
I momenti di terrore si sono conclusi solo quando la ragazza è riuscita a fuggire dalla discoteca e a chiedere aiuto prima all’amica e poi all’addetta al guardaroba. A chiamare la polizia, già presente in zona per i controlli anti-movida, sono stati il gestore del Toqueville e il personale di sicurezza.

spagna

Milán, falso PR arrestado por agresión sexual a una joven de 18 años
Ya estaba siendo investigado por otro abuso

Milán, 7 de mayo de 2025 – Francesco Antony Martel Susanibar, nacido en Milán en 1996 de padre italo-argentino y madre peruana, fue puesto bajo arresto domiciliario por orden de la jueza de instrucción Patrizia Nobile, acusado de agresión sexual contra una joven de 18 años. Según los investigadores, se habría hecho pasar por relaciones públicas para acercarse a la víctima y luego abusar de ella.

Los hechos ocurrieron el 23 de noviembre del año pasado, en una conocida discoteca de corso Como, donde el hombre habría inmovilizado a la joven, la habría sujetado del cabello en contra de su voluntad, la besó con violencia y finalmente la obligó a sentarse en un sofá donde le tocó las partes íntimas. Este es, según el diario Il Giorno, el dramático testimonio de la víctima.

Los abusos, según la fiscal Alessia Menegazzo —del Departamento de Víctimas Vulnerables, dirigido por la fiscal adjunta Letizia Mannella—, habrían sido cometidos mientras Martel ya estaba siendo investigado por otro caso similar. Otra joven, también conocida en un local un año antes, lo había denunciado por agresión sexual. Por ese primer caso, en febrero de 2025, la fiscalía cerró la investigación con una solicitud de enjuiciamiento. Pero, como informa Il Corriere della Sera, el proceso penal no detuvo a Martel.

Los investigadores de la Brigada Móvil, dirigida por Alfonso Iadevaia y Stefano Veronese, sospechan que podrían existir otros episodios similares que no fueron denunciados. Tanto es así que la jueza Nobile habla en su auto de una «preocupante ritualidad».

Esta vez, sin embargo, la víctima encontró el coraje para denunciar de inmediato.

Según informó el periodista Cesare Giuzzi en un artículo de Il Corriere della Sera, todo sucedió alrededor de la una de la madrugada. La joven de 18 años estaba en la discoteca con una amiga, ambas invitadas a la mesa por Martel, quien ya las había observado la noche anterior. Tras contactarlas por Instagram, les ofreció entradas gratuitas al local.

La joven consumió gran cantidad de alcohol y, sintiéndose mal, se alejó para ir al baño. Al regresar, Martel la habría tomado con fuerza, tocándole las partes íntimas y besándola. Ella intentó resistirse, pero él —según consta en los documentos— «le agarró el cabello y le echó la cabeza hacia atrás para verterle vodka en la boca». Ella gritó: «¡Oye, déjame!». Pero su intento de defensa no fue suficiente: el hombre la empujó «violentamente» sobre un sofá e inició el abuso.

El terrible episodio terminó solo cuando la joven logró escapar de la discoteca y pedir ayuda primero a su amiga y luego a la encargada del guardarropa. Fue el gerente del local Toqueville, junto con el personal de seguridad, quien llamó a la policía, que ya se encontraba en la zona realizando controles contra el ocio nocturno descontrolado.

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