Argentina vuole emulare la politica di Nayib Bukele contro i criminali

Con le misure che hanno sconfitto le gang in El Salvador

Buenos Aires, 24 febbraio 2024 – Il governo argentino ha intenzione di «seguire il modello di sicurezza» che il presidente salvadoregno Nayib Bukele ha adottato da due anni in El Salvador, con uno stato di emergenza e l’arresto in 23 mesi di oltre 75.000 ‘criminali’ e membri delle bande (Mara Salvatrucha e Barrio-18) dediti a ogni tipo di traffici e di violenze.

Questo proposito è stato manifestato dalla ministra della Sicurezza argentina Patricia Bullrich durante un incontro con Bukele a margine della Conferenza per l’Azione politica dei conservatori (Cpac), inaugurata il 21 febbraio in Maryland dall’ex stratega di Donald Trump, Steve Bannon. A questo appuntamento interverrà domani anche il presidente argentino Javier Milei, reduce dall’incontro alla Casa Rosada di Buenos Aires con il Segretario di Stato americano, Antony Blinken.

Nel suo account X, Bullrich ha esaltato il suo colloquio con il capo di Stato salvadoregno allegando un video in cui sottolinea che la sua azione nel Paese centroamericano ha portato «da massacri quotidiani e da un Paese controllato dalle maras (bande criminali), a una società in cui ci si prende cura della vita». Un’esperienza, ha infine detto, «in cui si proteggono le persone e in cui i criminali non sono i benvenuti. Questa è la direzione verso cui stiamo andando!».

Grazie alla sua politica di pugno di ferro contro la criminalità, Bukele ha ottenuto un secondo mandato presidenziale il 4 febbraio scorso, mentre il suo partito Nuevas Ideas e altre due formazioni politiche alleate hanno conquistato 57 dei 70 seggi del Parlamento unicamerale.

spagna

Argentina quiere emular la política de Nayib Bukele contra los criminales

Con las medidas que derrotaron a las bandas en El Salvador

Buenos Aires, 24 de febrero de 2024 – El Gobierno argentino tiene la intención de «seguir el modelo de seguridad» que el Presidente salvadoreño Nayib Bukele ha adoptado desde hace dos años en El Salvador, con un estado de emergencia y la detención en 23 meses de más de 75.000 ‘criminales’ y miembros de las bandas (Mara Salvatrucha y Barrio-18) dedicados a todo tipo de tráficos y violencias.

La ministra de Seguridad argentina, Patricia Bullrich, manifestó este propósito durante una reunión con Bukele al margen de la Conferencia de Acción Política Conservadora (CPAC), inaugurada el 21 de febrero en Maryland por el ex estratega de Donald Trump, Steve Bannon. A esta cita también intervendrá mañana el presidente argentino Javier Milei, que ha regresado del encuentro en la Casa Rosada de Buenos Aires con el Secretario de Estado americano, Antony Blinken.

En su cuenta X, Bullrich exaltó su entrevista con el jefe de Estado salvadoreño adjuntando un video en el que subraya que su acción en el país centroamericano ha llevado a «de masacres cotidianas y de un país controlado por las maras (bandas criminales), a una sociedad en la que se cuida la vida». Una experiencia, dijo finalmente, «en la que se protege a las personas y en la que los criminales no son bienvenidos. Esta es la dirección hacia la que vamos!».

Gracias a su política de puño de hierro contra el crimen, Bukele obtuvo un segundo mandato presidencial el 4 de febrero pasado, mientras que su partido Nuevas Ideas y otras dos formaciones políticas aliadas conquistaron 57 de los 70 escaños del Parlamento unicameral.

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