reperti archeologici Perù

Carabinieri restituiscono reperti archeologici al Perù

I beni, consegnati tutti ieri all’ambasciata, sono stati recuperati in diverse occasioni e luoghi, grazie a diverse indagini dei Carabinieri Tpc.

Roma, 23 luglio 2021 – Il Comandante dell’Arma dei Carabinieri Tpc (Tutela del Patrimonio Culturale), il generale Roberto Riccardi, ha restituito ieri, presso la Caserma ‘La Marmora’ in Via Anicia 24 a Roma, all’ambasciatore del Perù a Roma, Julio Eduardo Martinetti Macedo, quattro beni culturali appartenenti alla Repubblica peruviana: un cantaro e un’olla in ceramica, di stile preispanico, provenienti dalle culture delle coste settentrionali e centrali del Perù (1000 – 1476 d.C.); un anfora dal bordo ogivale, di stile precolombiano, proveniente dalla cultura ‘Pativilca’, databile tra il 200 e il 900 d.C; un’anfora fittile, con due anse a nastro, corpo globulare, alto collo emisferico e fondo piano appartenete alla cultura Chancay (1000-1300 d.C.) della costa centrale del Perù.

Lo storico dei 4 recuperi

L’indagine che ha consentito il recupero del cantaro e dell’olla in ceramica è stata condotta dai Carabinieri del Nucleo Tpc di Roma, che, a seguito di una segnalazione anonima, hanno sequestrato 19 reperti di presumibile interesse storico-archeologico, risalenti alle civiltà precolombiane e preispaniche. I beni erano custoditi presso i locali di un convento romano. Due di questi sono stati stimati indiscutibilmente autentici e ascrivibili al periodo ”intermedio tardo” (1000 d.C. – 1476 d.C.), provenienti dalle culture delle coste settentrionali e centrali del Perù. I funzionari del ministero della Cultura peruviano hanno richiesto la restituzione dei due beni archeologici in quanto pertinenti al patrimonio culturale dello Stato.

Nel dicembre del 2017 in Sardegna, i Carabinieri del Nucleo Tpc di Cagliari hanno eseguito un decreto di perquisizione, emesso dalla Procura della Repubblica di Oristano, nell’ambito di un procedimento penale nei confronti di una persona della provincia di Nuoro. In questa occasione è stato sequestrato un centinaio di reperti archeologici appartenenti a diverse civiltà, tra cui un’anfora peruviana di stile precolombiano della cultura Pativilca, databile tra il 200 d.C. e il 900 d.C. Gli accertamenti successivi, svolti anche d’intesa con il ministero della Cultura peruviano, hanno confermato l’autenticità del reperto archeologico, di cui lo Stato, tramite la Rappresentanza diplomatica, ha richiesto la restituzione.

Nel febbraio del 2015 un’anfora fittile è stata individuata e sottoposta a sequestro dai Carabinieri del Nucleo Tpc di Palermo a seguito di una perquisizione nei confronti di un indagato nell’ambito dell’operazione convenzionalmente denominata ‘Demetra’, finalizzata a individuare un’associazione per delinquere dedita al traffico illecito internazionale di beni archeologici provenienti da scavi clandestini in Sicilia.

Carabinieri devuelve hallazgos arqueológicos al Perú

La mercancía, todas entregadas ayer a la embajada, han sido recuperadas en varias ocasiones y lugares, gracias a varias investigaciones de Carabinieri de Tpc.

Roma, 23 de julio de 2021 – El Comandante de los Carabinieri Tpc (Protección del Patrimonio Cultural), general Roberto Riccardi, devolvió ayer, en el Cuartel ‘La Marmora’ de Via Anicia 24 de Roma, al embajador del Perú en Roma, Julio Eduardo Martinetti Macedo, cuatro bienes culturales pertenecientes a la República Peruana: un cantaro y una olla de cerámica, de estilo prehispánico. , proveniente de las culturas de las costas norte y centro del Perú (1000 – 1476 d.C.); un ánfora con borde ogival, de estilo precolombino, procedente de la cultura ‘Pativilca’, datable entre 200 y 900 .C; una ánfora fitotilo, con dos lazos de cinta, cuerpo globular, cuello hemisférico alto y fondo plano pertenecen a la cultura Chancay (1000-1300 d.C.) de la costa central del Perú.

La historia de las 4 recuperaciones

La investigación que permitió la recuperación del cantaro y la olla cerámica fue realizada por los Carabinieri del Núcleo Tpc de Roma, que, tras una denuncia anónima, se apoderó de 19 hallazgos de presunto interés histórico y arqueológico, que se remontan a las civilizaciones precolombina y prehispánica. Los bienes se guardaban en las instalaciones de un convento romano. Dos de ellos se han estimado indiscutiblemente auténticos y atribuibles al período ”intermedio tardío” (1000 d.C. – 1476 d.C.), provenientes de las culturas de las costas norte y central del Perú. Funcionarios del Ministerio de Cultura del Perú han solicitado la devolución de los dos bienes arqueológicos por ser relevantes para el patrimonio cultural del estado.

En diciembre de 2017, en Cerdeña, los Carabinieri del Núcleo Tpc De Cagliari ejecutaron una orden de registro, emitida por el Ministerio Público de Oristano, como parte de un proceso penal contra una persona de la provincia de Nuoro. En esta ocasión, se incautaron un centenar de hallazgos arqueológicos pertenecientes a diferentes civilizaciones, entre ellos un ánfora peruana de estilo precolombino de la cultura Pativilca, datable entre 200 .C. y 900 .C. Las investigaciones posteriores, también realizadas de acuerdo con el Ministerio de Cultura peruano, confirmaron la autenticidad del hallazgo arqueológico, del cual el Estado, a través de la Representación Diplomática, solicitó la devolución.

En febrero de 2015 se identificó una ánfora fitotilo y se sometió a incautación por parte de los Carabinieri del Núcleo TPC de Palermo tras un registro contra un sospechoso como parte de la operación convencionalmente llamada ‘Deméter’, destinada a identificar una asociación criminal dedicada al tráfico ilícito internacional de activos arqueológicos procedentes de excavaciones clandestinas en Sicilia.

Vedi Anche

Armani sfilate Milano

Milano festeggia il 40° anniversario di Emporio Armani

Sfilate, mostre e affissioni in giro per la città della moda per festeggiare i 40 …

Questo sito web utilizza i cookie. Utilizziamo i cookie per personalizzare i contenuti e gli annunci, fornire le funzioni dei social media e analizzare il nostro traffico. Inoltre forniamo informazioni sul modo in cui utilizzi il nostro sito ai nostri partner che si occupano di analisi dei dati web, pubblicità e social media, i quali potrebbero combinarle con altre informazioni che hai fornito loro o che hanno raccolto in base al tuo utilizzo dei loro servizi. Maggiori Informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi