Armani gana el Premio Parete 2020.

Armani, una de las marcas más importantes del mundo de la moda, gana el Premio Parete 2020.

La ropa de Giorgio Armani viste al equipo nacional de fútbol italiano y su línea EA7 es el patrocinador técnico de la expedición italiana a los Juegos Olímpicos desde el 2012. Enamorado de su país, no dejó Italia en el momento más difícil, durante la emergencia, Covid-19 donó batas a hospitales y protección civil para ayudar al personal de salud. Armani también anunció el traslado del famoso desfile de moda ” Armani Privè ” de París a Milán, demostrando una vez más el apego a su ciudad.

Su proclamación fue decidida por unanimidad por el Comité Científico del Premio Parete, que se reunió este invierno en Bocconi. En vista del Memorial Day 2020, se propone el primer proyecto: la Red de Memoria. Una nueva red dedicada a los hijos de los testigos del Holocausto, cuyo objetivo es crear una nueva conexión entre los hijos de los sobrevivientes, con el objetivo de continuar la historia de un período atroz a través de la voz de descendientes directos, auténticos portadores de esos valores y principios. El nombre de Armani para 2020 se suma a los de Giovanni Tamburi, galardonado en Bocconi en 2019, Vittorio Colao, galardonado en 2018 y Marco Carrai, galardonado en 2017.

El evento, que ocasionalmente se organizó en línea debido a Covid- 19, quería recordar el compromiso civil y la historia del financiero Ermando Parete, deportado al final de la Segunda Guerra Mundial al campo de exterminio nazi en Dachau, Alemania. Liberado en 1945, logró regresar a su tierra natal y ciudad natal de Abbateggio. “Por su extraordinaria personalidad, capaz de impresionar una marca inconfundible en una época critica, y que aún hoy, lo convierte en el icono italiano por excelencia en el mundo”: con esta motivación, Giorgio Armani es el ganador de la edición 2020 del Premio Parete , el reconocimiento quería recordar la figura del financiero de Abruzzo Ermando Parete, sobreviviente del campo de exterminio nazi en Dachau, quien dedicó su vida a preservar la Memoria de la Shoah. La ceremonia de entrega está programada para el próximo otoño en la Universidad Bocconi de Milán. Los promotores de la iniciativa definen la de Armani como “una historia que recoge el mensaje de Ermando Parete”.

Armani uno dei marchi più importante nel mondo della moda vince il Premio Parete 2020.

Gli abiti di Giorgio Armani vestono la Nazionale di Calcio Italiana e la sua linea EA7 è lo sponsor tecnico della spedizione italiana alle Olimpiadi dal 2012. Innamorato del suo Paese, non ha abbandonato l’Italia e nel momento più difficile, durante l’emergenza Covid-19 ha donati a ospedali e Protezione civile, camici per aiutare il personale sanitario. Armani ha anche annunciato lo spostamento della celebre sfilata ”Armani Privè” da Parigi a Milano, dimostrando ancora una volta l’attaccamento alla sua città.

La sua proclamazione è stata decisa all’unanimità dal Comitato Scientifico del Premio Parete, riunitosi quest’inverno in Bocconi. In vista della Giornata della Memoria 2020 viene proposto il primo progetto: il Network della Memoria. Una nuova rete dedicata ai figli dei testimoni dell’Olocausto, che mira a creare una nuova connessione tra i figli dei superstiti, con l’intento di proseguire nel racconto di un periodo atroce attraverso la voce dei discendenti diretti, autentici portatori di quei valori e principi. Il nome di Armani per il 2020 si aggiunge a quelli di Giovanni Tamburi, premiato in Bocconi nel 2019, Vittorio Colao, premiato nel 2018, e a Marco Carrai, premiato nel 2017.

L’evento, andato in scena occasionalmente online a causa del Covid-19, ha voluto ricordare l’impegno civile e la storia del finanziere Ermando Parete, deportato sul finire della Seconda guerra mondiale nel campo di sterminio nazista di Dachau, in Germania. Liberato nel 1945, riuscendo poi a tornare in patria e al paese natio di Abbateggio. «Per la sua personalità straordinaria, capace di imprimere un segno inconfondibile su un’epoca e che, ancora oggi, lo rende l’icona italiana per eccellenza nel mondo»: con questa motivazione è Giorgio Armani il vincitore dell’edizione 2020 del Premio Parete, riconoscimento voluto per ricordare la figura del finanziere abruzzese Ermando Parete, superstite del campo di sterminio nazista di Dachau che ha dedicato la sua vita a preservare la Memoria della Shoah. La cerimonia di consegna è in programma il prossimo autunno all’Università Bocconi di Milano. I promotori dell’iniziativa definiscono quella di Armani come «una storia che raccoglie il messaggio di Ermando Parete.

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