Balena inghiotte canoista e poi lo risputa

È accaduto in Cile, al largo di Punta Arenas: l’uomo, Adrian Simancas, è stato inghiottito con tutto il kayak

Punta Arenas (Cile), 15 febbraio 2025 – È stato inghiottito e subito risputato da una balena, con tutto il suo kayak: protagonista involontario di questa incredibile disavventura è il canoista Adrian Simancas. L’intera scena è stata documentata in un video, ora disponibile su YouTube, girato dal padre di Adrian, Dell, che lo ha subito soccorso, rassicurandolo e dicendogli di restare calmo e nuotare verso di lui una volta riemerso dall’acqua.

inghiottito dalla balena

Solitamente leggiamo di attacchi da parte degli squali contro l’essere umano, a volte mortali, come quello avvenuto in Egitto a Marsa Alam, in cui è stato ucciso Gianluca Di Gioia, 48enne romano residente in Francia. Ma questa volta a fare paura è stata una balena, non per un attacco ma verosimilmente per un incidente di percorso; Adrian Simancas si è trovato in una zona di alimentazione della balena.

Il racconto

Simancas stava pagaiando al largo delle coste dell’estremo sud del Cile, di fronte a Punta Arenas, quando una gigantesca megattera è emersa dall’acqua, inghiottendo lui e il suo kayak giallo. Pochissimi secondi dopo, Simancas, stordito, è riemerso in superficie, mentre il dorso della balena riappariva nelle acque grigie e gelide.

“Pensavo che mi avesse inghiottito!”, ha esclamato lo sfortunato canoista rivolgendosi al padre, che gli lanciava una corda per aiutarlo. L’intero episodio è stato ripreso dalla telecamera del padre ed è diventato rapidamente virale dopo essere stato pubblicato sui social media da Dell Simancas stesso.

Gli esperti

Secondo gli esperti consultati dai media cileni, il cetaceo non avrebbe mai potuto inghiottire il canoista, poiché le megattere hanno una gola troppo stretta. “Sembra che il kayak si trovasse proprio nella zona di alimentazione della balena, dove caccia krill o piccoli pesci”, ha dichiarato alla France Presse la biologa marina Maria José Pérez, dell’Università del Cile. Per questo motivo, la balena è stata vista “emergere in superficie lateralmente, con la bocca aperta”.

“Questi eventi sono molto rari e si verificano in presenza di imbarcazioni silenziose, come i kayak”, ha spiegato la biologa, aggiungendo che probabilmente la balena non si è accorta della piccola imbarcazione, concentrata unicamente sulla sua preda.

il video https://youtube.com/shorts/nqXkgaWwSfw?si=PPN855u5tKaYyIKO

spagna

Ballena traga a un kayakista y luego lo escupe

Ocurrió en Chile, frente a Punta Arenas: el hombre, Adrian Simancas, fue tragado junto con su kayak

Punta Arenas (Chile), 15 de febrero de 2025 – Fue tragado y luego escupido por una ballena, junto con todo su kayak: el protagonista involuntario de esta increíble desventura es el piragüista Adrian Simancas. Toda la escena fue documentada en un video, ahora disponible en YouTube, filmado por el padre de Adrian, Dell, quien lo socorrió de inmediato, tranquilizándolo y diciéndole que se mantuviera calmado y nadara hacia él una vez que emergiera del agua.

Solemos leer sobre ataques de tiburones contra humanos, a veces mortales, como el ocurrido en Egipto, en Marsa Alam, en el que fue asesinado Gianluca Di Gioia, un romano de 48 años residente en Francia. Pero esta vez el miedo lo causó una ballena, no por un ataque, sino probablemente por un accidente; Adrian Simancas se encontraba en una zona de alimentación de la ballena.

El relato

Simancas remaba frente a las costas del extremo sur de Chile, frente a Punta Arenas, cuando una gigantesca yubarta emergió del agua, tragándolo a él y a su kayak amarillo. Apenas unos segundos después, Simancas, aturdido, emergió a la superficie, mientras el lomo de la ballena reaparecía en las aguas grises y gélidas.

“¡Pensé que me había tragado!”, exclamó el desafortunado piragüista dirigiéndose a su padre, quien le lanzaba una cuerda para ayudarlo. Todo el episodio fue grabado por la cámara de su padre y se volvió rápidamente viral tras ser publicado en las redes sociales por Dell Simancas.

Los expertos

Según los expertos consultados por los medios chilenos, el cetáceo nunca habría podido tragarse al piragüista, ya que las yubartas tienen una garganta demasiado estrecha. “Parece que el kayak estaba justo en la zona de alimentación de la ballena, donde caza krill o pequeños peces”, declaró a la agencia France Presse la biologa marina Maria José Pérez, de la Universidad de Chile. Por este motivo, la ballena fue vista “emergiendo a la superficie lateralmente, con la boca abierta”.

“Estos eventos son muy raros y ocurren en presencia de embarcaciones silenciosas, como los kayaks”, explicó la biologa, agregando que probablemente la ballena no se dio cuenta de la pequeña embarcación, concentrada únicamente en su presa.

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