Giornalisti stranieri “sans papier”

GIORNALISTI E OPERATORI DELL’INFORMAZIONE: STRANIERI SANS PAPIER ANCHE NELLA COMUNICAZIONE

Si è tenuto venerdì 28 marzo nella sede dell’Associazione Lombardia dei Giornalisti un incontro al quale hanno preso parte giornalisti e lavoratori dell’informazione stranieri che da anni vivono e operano in Italia.  Nato dall’esperienza della prima edizione di #giornalistinfestival, che si è svolta lo sorso anno ad Assago (MI) dal 18 al 20 giugno nell’ambito del Milano Latin Festival, si è trattato in questa sede istituzionale di proseguire con un primo passo conoscitivo per raccogliere esigenze, esperienze e problematiche che i colleghi incontrano quotidianamente sul territorio. Si è parlato di esperienze e percorsi professionali dei colleghi stranieri, sono emerse tutte le problematiche che essi sono costretti ad affrontare e su questo fronte sono emerse molte analogie con i precari italiani: pagati male, spesso non pagati e senza tutele. Con l’elemento peggiorativo di essere stranieri e spesso non riconosciuti.

Dall’incontro di venerdì è emerso chiaramente che ci sono professionisti dell’informazione che da anni lavorano e vivono in Italia con un doppio compito: quello di fare da cassa di risonanza per i connazionali su quanto avviene nelle loro terre di origine e contemporaneamente aggiornare coloro i quali vivono in Italia relativamente alle notizie di “casa nostra”. Tutto questo viene fatto da persone che spesso non hanno la cittadinanza italiana o che non hanno tutti i requisiti richiesti dalla normativa italiana per svolgere il mestiere di giornalista, non hanno l’iscrizione all’Albo dei Giornalisti e tanto meno tutele sindacali. Da ieri è partito un percorso che ha come obiettivi quelli di arrivare ad un riconoscimento di queste professionalità e soprattutto dare delle tutele sindacali. Perché ogni lavoratore ha diritto ad avere tutele. Portavoce di questo gruppo di colleghi stranieri è Monica Calvache della Revista Vision Latina, che ha accompagnato all’incontro decine di colleghi. Il presidente dell’Associazione Lombardia dei Giornalisti Paolo Perucchini, i colleghi della Alg Anna Del Freo (che fa anche parte della segreteria Fnsi) Beppe Ceccato a Massimiliano Saggese hanno raccolto una serie di spunti che saranno approfonditi per cercare un strada con la quale dare delle risposte concrete.

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