Enrico Ruggeri_Waterwar

Enrico Ruggeri espone la sua prima opera d’arte contemporanea “Waterwar”

L’opera è esposta alla settima edizione di Glasstress in occasione della 59a Biennale di Venezia

italia

Di Angelo Pellegrino

Milano, 5 giugno 2022 – Per la settima edizione di Glasstress in occasione della 59a Biennale di Venezia, alla Fondazione Berengo Art Space di Murano, dal 3 giugno, fino al 27 novembre è esposta la prima opera d’arte contemporanea di Enrico Ruggeri insieme a quelle di grandi artisti internazionali come Jimmie Durham e Thomas Schütte.

Enrico Ruggeri
Enrico Ruggeri

L’opera intitolata “Waterwar” è dedicata alla vacuità delle guerre. Progettata da Enrico Ruggeri a partire dal 2015 e realizzata ben prima dei tragici attuali eventi. L’opera mostra due eserciti archetipi, ricreati in vetro di Murano che si scontrano per entrare in possesso di un bicchiere d’acqua che troneggia su una montagna di sabbia.

La settima edizione di Glasstress riunisce un gruppo di importanti artisti contemporanei provenienti da Europa, Stati Uniti, America Latina e Africa in una mostra ambiziosa che esplora le infinite possibilità creative del vetro. Le opere saranno ospitate all’interno della Fondazione Berengo Art Space a Murano, una vecchia fornace abbandonata trasformata da qualche anno in un suggestivo spazio espositivo. La collettiva, a cura di Adriano Berengo e Koen Vanmechelen con il contributo di Ludovico Pratesi, offre un percorso che si sviluppa all’interno delle sfaccettature della migliore arte contemporanea, messa alla prova dal confronto con un’arte antica come la soffiatura del vetro di Murano e, più in generale con la sfida di generare nuova arte in vetro. Gli artisti coinvolti hanno dimostrato come il vetro sia davvero capace di emanciparsi dagli stereotipi e trovare nuove modalità per esprimersi con il linguaggio della modernità.

Enrico Ruggeri, vincitore del Premio Tenco nel 2021, in oltre 40 anni di carriera ha scritto pezzi di storia della musica italiana, per se stesso, per i Decibel e per altri grandi artisti. Affonda le sue radici nel punk, in bilico tra rock e synth pop senza mai rinunciare alla melodia. Al cantautorato affianca l’attività di scrittore, conduttore televisivo e radiofonico.

È il Presidente della Nazionale Cantanti, Associazione nata nel 1981, da un’idea di Mogol per sostenere cause benefiche e per creare un’occasione di aggregazione tra i cantanti e non solo. Un’associazione, attualmente guidata dal Direttore Generale Gian Luca Pecchini, che sostiene il valore dello sport e della musica, per veicolare messaggi di pace e solidarietà non solo in Italia ma nel mondo.

Enrico Ruggeri ha aperto il canale TikTok dove ripercorre la storia del rock, dei suoi personaggi e delle grandi opere, condensando in pochi minuti le lezioni tenute al Conservatorio Giuseppe Verdi di Milano nel periodo in cui aveva una Cattedra.

Il suo ultimo album è “La Rivoluzione”, disponibile in fisico e digitale, un disco che parla di rapporti umani, di sogni adolescenziali e di una generazione che si è scontrata con la vita. Undici brani che delineano un concept album autobiografico, con racconti e suggestioni esaltati dall’inconfondibile timbro vocale di Enrico e dalla cura del suono in fase di registrazione.
spagna

Enrico Ruggeri espone la sua prima opera d’arte contemporanea “Waterwar”

La obra se exhibe en la séptima edición de Glasstress con motivo de la 59 Bienal de Venecia

Milán, 5 de junio de 2022 – Para la séptima edición de Glasstress con motivo de la 59ª Bienal de Venecia, del 3 de junio al 27 de noviembre se exhibirá la primera obra de arte contemporáneo de Enrico Ruggeri en la Fundación Berengo Art Space en Murano junto con las de grandes artistas internacionales como Jimmie Durham y Thomas Schütte.

La obra titulada “La guerra del agua” está dedicada al vacío de las guerras. Diseñado por Enrico Ruggeri a partir de 2015 y construido mucho antes de los trágicos acontecimientos actuales. La obra muestra dos ejércitos arquetípicos, recreados en cristal de Murano, que chocan para hacerse con un vaso de agua que se eleva sobre una montaña de arena.

La séptima edición de Glasstress reúne a un grupo de destacados artistas contemporáneos de Europa, Estados Unidos, América Latina y África en una ambiciosa exposición que explora las infinitas posibilidades creativas del vidrio. Las obras estarán alojadas en la Fundación Espacio de Arte Berengo en Murano, un antiguo horno abandonado transformado hace unos años en un evocador espacio expositivo. El colectivo, comisariado por Adriano Berengo y Koen Vanmechelen con la contribución de Ludovico Pratesi, ofrece un camino que se desarrolla en las facetas del mejor arte contemporáneo, puesto a prueba por la comparación con un arte antiguo como el vidrio soplado de Murano y, más en general, con el desafío de generar nuevo arte en vidrio. Los artistas involucrados demostraron cómo el vidrio es realmente capaz de emanciparse de los estereotipos y encontrar nuevas formas de expresarse con el lenguaje de la modernidad.

Enrico Ruggeri, ganador del Premio Tenco en 2021, en más de 40 años de carrera ha escrito piezas de la historia de la música italiana, para sí mismo, para los Decibelios y para otros grandes artistas. Tiene sus raíces en el punk, a medio camino entre el rock y el synth pop sin renunciar nunca a la melodía. Además de escribir canciones, trabaja como escritor, locutor de televisión y radio.

Es el Presidente de los Cantantes Nacionales, una Asociación fundada en 1981, a partir de una idea de Mogol para apoyar causas benéficas y crear una oportunidad de agregación entre cantantes y más. Una asociación, actualmente dirigida por el Gerente General Gian Luca Pecchini, que apoya el valor del deporte y la música, para transmitir mensajes de paz y solidaridad no solo en Italia sino en el mundo.

Enrico Ruggeri inauguró el canal TikTok donde repasa la historia del rock, sus personajes y sus grandes obras, condensando en unos minutos las lecciones impartidas en el Conservatorio Giuseppe Verdi de Milán durante el período en el que ejerció la cátedra.

Su último disco es “La Revolución”, disponible en físico y digital, un disco que habla de las relaciones humanas, los sueños adolescentes y una generación que se ha enfrentado a la vida. Once canciones que perfilan un álbum conceptual autobiográfico, con historias y sugerencias realzadas por el inconfundible timbre vocal de Enrico y la atención al sonido durante la fase de grabación.

Vedi Anche

colangiocarcinoma del fegato

Studio Humanitas: Svelati meccanismi immunitari del colangiocarcinoma del fegato

Uno studio di Humanitas i cui risultati sono stati pubblicati sul Journal of Hepatology apre …